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Gli aumenti dei pedaggi autostradali sono del tutto ingiustificati by Dario Balotta

Quel che più sorprende è che non si sia ancora avviato un riordino del meccanismo delle concessioni che determina le tariffe della frammentata rete autostradale

| Scritto da Redazione
Gli aumenti dei pedaggi  autostradali sono del tutto ingiustificati by Dario Balotta

Gli aumenti dei pedaggi  autostradali sono del tutto ingiustificati by Dario Balotta

Al Ministero dei Trasporti si sta lavorando per arrivare a una sterilizzazione dei pedaggi. Secondo quanto comunicato oggi dal concessionario di proprietà della regione Lombardia la Serravalle l’aumento che le sarebbe stato riconosciuto per il 2019 è stato sospeso per il mese di gennaio.

Serravalle non ha però comunicato che si tratterebbe di un nuovo aumento come  quello "monstre" dello scorso anno. Nonostante fatturati in aumento, bilanci positivi, investimenti in calo e aumento del traffico veicolare e quindi dei ricavi, tutti i concessionari hanno proposto ancora aumenti tariffari ai Ministeri del Tesoro e dei Trasporti grazie ad adeguamenti automatici che complessivamente supererebbero l'inflazione programmata.

 Le tariffe andrebbero diminuite, anche in ragione di una rete vecchia e già ammortizzata. Non solo, fino a qualche anno fa (periodo 2008/2015) almeno gli investimenti erano in media di 2,4 mld l’anno per i 26 concessionari autostradali italiani, che gestiscono 5.761 km di rete, mentre ora sono passati a 8/900 milioni nel 2018 e nel 2019 sono previsti ancora in calo.

Gli aumenti dei pedaggi sono del tutto ingiustificati, ma quel che più sorprende è che non si sia ancora avviato un riordino del meccanismo delle concessioni che determina le tariffe della frammentata rete autostradale (26 gestori con 26 contratti diversi) che per oltre 2/3 è controllata dalle famiglie Benetton, Gavio e Toto.

Dario Balotta, Presidente Osservatorio Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti

Milano 29 dicembre 2018

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