Martedì, 22 gennaio 2019 - ore 06.58

Il cordoglio dei cremonesi per la scomparsa del decano antifascista Mario Coppetti.

ANPI Provincia di Cremona-Giorgio Barbieri (Cremona)-Luigi Lipara (Pd) -Davide Viola Presidente della Provincia di Cremona- Agostino Melega (Cr)-Matteo Piloni (Pd)- Gianluca Galimberti (Sindaco di Cremona)-Gian Carlo Storti (welfare cremona).I funerali si terranno sabato 29 alle ore 10 partendo dalla Camera Ardente allestita nella abitazione in via Chiara Novella.

| Scritto da Redazione
Il cordoglio dei cremonesi per la scomparsa del decano antifascista Mario Coppetti. Il cordoglio dei cremonesi per la scomparsa del decano antifascista Mario Coppetti. Il cordoglio dei cremonesi per la scomparsa del decano antifascista Mario Coppetti. Il cordoglio dei cremonesi per la scomparsa del decano antifascista Mario Coppetti.

Il cordoglio per la scomparsa del decano antifascista Mario Coppetti.

ANPI Provincia di Cremona-Giorgio Barbieri  (Cremona)-Luigi Lipara (Pd) -Davide Viola Presidente della Provincia di Cremona- Agostino Melega (Cr)-Matteo Piloni (Pd)- Gianluca Galimberti (Sindaco di Cremona)-Gian Carlo Storti (welfare cremona).I funerali si terranno sabato 29 alle ore 10 partendo dalla Camera Ardente allestita nella abitazione in via Chiara Novella.

ANPI Provincia di Cremona – L’ANPI cremonese rende onore con commozione e cordoglio a Mario Coppetti, oggi scomparso. Egli fu uno dei maggiori interpreti e protagonisti cremonesi degli ideali dell’antifascismo e della Resistenza. Lui stesso ricordava con orgoglio che già il padre, ferroviere socialista, non volle mai aderire al Regime. Ricordava quindi il periodo in cui negli anni ‘30 fu a Parigi, allora rifugio di antifascisti anche cremonesi come Guido Miglioli ed Ernesto Caporali e dove si formava il movimento Giustizia e Libertà. Conobbe i fratelli Rosselli, li pianse quando furono vittime di sicari fascisti ed abbracciò le loro idee. Tornato in Italia fu presente e collaborò nella attività clandestina con cui si riorganizzò il partito socialista e si creò il Comitato di Liberazione Nazionale a Cremona. Fu sin dalla Liberazione iscritto all’ANPI e lo era tuttora. Nel 1966 subentrò a Piero Pressinotti, in rappresentanza del PSI nell’Esecutivo dell’Associazione. Nel 1996 ne fu eletto Presidente, subentrando a Libero Scala, e diresse l’ANPI cremonese fino al 2006. Oltre al contributo di guida prestigiosa e di promozione di numerose iniziative, particolarmente prezioso è sempre stato lo sforzo per valorizzare la memoria di chi si batté per la libertà. Lo fece con gli scritti e con memorabili discorsi che dedicò a personalità come Attilio Boldori e Giacomo Matteotti, come il tenente Francesco Vitali, come i fratelli Di Dio, Luigi Ruggeri, Renato Campi oltre che Nello e Carlo Rosselli e tanti altri. E lo fece con generosità con le sue opere d’arte. Tra esse citiamo con orgoglio il bellissimo monumento ai Caduti cremonesi per la Libertà – la simbolica figura femminile mentre spezza le catene – presente nel cimitero di Cremona dal 1993. Porgendo le più sentite condoglianze alla famiglia, inchiniamo la nostra bandiera ed invitiamo i compagni a partecipare all’estremo saluto sabato alle ore 10 partendo dalla Camera Ardente allestita nella abitazione in via Chiara Novella.

Giorgio Barbieri  (Cremona) Se n'è andato il giorno dopo il 25 Aprile. Lui partigiano e antifascista di scuola socialista. Mario Coppetti, scultore conosciuto in tutta Europa per le sue opere, a 104 anni ha deciso di staccare la spina. Coppetti era anche un grande tifoso della Cremonese, sino a qualche anno fa era sempre allo Zini. Lui si ricordava i giocatori degli anni della preistoria grigiorossa. Ha realizzato allo Zini la lapide che ricorda il giocatore della Cremonese Vittorio Staccione, morto nel campo di concentramento a Mauthausen. L'anno scorso era stato ospite del club 'Attilio e Domenico Luzzara'. Lo vediamo in due foto con me, Gigi Torresani, Milo del bar La Bissola, il geometra Scaglia e il presidente del club Vito Raina. Nella foto sotto mostra la maglietta della promozione in serie B di fianco a Raina.

Luigi Lipara (Pd)  Oggi Cremona piange la scomparsa di uno dei suoi punti di riferimento. Che la terra sia lieve sulle spoglie del Maestro Coppetti: scultore, socialista e antifascista

Davide Viola Presidente della Provincia di Cremona :"Sono profondamente dispiaciuto per la morte del prof. Mario Coppetti, “Scultore, socialista e antifascista”. Se ne va una parte importante della nostra storia, dalle lotte antifasciste all'attivismo, anche ai giorni nostri, politico e civico. Se ne va un grande uomo ed artista, nelle cui opere declinava gli ideali e le letture che dava del suo tempo, unendo tradizione ed innovazione artistica e culturale, plasmando con maestria volti noti e meno noti, fotogrammi del fluire della realtà. I suoi ideali di libertà, uguaglianza, pluralismo e difesa degli ultimi sono i nostri: questo il patrimonio che ci ha donato e che dobbiamo tramandare alle future generazioni, esaltandone l'impegno e la strenua difesa dei valori che lo animarono. Voglio, quindi, esprimere la mia totale vicinanza e quella della Provincia alla figlia Silvia ed al genero, con le più sentite condoglianze".

Agostino Melega (Cr) Ho avuto un lungo colloquio con Mario Coppetti lunedì 23 aprile, nel suo studio in via Chiara Novella. Durante la notte egli aveva patito una sorta di forte emoragia al naso che gli avevano impedito il sonno. Illuminante nel riferirsi a personaggi degli anni Sessanta di comune conoscenza: "Erano di una onestà ottocentesca". E con questa definizione mi ha offerto la cifra di tutto il Novecento.

Matteo Piloni – Segretario provinciale PD Cremona :A nome del Partito Democratico della Federazione di Cremona esprimo il profondo cordoglio di tutta la nostra comunità per la scomparsa del Maestro Mario Coppetti, figura di primaria importanza del mondo politico, artistico e culturale cremonese. Di lui vogliamo ricordare il grande impegno civico e politico, fedele e coerente testimone dei valori fondativi della nostra Repubblica: democrazia, libertà e antifascismo. Siamo vicini, in questo momento, al dolore della famiglia, dei parenti e di tutti i conoscenti, ai quali vanno le nostre più sentite condoglianze. Con la sua scomparsa la comunità cremonese è, oggi, certamente più povera. Ai giovani, ai quali spesso si rivolgeva, e a tutti noi il compito di portare avanti i valori di cui Coppetti si è fatto importante interprete fino alla fine.

Gianluca Galimberti  (sindaco di Cremona ) "E' morto un riferimento unico, un testimone e un maestro della nostra città e del nostro paese. Ci mancheranno le sue parole, la sua presenza, il suo pensiero, le sue mani sapienti sempre capaci di generare arte. Siamo vicini alla famiglia, tutta la città è vicina in un grande abbraccio. Ma in realtà il maestro Coppetti resta tra di noi per sempre: resteranno sempre tra noi la bellezza della sua arte, la sapienza delle sue idee, la forza e il vigore del suo impegno, gli appelli ad una rinnovata educazione civica. I moniti a tenere alti i valori della resistenza, della democrazia, della convivenza civile siano per noi guida e stella polare. La sua fiducia e la sua speranza e il desiderio di bene e di bellezza ci spingono e motivano ad essere fedeli ai valori e agli ideali che il maestro ha incarnato

Gian Carlo Storti (Welfare Cremona) :’Coppetti è un simbolo dell’antifascismo socialista cremonese. Per la città e per  tutti i democratici cremonesi è sempre stato un punto di riferimento con le sue opere artistiche, con il suo partecipare a diverse iniziative. Un antifascista che non ha fatto  la lotta partigiana armata, ma che è stato in esilio in Francia e dopo essere ritornato a  Cremona ha organizzato- assieme ad altri – la rete  cremonese che ha organizzato l’insurrezione  nella nostra città. Con i compagni comunisti il rapporto non è mai stato facile , però erano uniti sul valori della costituzione e dello spirito repubblicano e laico dell’epoca. Tocca ad altri scrivere la biografia. Come sito siamo vicini alla famiglia ed a tutti coloro che lo amavano’.

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