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Il Masaf accoglie l’ordine del giorno sull’assistenza veterinaria nelle aree interne ANMVI: «Un primo segnale di attenzione politica. Ora si apra il confronto con il Ministero della Salute» Cremona 15 ottobre 2026 – Il Governo si impegna a valutare misure di sostegno all’assistenza veterinaria nelle aree interne e a bassa densità di allevamenti. L’ordine del giorno, presentato dai senatori Giorgio Maria Bergesio e Maria Cristina Cantù nell’ambito del disegno di legge Coltiva Italia, è stato accolto dal sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Patrizio Giacomo La Pietra. L’atto impegna il Governo a considerare, nell’attuazione delle misure previste dal provvedimento, il sostegno all’attività continuativa di assistenza veterinaria, favorendo incentivi all’insediamento professionale, reti territoriali di pronta disponibilità e investimenti in strutture e telemedicina veterinaria. Un presidio per gli allevamenti e il territorio L’ordine del giorno richiama le difficoltà delle aree interne, dove la carenza di servizi veterinari può incidere sulla continuità delle attività di allevamento. La disponibilità di assistenza veterinaria sul territorio è essenziale per la salute e il benessere animale, la biosicurezza degli allevamenti e la risposta alle emergenze epidemiche. Il disegno di legge Coltiva Italia, collegato alla manovra finanziaria, prevede uno stanziamento di 300 milioni di euro nel triennio 2027-2029 per sostenere gli investimenti, rafforzare le filiere produttive locali e contrastare lo spopolamento delle aree interne. ANMVI: «Un primo segnale di attenzione» ANMVI ha sostenuto l’iniziativa parlamentare. «L’accoglimento dell’ordine del giorno è un primo segnale di attenzione al tema dell’assistenza veterinaria nelle aree rurali», dichiara il vicepresidente ANMVI, Giuseppe Argiolas. «Ci auguriamo che da questo passaggio possa aprirsi un confronto anche con il Ministero della Salute». L’esito è accolto con favore anche da SivarSib, la società scientifica dei veterinari che operano nella sanità animale in produzione primaria. Per il presidente Vito Loconte, il riconoscimento in Parlamento della necessità di sostenere la veterinaria nei territori rurali «è un segnale di credibilità del nostro impegno e delle nostre istanze». L’iter del provvedimento Il disegno di legge Misure di consolidamento e sviluppo del settore agricolo è stato approvato in prima lettura dalla Camera. La Commissione Agricoltura del Senato ha concluso l’esame respingendo gli emendamenti e accogliendo alcuni ordini del giorno. Il provvedimento passa ora all’esame dell’Aula di Palazzo Madama nel testo approvato dalla Camera. Ufficio Stampa ANMVI Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani - ufficiostampa@anmvi.it
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