Venerdì, 20 maggio 2022 - ore 15.33

LECCO: Tavolini e dehors, regole chiare per l’occupazione del suolo in città

| Scritto da Redazione
LECCO: Tavolini e dehors, regole chiare per l’occupazione del suolo in città

Presentata nella Commissione consiliare di questa sera, martedì 15 febbraio, la proposta di “Regolamento per l’occupazione di suolo pubblico di strutture temporanee di arredo e dehors a servizio di pubblici esercizi ed attività di somministrazione”.

Il testo, valido su tutto il territorio comunale, disciplina il rilascio di autorizzazioni e concessioni per le occupazioni di suolo pubblico con strutture di arredo di carattere temporaneo e dehors. Tre le novità principali l’individuazione di spazi ben definiti per gli ambiti del centro di Lecco, in particolare piazza XX Settembre, piazza Mario Cermenati e per la prima volta i vicoli adiacenti. Gli spazi destinati all’occupazione delle due piazze del centro saranno opportunamente delimitati da elementi visibili a terra per garantire sempre uno spazio libero di almeno 5 metri per il transito dei mezzi di soccorso e la fruibilità dei pedoni.

Il suolo pubblico è di tutti: la finalità è quella di far convivere le giuste esigenze di spazio delle attività commerciali con il diritto del cittadino e del turista di potersi muovere con libertà nelle piazze – spiega l’assessore all’Attrattività territoriale del Comune di Lecco Giovanni Cattaneo –. Su questa proposta di regolamento è iniziato un confronto con le associazioni di categoria e con le forze politiche: l’Amministrazione comunale vuole indicare regole chiare ed eque in vista della nuova stagione che ci auguriamo essere di maggiore stabilità dopo la pandemia. Sta cambiando il modo in cui viviamo il nostro tempo libero: il regolamento è l’occasione per farci trovare pronti, con le piazze in ordine e ricche di proposte commerciali ma anche culturali e di intrattenimento, in linea con la crescente vocazione turistica del capoluogo”.

La seconda novità riguarda lo snellimento dell’iter di autorizzazione: le occupazioni di suolo mediante strutture di arredo avranno durata massima di 1 anno (rinnovabili previa richiesta di nuova autorizzazione/concessione) mentre le occupazioni mediante posa di dehors dovranno essere richieste per un periodo non inferiore all’anno e con una durata massima di 5 anni.

Terzo elemento per fare ordine nelle richieste: vengono individuate le caratteristiche generali delle strutture di arredo e dei dehors così da inserirsi in modo coerente con il paesaggio e il contesto ambientale, nel rispetto della quiete pubblica e del decoro urbano, introducendo anche le relative sanzioni per chi compie abusi.

Dopo la discussione in Commissione il provvedimento tornerà al vaglio della Giunta che lo porterà in Consiglio comunale per la sua approvazione nel mese di marzo.

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