La Pasqua e la Pace , le riflessioni di Francesco Lena ( Cenate Sopra)
Nella nostra tradizione cristiana e civile queste due parole sono molto legate come simbolo di Armonia, sincerità, amicizia, e collaborazione.
Poesia di Pasqua 2026
Poesia piena di splendore, la sua luce illumini la nostra mente, ci faccia scoprire il seme del bene, che
Abbiamo dentro di noi, farlo germogliare, fiorire nella bellezza, nell’amore e in ogni cuore.
Pasqua piena di umanità, la sua bellezza ci guidi nel percorso della nostra vita e ha praticare i valori umani,
che sono, onestà, bontà, solidarietà, giustizia sociale, amicizia e impegno di tutti per il bene comune.
Pasqua di buoni pensieri, di responsabilità, per dire basta costruzione di armi mezzi di morte, le persone,
hanno bisogno di cibo e mezzi per vivere, va praticata l’etica umana, di uguaglianza, di libertà e di pace.
Pasqua piena di speranza, ci apra le coscienze, porti idee nuove per il rispetto dell’ambiente e della vita,
le nostre intelligenti azioni parlano meglio di tante parole, anche se fatte con semplicità e creatività.
Pasqua piena di solidarietà, c’è bisogno di donare con dolcezza, amore, una carezza, un sorriso,
ai bambini, ai vecchi, agli ammalati, ai diversamente abili, saranno come un raggio di sole, riempiranno di gioia i loro cuori e si sentiranno meno soli.
Pasqua piena di cultura, la colomba con il suo rametto d’olivo, porti nel mondo, tanta bontà, gentilezza.
Armonia, sincerità, amicizia, collaborazione, allora tutti i cittadini parteciperanno con gioia alla festa di Pasqua.
Pasqua piena di luce. In questo periodo di grandi incertezze, è il tempo di pensare e di prendersi cura per costruire, un mondo più giusto, un futuro migliore, dove sia praticata la bellezza dell’etica umana senza confini, piena di ideali e di valori veri, di verità, di uguaglianza, di giustizia e di fraternità, dove tutti i cittadini del mondo possono festeggiare con gioia, serenità, amicizia e la pace tutti i giorni la Pasqua.
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COSTRUIAMO LA PACE
1) Un invito gentile a tutte le persone che fan finta di non vedere la guerra che abbiamo fuori casa, in Ucraina, poi in Palestina, in Iran e in altre parti del mondo, arrivi una luce, illumini le loro menti, faccia prendere coscienza per farli diventare costruttori di pace e ricordo loro il pericolo che corriamo di una guerra nucleare.
2) Un invito gentile a tutti quelli che fanno finta di non sentire quello che sta avvenendo in Ucraina, in Palestina, in Iran arrivi loro i lamenti dei bambini e persone che restano ferite o che muoiono sotto i bombardamenti, faccia aprire i loro cuori, per mettersi con responsabilità a fare qualcosa di utile per far cessare tutte le guerre nel mondo.
3) A tutte le persone indifferenti a quello che sta succedendo in ucraina, in Palestina. In Iran e nel mondo, arrivi loro un risveglio che faccia prendere delle responsabilità e ricordarsi che la libertà e partecipazione, per costruire un modo migliore e una società, senza armi, senza guerre e nel mondo non muoia più nessuno di fame.
4) A tutti i mezzi di informazione, ai politici, alle istituzioni, alle associazioni, chiedo gentilmente di fare più educazione e informazione sui valori veri per la vita e di ideali di alta civiltà. Di onestà, sincerità, di uguaglianza, di giustizia sociale, di fratellanza e di pace.
5) A tutti i cittadini chiedo gentilmente di diventare protagonisti nella vita, di avere il coraggio di dire basta costruzione e commercio di armi, strumenti di morte e distruzione, chiediamo ai potenti del mondo, ai governanti che quelle risorse vegano investite nella sanità, nell’istruzione e nei servizi per i cittadini, ora tutti insieme mettiamoci con grande volontà per portare avanti una cultura per la vita e per la pace in tutto il mondo.
Francesco Lena Cenate Sopra ( Bergamo )



