Lunedì, 13 luglio 2020 - ore 10.13

Egitto restituisce i documenti di Giulio Regeni

Egitto restituisce i documenti di Giulio Regeni

| Scritto da Redazione
Egitto restituisce i documenti di Giulio Regeni

Dopo 4 anni, l’Egitto consegna agli inquirenti italiani i documenti di Giulio Regeni. Gli sarebbero stati sottratti dal presunto commando di killer e ora i genitori del dottorando potrebbero essere convocati per il loro riconoscimento. Nello specifico, sono stati consegnati dalle autorità egiziane il passaporto di Giulio Regeni, due tessere universitarie e una serie di oggetti che secondo gli investigatori appartenevano al ricercatore ucciso a Il Cairo nel 2016.

Gli oggetti erano stati mostrati già dopo l’uccisione dei cinque presunti killer di Regeni il 24 marzo di quattro anni fa. Allora, le forze dell’ordine egiziane avevano recuperato, oltre al passaporto, anche la tessera di riconoscimento dell'università di Cambridge e quella dell'università americana de Il Cairo. Tra gli effetti personali, invece, un marsupio sportivo rosso con lo scudetto dell’Italia, diversi occhiali da sole (alcuni da donna), un telefonino, dell’hashish, un bancomat, un orologio e due borselli neri.

Secondo gli egiziani, i cinque criminali uccisi e trovati in possesso degli oggetti di Regeni fossero i suoi killer, ma gli investigatori italiani non credono a questa versione, propendendo per il depistaggio. I genitori dovrebbero dunque essere convocati per contribuire al riconoscimento degli oggetti. Già in passato la famiglia del ricercato aveva analizzato le foto degli affetti personali di Giulio, non riconoscendo gli occhiali da donna e non credendo che la droga fosse sua, ma solo funzionale al depistaggio che ha portato verso un presunto omicidio a sfondo sessuale.

 
 
 
 
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