Venerdì, 24 maggio 2019 - ore 10.59

I soci di GAL Oglio Po terre d’acqua e Oglio Po si sono riuniti in Assemblea per approvare la fusione delle due Società, unendo le due realtà in una sola.

La fusione, prevista fin dall’inizio del percorso che ha portato il contributo di quasi 6.000.000 di euro per lo sviluppo locale dell’Oglio Po, serve a ottimizzare i costi e a non disperdere il lavoro svolto dal 2002 dal GAL Oglio Po terre d’acqua.

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I soci di GAL Oglio Po terre d’acqua e Oglio Po si sono riuniti in Assemblea per approvare la fusione delle due Società, unendo le due realtà in una sola.

I soci di GAL Oglio Po terre d’acqua e Oglio Po si sono riuniti in Assemblea per approvare la fusione delle due Società, unendo le due realtà in una sola.

La fusione, prevista fin dall’inizio del percorso che ha portato il contributo di quasi 6.000.000 di euro per lo sviluppo locale dell’Oglio Po, serve a ottimizzare i costi e a non disperdere il lavoro svolto dal 2002 dal GAL Oglio Po terre d’acqua.

Altissima la partecipazione alle riunioni, dove quasi tutti i soci erano presenti per approvare all’unanimità una tappa importante per il territorio.

Il Presidente del GAL Oglio Po terre d’acqua, Stefano Alquati, ha ricordato le ragioni di questo percorso “fin dall’uscita del bando regionale che destinava i contributi ai GAL, si è deciso di dare continuità a questa società integrandola nella nuova, che dovevamo costituire per forza. Liquidare sarebbe stato molto più semplice, ma voleva dire liquidare anche la storia di oltre 26 milioni di euro in progetti e iniziative ancora in corso. Con questa assemblea si dà continuità, dando in dote al nuovo GAL progetti, competenze ed esperienza. I sacrifici sono stati tanti e non ci siamo mai tirati indietro nelle difficoltà, e c’è ancora molto lavoro da fare: in primis far riconoscere lo status di “rurale” a quei Comuni che non possono stare in un GAL e che invece sono omogenei al resto dell’Oglio Po. Lavoreremo per Sospiro, Cicognolo, Gabbioneta Binanuova, Vescovato, Corte de’ Frati, Asola, Mariana Mantovana perché proseguano nello sviluppo rurale (cosa ad oggi impossibile perché non riconosciute aree rurali)”.

Non è mancato il ringraziamento corale alla Provincia di Cremona, presente con il Presidente Davide Viola, che ha svolto il ruolo di capofila nella candidatura del Piano di Sviluppo Locale a Regione Lombardia e che sta continuando ad affiancare il territorio e il GAL a vari livelli.

Di prospettiva l’intervento di Domenico Maschi Presidente del GAL Oglio Po che accoglierà l’Oglio Po terre d’acqua: “anche se molto impegnati nella gestione di tutto quello che comporta una nuova Società, a breve pubblicheremo i primi bandi per il territorio (ne abbiamo già spediti una decina in regione, per la verifica dei requisiti). Unendo le due Società, non partiamo da zero ma ottimizziamo un metodo di lavoro già acquisito e consolidato dal 2002”.

Il Sindaco di Sabbioneta (comune che ha svolto il ruolo di coordinamento turistico e culturale per il nuovo Piano di Sviluppo Locale 2020), Aldo Vincenzi, ha ringraziato i Consigli di Amministrazione delle Società: “siete stati impegnati in un intervento di grande attenzione per la razionalizzazione delle partecipate e per la strategia di sviluppo del territorio, e sono notevoli i risultati che stiamo vedendo, visti gli ostacoli iniziali”.

A breve dal GAL Oglio Po saranno fornite informazioni sui nuovi bandi e sulle opportunità di contributo per enti, associazioni, fondazioni, imprese e imprese agricole.

 

GAL Oglio Po terre d'acqua Soc.Cons.a.r.l. piazza donatore del sangue, 17 Calvatone -tel. +39037597664 -fax +39037597660- web www.galogliopo.it - mail ricerca.sviluppo@galogliopo.it  pec galogliopo@sicurmail.eu

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