Domenica, 23 gennaio 2022 - ore 03.29

Crema: città europea dello sport 2016. Il Comune risponde ad Agazzi

Crema Città Europea dello Sport deve costituire un’opportunità per tutta la città, a prescindere dalle differenti posizioni e ruoli politico-amministrativi.

| Scritto da Redazione
Crema: città europea dello sport 2016. Il Comune risponde ad Agazzi

Premessa generale come anche il cons. Agazzi sa, il Comitato esecutivo è formato anche da rappresentanti del Consiglio Comunale (di maggioranza e di minoranza) e della Giunta proprio perché Crema Città Europea dello Sport deve costituire un’opportunità per tutta la città,  a prescindere dalle differenti posizioni e ruoli politico-amministrativi, quindi i quesiti posti avrebbero trovato facile risposta seguendo l’attività del Comitato e non limitandosi alla lettura di un articolo di stampa che deve dare un’informazione sintetica e necessariamente non esaustiva

Cronoprogramma: anzitutto si precisa al cons. Agazzi che quelle che lui sbrigativamente definisce manifestazioni “consolidate” sono eventi sportivi di prim’ordine e grande interesse a livello regionale, nazionale e anche internazionale,  grazie al lavoro prezioso di tanti volontari e società sportive che attirano su Crema un interesse e un seguito importante.

Tali manifestazioni sportive costituiscono la base attorno a cui è stato pensata e costruita la candidatura di Crema a Città Europea dello Sport ed è stata poi ottenuta la nomina da parte dell’ACES (l’associazione europea delle città dello Sport), quindi non è “cosa di poco conto” come sostiene il Consigliere Agazzi, costruire il palinsesto degli eventi a partire proprio da quelli grazie ai quali Crema ha ottenuto la nomina.

Va da sé che questi eventi, in ragione della nomina di Città Europea, potranno e dovranno essere potenziati ed implementati. Facciamo l’esempio della maratonina che è passata da gara regionale a gara nazionale.

Ma certamente il cronoprogramma non è affatto “chiuso”, si stanno concretizzando numerose altre attività, per le quali naturalmente ci vuole tempo e l’attesa che vengano stilati a livello nazionale i relativi calendari, operazione che non avviene prima del mese di settembre in generale.

Il programma quindi è in costante aggiornamento man mano che si ideano altri eventi sportivi e non solo sportivi, perché il tema dello sport dovrà essere il “lievito” di tutte le attività cittadine del 2016: lo sport dovrà essere per Crema nel 2016 il “veicolo” per tutte le iniziative a carattere sportivo, ovviamente, ma anche di carattere culturale, sociale, ambientale, ecc. a partire dalle attività di base.

Non dimentichiamo che l’Europa non ci chiede grandi eventi sportivi ma la valorizzazione e l’ulteriore crescita di una mentalità sportiva della nostra Città, al motto de “lo sport per tutti”.

Il vero valore aggiunto al termine del 2016 non sarà quindi il numero degli eventi magari internazionali realizzati a Crema; ma aver fatto si che tutta la cittadinanza, uomini e donne, giovani e meno giovani, abili e diversamente abili, abbia colto il messaggio di una città che si muove, si dedica all’attività fisica e sportiva in qualsiasi disciplina come fattore di crescita, di educazione ai valori, di educazione alla salute, di socializzazione e di benessere fisico-psichico.

Entità delle risorse: non è ancora definito un budget puntuale proprio perché non si è ancora chiusa la programmazione complessiva ma di sicuro il budget sarà in parte messo a disposizione dal Comune (all’interno delle risorse già previste) e in parte da sponsor privati.

E sarà un bilancio verificato e puntuale per garantire condizioni di trasparenza nell’utilizzo dei fondi e di economicità: la recente esperienza cremonese con un disavanzo importante ci porta a seguire una strada di maggior rigore sia nella programmazione (non si organizza nulla che non abbia una copertura economica) sia nella gestione: il Comitato di cui, ripeto, fanno parte anche rappresentanti del Consiglio Comunale (maggioranza e minoranza) potrà avere accesso a tutte le informazioni necessarie perché tutto dovrà essere organizzato nella massima trasparenza

Ruolo assessorati: l’evento si svolgerà nell’anno solare 2016 e, come certamente il cons. Agazzi saprà, l’assegnazione di fondi per Assessorato relativo alle risorse per l’anno prossimo andrà assunto solo con il bilancio 2016. Se il discorso riguarda invece l’impegno di ogni singolo Assessorato rispetto all’evento, è garantito senza bisogno di alcuna delibera, quindi è una domanda che potremmo definire pleonastica. Naturalmente ogni assessore è al corrente di questa opportunità e sono state già fatte diverse riunioni informali di giunta, alla presenza del consigliere delegato allo sport dott. Della Frera, per iniziative trasversali e di raccordo.

Raccolta fondi: il Comune come noto è dotato di una figura di fund-raiser che sarà naturalmente protagonista di questa attività e sta già lavorando alla pianificazione della raccolta delle sponsorizzazioni. Poi le diverse società sportive a loro volta si attiveranno con i propri sponsor per dare gambe alle attività previste.

Potremo avvalerci inoltre della collaborazione di enti sportivi istituzionali (come il CONI, il CSI, ecc.) e di servizio (come il Panathlon, già individuato come associazione di supporto operativo) e stiamo valutando una collaborazione simile a quella attivata con Reindustria per Extraordinary Crema (Iniziative Expo 2015), al fine di potere procedere a tutte quelle attività che sarebbe complesso gestire all’interno del bilancio comunale e con i vincoli che sullo stesso ricadono. Se non sarà Reindustria, verificheremo l’opportunità di ricorrere anche ad una agenzia privata se questo comportasse dei reali vantaggi sia operativi che economici, ovviamente il tutto con la dovuta trasparenza.

In conclusione mi sento di poter tranquillizzare il consigliere Agazzi sul fatto che si sta procedendo sia per la cerimonia inaugurale che per la realizzazione di eventi e soprattutto di tutte le attività che devono essere correlate a questi eventi, non in modo poco fantasioso e nemmeno poco creativo stante le premesse che ho sottolineato precedentemente e che faremo certamente di tutto per non partorire un topolino.

 

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