Venerdì, 20 maggio 2022 - ore 13.33

Grande successo per la serata inaugurale di Crema Città Europea dello Sport 2016

Tutti in piedi per la Cerimonia di Apertura: Beppe Severgnini illumina le stelle cremasche dello sport: da Alessio Tacchinardi a Riccardo Ferri, da Villa a Usini e Rota, passando per tutte le giovani eccellenze. Ampio spazio riservato anche all’impegno nel sociale e all’arte, con Denny Lodi, Lucio Fabbri e molto altro.

| Scritto da Redazione
Grande successo per la serata inaugurale di Crema Città Europea dello Sport 2016 Grande successo per la serata inaugurale di Crema Città Europea dello Sport 2016 Grande successo per la serata inaugurale di Crema Città Europea dello Sport 2016 Grande successo per la serata inaugurale di Crema Città Europea dello Sport 2016

Il meglio del meglio di Crema raccolto in una sola serata, su un solo palcoscenico.

Questa la grande impresa compiuta da Crema Città Europea dello Sport 2016, la cui Cerimonia di Apertura ha avuto il merito di riunire tutte le eccellenze cremasche, dello sport e non solo, al Teatro San Domenico per la serata inaugurale di un anno assolutamente speciale.

Il grande numero di richieste di accrediti ha posticipato l’inizio della Cerimonia di circa trenta minuti, ma l’attesa è valsa la pena: la serata ha rappresentato la sapiente fusione tra lo sport, l’arte e la cultura, sapientemente miscelate dall’ospite d’eccezione, nonché conduttore, Beppe Severgnini, impegnato per la prima volta in un’iniziativa della sua, nostra, amata Crema.

Si alza il sipario e a inaugurare la Cerimonia di Apertura si accendono all’improvviso le luci sullo spettacolare ingresso in scena della Scuola di Danza US Acli di Crema dell’insegnante e coreografa Paola Cadeddu. Le ballerine, vestite con le divise di sportivi illustri e delle società cremasche, hanno dato vita a una festa di colori, di musica e di sport!

Il Sindaco Stefania Bonaldi e il Consigliere con delega allo Sport Dr. Walter Della Frera hanno quindi fatto gli onori di casa: il riconoscimento di Crema Città Europea dello Sport 2016 è stato ricevuto per meriti oggettivi, per la grande tradizione sportiva della nostra città e per l’elevatissimo numero di praticanti tesserati, come testimoniato dalla lettera inviata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò.

Enorme soddisfazione per tutta la nostra comunità, ma anche la consapevolezza che questo è solo un punto di partenza per la Città di Crema, città di sport.

Tutti in piedi per l’Inno di Mameli cantato dal Coro “Monteverdi” di Crema del M° Bruno Gini, che ha preceduto l’ingresso in scena di Beppe Severgnini: applausi a scena aperta e tanta curiosità di apprezzare dal vivo le parole e la professionalità di una delle personalità cremasche più autorevoli, in Italia e non solo.

I GIOVANI E L’IMPEGNO DELLO SPORT PER L’INTEGRAZIONE. Dopo aver ringraziato la studentessa Giulia Falcone per il bellissimo logo e SGA Group per il suo sviluppo, Severgnini ha introdotto sul palco gli alunni della classe 4^ elementare della Scuola “Braguti”, vincitori del concorso nazionale sul tema “Sport e integrazione” per la Provincia di Cremona. Un messaggio di amicizia e unione fra religioni, etnie e culture, perché lo sport unisce tutti.Le bellezze sobrie ed eleganti di Marta e Giulia, bravissime vallette della serata, hanno quindi consegnato a ognuno dei bambini una medaglia che, ne siamo certi, custodiranno a lungo con cura e affetto.

IL FUTURO DELLO SPORT CREMASCO. Sul palco è stato quindi il momento dei giovani campioni che rappresentano non solo il presente, ma anche il futuro dello sport cremasco: si tratta di ragazzi giovanissimi, eppure con palmares da far già invidia ad alcuni big. Carola Casale (karate), Federico e Alessandro Fornasari (vela), Francesca Vailati Facchini (tiro con l’arco), Benedetta Migliorati (ginnastica) e Matteo Visconti (bocce) hanno mostrato tutti quanti grande emozione rispondendo alle domande di Beppe Severgnini, ma nelle rispettive discipline sono già veri campioni, tanto per i risultati ottenuti, quanto per lo spirito di sacrificio e la sportività messa in campo a ogni gara. A completare il novero dei giovani testimonial di Crema Città Europea dello Sport 2016 c’è inoltre Luca Cacopardo, stella dell’atletica e studente presso il prestigioso MIT di Boston (una delle università più prestigiose al mondo), che ha inviato un video-saluto. La Cerimonia non è stata però solo una lunga intervista: spazio anche ad alcune dimostrazioni, con Benedetta Migliorati, la più giovane di tutti i testimonial, che ha compiuto alcuni incredibili volteggi e acrobazie sul palco del San Domenico, conquistandosi applausi a scena aperta.A seguire hanno fatto il loro ingresso in scena Denny Lodi, ballerino vincitore nel 2011 del talent show “Amici” di Maria de Filippi, e le ballerine dell’Accademia di Danza di Crema protagonisti insieme di un’apprezzata esibizione.

SPORT E SUCCESSO: I NOSTRI CAMPIONI: Orgoglio dello sport cremasco, simboli delle rispettive discipline e dello sport: Beppe Severgnini ha introdotto sul palco Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juventus e della Nazionale, nonché attuale allenatore della Pergolettese. Il messaggio video di Riccardo Ferri (registrato a Miami, dove dirige l’Inter Academy Florida), ex calciatore dell’Inter e della Nazionale, ha quindi preceduto l’ingresso in scena di Marco Villa, icona del ciclismo italiano, campione del mondo di ciclismo su pista (specialità Americana) e bronzo alle Olimpiadi di Sydney 2000 e pluricampione d’Italia. A chiudere il novero delle eccellenze sportive cremasche nel mondo sono stati quindi chiamati Roberto Rota, campione europeo di motociclismo Enduro, e Silvano Usini, campione intercontinentale e italiano di boxe. Tutti loro hanno scritto pagine importanti non solo dello sport cremasco, ma anche la storia della propria disciplina. Sono atleti che hanno raggiunto i vertici del proprio sport, lasciato un segno indelebile nella storia e nei cuori di tutti gli appassionati.La serata è gradevole e variegata, anche grazie ai break sportivi che hanno trasformato in palco del Teatro San Domenico, prima in una palestra e ora in un’arena di tennis tavolo: i giovani campioni Marco Valcarenghi e Andrea Benedetti. Momenti di grande sport e giornalismo, con Beppe Severgnini che intervista i ragazzi mentre scambiano a velocità stellare. Una vera chicca.Lo stesso conduttore si è poi spogliato la giacca, cimentandosi in prima persona ed esibendo un ottimo feeling col tennis tavolo!

LE REGOLE DELLO SPORT E L’AMBITO SOCIALE: LO SPORT DI TUTTI Una grande esibizione di divertimento, ma senza regole non c’è sport: lo sa bene Roberto Begnis, arbitro cremasco di Serie A1 Maschile di basket (con oltre 450 presenze, migliore della categoria nel 2013 e direttore della Gara-6 Scudetto 2015, Sassari-Reggio Emilia. Crema ha raggiunto le vette dello sport in ogni ambito, anche in quello della disabilità: Patrizia Spadaccini non è solo record-woman del ciclismo (tra normodotate), ma anche medaglia d’oro alle ParaOlimpiadi di Atlanta 2000 in tandem con Daniele Costa, atleta non vedente. Marco Zani, invece, ha vinto la medaglia d’oro agli Special Olympics Summer Games (le Olimpiadi per disabili intellettivi) nella sua amata disciplina: il badminton.E una disciplina come questa si presta certamente per un altro divertente momento di sport sul palco: Marco Zani ha sfidato Alessio Tacchinardi in un match improvvisato di badminton. Zani non si è certo risparmiato, mettendo a segno punti con grandi schiacciate!

LE INIZIATIVE PER LE SCUOLE E GLI OSPITI D’ONORE Ripristinata la situazione sul palcoscenico, sono quindi intervenuti l’Assessore allo Sport della Regione Lombardia, nonché ex campione olimpionico, Antonio Rossi, e il Presidente del CONI Lombardia, ex campione mondiale di canoa, Oreste Perri. Insieme a Beppe Severgnini e a Walter Della Frera hanno discusso dell’importanza dello sport tra i ragazzi e non solo, in ogni ambito, dall’aspetto motorio a quello educativo e di inclusione sociale, con attenzione anche al benessere fisico: i progetti del “Giù dal Divano” (che coinvolgerà le scuole medie inferiori del Cremasco, per favorire la prevenzione delle malattie attraverso lo sport e una corretta alimentazione) e “Spegni la TV” (rivolto a tutte le fasce d’età per favorire l’attività motoria non agonistica e combattere la sedentarietà) sono due ottimi esempi dell’impegno di Crema Città Europea dello Sport 2016 in questa direzione.

MUSICA, POESIA, CULTURA, DANZA E LUCIO FABBRI Il Coro “Monteverdi” di Crema ha quindi intonato l’Inno alla Gioia di Beethoven, nonché Inno d’Europa, di Beethoven, per introdurre sul palco Gian Franco Lupattelli, Presidente di ACES Europe, l’Associazione Europea delle Città dello Sport: insieme a lui il Sindaco Bonaldi e il Consigliere Della Frera hanno sventolato la bandiera ACES, dando ufficialmente il via all’anno di Crema Città Europea dello Sport! Il finale della serata è stato dedicato all’arte, alla musica e alla danza: impreziosito dalla presenza di Lucio Violino Fabbri, violinista della PFM, direttore d’orchestra, compositore, che ha portato in dono l’Inno di Crema Città Europea dello Sport, frutto di un suo personale arrangiamento delle musiche del Bottesini. Il testo è stato preparato da Angelo Dossena e Rita Pizzi, basato sulle parole della poesia “Le campane del mio villaggio” di Fernando António Nogueira Pessoa, interpretate sul palco dall’attore Luigi Ottoni. A seguire, quindi, l’esecuzione dell’Inno, con il violino (cremasco, come ha sottolineato lui stesso) di Lucio Fabbri e il pianoforte di Alessandro Lupo Pasini.

FESTA GRANDE E APPUNTAMENTO A TUTTI GLI EVENTI! Beppe Severgnini, nel ringraziare tutti gli atleti presenti, le autorità, i testimonial e le società intervenute ha chiamato sul palco Francesca Piccinini, campionessa del mondo di pallavolo, presente in sala a fianco del Presidente della Pomì Casalmaggiore, Massimo Boselli Botturi: una chiusura davvero in bellezza! Le ballerine della Scuola di Danza US Acli di Crema, dell’insegnante e coreografa Chiara De Micheli, hanno quindi vestito i panni delle cheerleader sventolando i pon-pon su una musica frizzante, accompagnando sul palco tutti i super ospiti della serata. Tutti in piedi per applaudire Beppe Severgnini, l’impegno dell’Amministrazione comunale, i testimonial e chi ha lavorato dietro le quinte, per poi gustarsi il buffet di qualità eccelsa organizzato e offerto da Made in Crema. L’appuntamento è ora per tutti gli eventi del fitto calendario di Crema Città Europea dello Sport 2016.

Signore e signori, benvenuti nell’anno più sportivo della storia della nostra città! Buon sport a tutti!

 

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