Sabato, 24 ottobre 2020 - ore 20.29

Il Mattinale della Cgil di Lunedì 31 luglio 2017 Le News sindacali in primo piano

LA QUESTIONE ROMA, FINCANTIERI, DISUNITA’ ALL’ITALIANA, PUTIN ESPELLE I DIPLOMATICI USA, MERCOLEDI’ 2 AGOSTO SUSANNA CAMUSSO AL CAMPEGGIO DEGLI STUDENTI, LAVORO: CGIL, IMPORTANTE PRONUNCIA DEL TRIBUNALE DI ROMA SUL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

| Scritto da Redazione
Il Mattinale della Cgil di Lunedì  31 luglio 2017 Le News sindacali in primo piano

LA QUESTIONE ROMA è infinita. I quotidiani registrano la situazione di caos che vige in questo momento nella capitale e non sono pochi i commentatori e gli analisti a vedere l’aumento delle crepe nella giunta di Virginia Raggi. Sembra davvero che la sindaca sia destinata ad un guaio al giorno: si è passati dai problemi dell’acqua potabile (non ancora risolti) alla gestione dei trasporti pubblici che sembrano, con l’Atac, ormai al collasso. Ora la tensione è tra Raggi e l’assessore al Bilancio, Mazzillo. I revisori dei conti denunciano: sono stati ignorati i nostri allarmi (Messaggero, p.2, il commento sui fatti della capitale e dell’Atac è a firma di Oscar Giannino). Intanto anche sull’Ama non si riesce a uscire da un’impasse molto pericolosa: boom di guasti, 900 mezzi a settimana

FINCANTIERI, DISUNITA’ ALL’ITALIANA. Sullo scontro con la Francia sul destino di Fincantieri dopo la decisione della nazionalizzazione dei cantieri, i giornali di oggi invece di parlare di progressi nel confronto tra il governo di Roma e quello di Parigi, registrano una nuova divisione interna. Questa volta in primo piano la polemica tra Matteo Renzi e il ministro Calenda. La Stampa mette il tema in apertura: “Affondo di Renzi, con Macron governo debole”. Per quanto riguarda il futuro della politica italiana, da segnalare l’analisi di Ilvo Diamanti su Repubblica che vede la fine della personalizzazione nella politica: “Ora avanza il Partito impersonale, dai leader troppe delusioni”

PUTIN ESPELLE I DIPLOMATICI USA. La Stampa parla di “rappresaglia diplomatica” di Mosca dopo le nuove sanzioni americane contro la Russia. Putin sfida Trump: via 755 diplomatici Usa. Stesso titolo in centro pagina sul Corriere della Sera. Su Repubblica scrive Federico Rampini: “Putin caccia i diplomatici Usa, quanti nemici per Trump” (p.14). Sempre su La Stampa Gianni Riotta parla dell’inizio della Seconda Guerra Fredda.

MERCOLEDI’ 2 AGOSTO SUSANNA CAMUSSO AL CAMPEGGIO DEGLI STUDENTI PER DISCUTERE DI RAPPRESENTANZA E PARTECIPAZIONE

Mercoledì 2 agosto, alle ore 18, a Marina di Montalto di Castro, il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, sarà presente al “Revolution Camp 2017”, il villaggio studentesco più grande d'Italia, organizzato dalla Rete degli Studenti Medi e dall'Unione degli Universitari, che si svolgerà fino al 6 agosto. Camusso parteciperà al dibattito “Demos Kratos”, insieme all’accademica, politologa e giornalista, Nadia Urbinati. Al centro dell’incontro il tema della rappresentanza e partecipazione.

Venerdì 4 agosto si svolgerà, invece, il dibattito “Giovani e lavoro”, che vedrà la partecipazione di un altro segretario confederale della Cgil, Giuseppe Massafra, con Stefano Fassina (SI) e Enrico Rossi (presidente Regione Toscana).

Il villaggio studentesco “Revolution Camp 2017” si trova a Marina di Montalto di Castro (Viterbo), di fronte al Camping Pioneer Etrusco, in Via Vulsinia.

LAVORO: CGIL, IMPORTANTE PRONUNCIA DEL TRIBUNALE DI ROMA SUL CONTRATTO A TUTELE CRESCENTI

“Il tribunale del lavoro di Roma con un’ordinanza del 26 luglio, relativa ad una causa promossa dalla Cgil, ha rinviato al giudizio della Corte Costituzionale il contratto a tutele crescenti del jobs act per violazione di alcuni fondamentali articoli della Costituzione”. E’ quanto si legge in un comunicato diffuso la scorsa settimana dal sindacato di Corso d’Italia.

“Il rinvio - sottolinea la Cgil - è importante ed evidenzia molti dei limiti, da noi sempre denunciati, sulla normativa in materia di licenziamenti introdotta dal governo Renzi: un’indennità risarcitoria che non ha carattere né compensativo né dissuasivo e che crea pericoli di discriminazione; l'attribuzione di un controvalore monetario irrisorio e fisso a un diritto fondante come quello al lavoro; un’inadeguatezza delle sanzioni rispetto a quanto previsto dalla regolamentazione comunitaria e dalle convenzioni sovranazionali (Carta di Nizza e Carta sociale). Una norma che, fin dalla sua presentazione, abbiamo giudicato sbagliata e grave e che deve essere cambiata. “L'ordinanza del tribunale di Roma - conclude la Cgil - è un importante segno della possibilità e della necessità di cambiare le attuali normative sui licenziamenti contro le quali, dopo la raccolta di firme per un referendum non ammesso dalla Corte Costituzionale, continua la nostra battaglia sia sul versante della contrattazione che su quello legislativo e giudiziario, con la presentazione fra poche settimane del reclamo collettivo al Comitato europeo dei diritti sociali”.

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