Sabato, 24 ottobre 2020 - ore 20.14

Il Mattinale della Cgil di Mercoledì 1 agosto 2017 Le News sindacali in primo piano

CAMUSSO Revolution Camp 2017, Strage 2 agosto 1980, ITALIA-FRANCIA, LO SCONTRO DEI CANTIERI, LA CGIL BOCCIA IL DECRETO SUL SUD, IL RISCATTO DELLA LAUREA FA DISCUTERE, FEMMINICIDI., STALKING. I SINDACATI IN CAMPO CONTRO LA RIFORMA, IN TURCHIA LE DONNE SCENDONO IN PIAZZA CONTRO ERDOGAN

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Il Mattinale della Cgil di Mercoledì 1 agosto 2017 Le News sindacali in primo piano

CHE COSA VUOL DIRE PARTECIPARE? OGGI SUSANNA CAMUSSO AL CAMPEGGIO DEGLI STUDENTI CON NADIA URBINATI L’appuntamento è per le 18 a Marina di Montalto di Castro. Il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sarà presente al “Revolution Camp 2017”, il villaggio studentesco più grande d'Italia, organizzato dalla Rete degli Studenti Medi e dall'Unione degli Universitari, che si svolgerà fino a domenica 6 agosto. Oggi la leader della Cgil parteciperà al dibattito “Demos Kratos”, insieme all’accademica, politologa e giornalista, Nadia Urbinati. Al centro dell’incontro il tema della rappresentanza e della partecipazione. Sempre presso il campeggio degli studenti, venerdì 4 agosto si svolgerà  il dibattito “Giovani e lavoro”, che vedrà la partecipazione di un altro segretario confederale della Cgil, Giuseppe Massafra, con Stefano Fassina (SI) e Enrico Rossi (presidente Regione Toscana).

Il villaggio studentesco “Revolution Camp 2017” si trova a Marina di Montalto di Castro (Viterbo), di fronte al Camping Pioneer Etrusco, in Via Vulsinia.

2 AGOSTO 1980. MEMORIA DELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE. Per molti studiosi la strage di Bologna, compiuta la mattina di sabato 2 agosto del 1980 alla stazione di Bologna (erano le 10,25), oltre ad essere il più grave atto terroristico avvenuto in Italia è anche uno degli ultimi atti della strategia della tensione. Come esecutori materiali furono individuati dalla magistratura alcuni militanti di estrema destra, appartenenti ai Nuclei Armati Rivoluzionari, tra cui Valerio Fioravanti. Rimangono ancora sconosciuti i mandanti, ma le varie inchieste giudiziarie hanno accertato il coinvolgimento della criminalità organizzata e dei servizi segreti deviati. Nell'attentato rimasero uccise 85 persone e oltre 200 rimasero ferite. Sul sito del Corriere della Sera scrive Marco Imarisio:”Strage di Bologna, la memoria divisa. I famigliari (anche) contro i magistrati”. http://www.corriere.it/cronache/17_agosto_02/strage-bologna-memoria-divisa-79d6e2d8-76f3-11e7-891a-91d906aac00b.shtml

ITALIA-FRANCIA, LO SCONTRO DEI CANTIERI. E’ tregua armata tra Italia e Francia sul destino di Fincantieri e in generale della cantieristica in Europa. Il presidente Macron ha stracciato l’accordo che il suo predecessore Hollande aveva firmato con l’Italia e ora vorrebbe far nascere un polo italo-francese per contrastare i tedeschi e i cinesi. Ma le condizioni poste dalla Francia (il 50%) non piacciano all’Italia. Dall’incontro di ieri la bozza di un possibile compromesso. Per ora si prende tempo

LA CGIL BOCCIA IL DECRETO SUL SUD. Ieri la Cgil ha confermato il suo giudizio negativo sul provvedimento del governo per il Mezzogiorno. Gli interventi indicati sono molto parziali rispetto alla complessità dei problemi economici e sociali, primo fra tutti l’occupazione, in particolare quella giovanile. Servirebbero, si legge nella nota, investimenti pubblici volti a un Piano straordinario per la creazione di nuovi posti di lavoro.

IL RISCATTO DELLA LAUREA FA DISCUTERE. Su vari blog, sui profili social e sui quotidiani continua in questi giorni agostani il dibattito sulla proposta di introdurre il riscatto gratuito della laurea. Se ne è fatto portavoce il sottosegretario all’economia, Pier Paolo Baretta. C’è però chi esprime dubbi. Oggi su Repubblica scrive Alessandro De Nicola: “Laurea, il pasticcio del riscatto” (p.26)

FEMMINICIDI. Un’altra giovane donna uccisa dal suo uomo. La notizia è sulle prime pagine. Per tutti scegliamo l’attacco del pezzo di Michela Marzano su Repubblica: “Le amano e poi le ammazzano, anche se sono ancora molto giovani, poco più che ventenni, e avrebbero tutto il diritto di conoscere uomini diversi, innamorarsi di nuovo e vivere altre storie d’amore. E’ quello che è successo in questi ultimi giorni prima alla ventiduenne Alba Chiara Baroni, poi alla ventunenne Nadia Orlando …”(p.17)

STALKING. I SINDACATI IN CAMPO CONTRO LA RIFORMA CHE ENTRA IN VIGORE DA DOMANI Con l’entrata in vigore della legge di riforma del sistema penale, prevista per domani, 3 agosto, verrà introdotto nel codice penale il nuovo articolo 162 ter sull’estinzione di alcuni reati a seguito di condotte riparatorie. I cosiddetti reati a querela remissibile, tra cui sono comprese anche le forme “meno gravi” di stalking, potranno d’ora in avanti essere estinti tramite un risarcimento e senza il consenso delle vittime. È quanto affermano Cgil, Cisl e Uil, in una nota congiunta. Loredana Taddei, responsabile nazionale delle Politiche di genere della Cgil, Liliana Ocmin, responsabile del coordinamento nazionale donne Cisl e Alessandra Menelao, responsabile nazionale dei centri di ascolto della Uil, avevano espresso "forte preoccupazione e richiesto un incontro al ministro della Giustizia che in più occasioni aveva dichiarato il proprio impegno a valutare attentamente le possibili incongruenze della legge rispetto al reato di stalking. Purtroppo le tre dirigenti sindacali segnalano che ad oggi non hanno avuto riscontri positivi di nessun tipo". "Ciò significa - proseguono - che dal prossimo settembre, alla ripresa dei processi, per molti stalker si aprirà la possibilità di estinguere il reato commesso pagando una 'congrua' cifra, anche in comode rate, e senza interpellare la persona offesa. Diventa prioritario e urgente quindi un intervento chiarificatore sull’articolo 162 ter affinché nessuna denuncia per il reato di stalking  possa in alcun modo rientrare in una sanzione riparatoria". Cgil Cisl e Uil, così come sta avvenendo già in molti territori, "metteranno in campo tutte le necessarie iniziative per giungere nel più breve tempo possibile alle giuste modifiche di una norma che tende ad allentare le briglie della tutela  nei confronti delle tantissime vittime di stalking".

E INTANTO IN TURCHIA LE DONNE SCENDONO IN PIAZZA CONTRO ERDOGAN La rivolta delle donne turche è contro la violenze per gli abiti inadeguati. “Non diteci voi cosa possiamo indossare”. La Stampa rilancia in prima pagina la notizia con una bella foto, Nelle pagine interne il commento di Gad Lerner (p.12)

Fonte Cgil Lombardia 

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