Giovedì, 06 ottobre 2022 - ore 15.33

Legambiente su Tav Brescia Verona di Dario Balotta

L'abbandono dello shunt a Montichiari (aeroporto fantasma) è l'unica nota positiva delle decisioni CIPE di ieri. Almeno si punta sull'attraversamento della linea a Brescia

| Scritto da Redazione
Legambiente su Tav Brescia Verona di Dario Balotta

Legambiente su Tav Brescia Verona di Dario Balotta

L'abbandono dello shunt a Montichiari (aeroporto fantasma) è  l'unica nota positiva delle decisioni CIPE di ieri. Almeno si punta sull'attraversamento della linea a Brescia.

  È capire perché si va avanti con un progetto che costa a km il triplo di quello che costa in Francia (e la revisione della spesa promessa?), si salta colpevolmente il lago di Garda rinunciando al più grosso mercato turistico del nord Italia;  si insiste con l'alta velocità su una tratta breve quando sarebbe più funzionale un sistema tradizionale (meno rumoroso, meno costoso, meno veloce e meno energivoro) e infine si attraversa il Lugana anziché affiancare la linea storica distruggendo natura e ricchezza ( dei vigneti) più di quanto se ne crea con l'alta velocità. Altro che la project review promessa nel DEF di giugno. Il Governo non vuole discontinuità e correggersi. Ma una analisi costi benefici di un progetto di 30 anni fa il CIPE non può non commissionarla ( ad un soggetto terzo).

Dario Balotta responsabile trasporti legambiente lombardia

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