Martedì, 19 ottobre 2021 - ore 08.42

I Media Digitali nella costruzione di comunità e nell’attivazione di politiche di welfare

I Media Digitali nella costruzione di comunità e nell’attivazione di politiche di welfare

| Scritto da Redazione
I Media Digitali nella costruzione di comunità e nell’attivazione di politiche di welfare

Da domani a venerdì 10 settembre, nelle aule del Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, si svolgerà la prima edizione della Summer School “I Media Digitali nella costruzione di comunità e nell’attivazione di politiche di welfare”, promossa dal Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna, in collaborazione con la Scuola Achille Ardigò del Comune di Bologna e con il Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino.

La scuola, gratuita e rivolta ad un gruppo di 30 partecipanti – 16 selezionati all'interno del sistema integrato dei servizi della Città Metropolitana di Bologna, 14 selezionati tra gli associati delle libere forme associative della Città Metropolitana di Bologna tramite una procedura pubblica –, intende fornire un insieme di strumenti e di materiali per la comprensione e lo studio dei media digitali, in particolare dei social network, nella promozione di comunità in ambito solidale e di welfare locale, con particolare attenzione alla co-progettazione sociale in rete e alla costruzione di relazioni tra soggetti, individuali e collettivi, della società locale.

Il comitato scientifico, composto da Giacomo Manzoli, Direttore del Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, Giovanni Boccia Artieri, Direttore del Dipartimento di Scienze della Comunicazione, Studi Umanistici e Internazionali dell’Università di Urbino, Mauro Moruzzi, Presidente della Scuola Achille Ardigò, Maria Adele Mimmi, Capo Area Welfare e promozione del benessere del Comune di Bologna, e dalla Direttrice della Scuola, Roberta Paltrinieri, ha elaborato un percorso suddiviso in più moduli, volti rispettivamente all’acquisizione di conoscenze teoriche sul tema, alla condivisione di esperienze e all’esercitazione pratica delle conoscenze apprese, alternando momenti di didattica frontale ad attività laboratoriali.

Il mattino, dalle 9 alle 13, presso la sede dipartimentale di Palazzo Marescotti (via Barberia, 4), i partecipanti seguiranno le lezioni magistrali di docenti, professionisti e ricercatori tra cui Michele Sorice, Roberta Paltrinieri, Giulia Ganugi, Guglielmo Pescatore, Giulia Allegrini, Giovanni Boccia Artieri, Luca Barra, Elena Esposito, Giancarlo Corsi, Mauro Moruzzi, Giovanna Cosenza e Michele d'Alena, per approfondire le tematiche di società civili e digitali, utilizzo di media digitali e social media, senso di comunità, metodi collaborativi e progettazione civica in ottica di welfare.

Nel pomeriggio, dalle ore 14 alle ore 17, presso Palazzo Marescotti e le Aule del DAMSLab (piazzetta Pasolini, 5/b), proseguiranno invece le attività laboratoriali, dedicate alla co-progettazione e al co-design di modelli e pratiche comunicative efficaci per un welfare di comunità digitalmente partecipato, e alle presentazioni di case histories e testimonianze di forme comunicative e gestionali digitali di civic network e di forme informali di welfare cittadino.

I laboratori, condotti da Giulia Allegrini, Università di Bologna, Giulia Ganugi, Università di Bologna e Elisabetta Zurovac, Università di Urbino, condurranno i partecipanti alla produzione di alcuni project work volti alla realizzazione di un servizio di welfare ibrido (territoriale e digitale) e partecipato, che verranno presentati al termine della Summer School. (aise) 

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