Mercoledì, 03 marzo 2021 - ore 05.53

Lettera dei militanti PD: "Vogliamo che il listino rispetti i criteri di competenza ed apertura alla società"

| Scritto da Redazione
Lettera dei militanti PD:

Al Segretario Nazionale del PD, Pierluigi Bersani
Ai Segretari Regionali del PD

Abbiamo apprezzato molto la decisione del nostro partito di effettuare le Primarie per le candidature per il Parlamento: prova di partecipazione e di  democrazia indispensabile per le prossime scadenze elettorali, che vedranno i cittadini italiani scegliere i componenti del Parlamento col famigerato “Porcellum”.

Le primarie del 29 e 30 dicembre hanno registrato un grande successo di partecipazione, considerando anche che si sono svolte nel pieno delle festività natalizie, ed hanno determinato in particolare l'affermazione di donne e di giovani, costituendo motivo di ottimismo e di grande orgoglio per il  Partito Democratico.

Il partito si è riservato una quota di candidati da inserire nelle liste, in posizioni sicure: riteniamo che questa scelta risulterà comprensibile ed accettabile - a cominciare da chi ha rinunciato a rendite di posizione sottoponendosi alla prova delle Primarie – soltanto se sarà effettuata in base a “riconoscibili criteri di competenza ed apertura alla società”, così come previsto dal Regolamento del PD nazionale per le candidature al Parlamento.

Da alcuni giorni, invece -  mentre Pierluigi Bersani ha annunciato la presenza di  alcune personalità di indubbio prestigio nazionale e internazionale -  nella composizione complessiva dei listini sembrerebbero largamente prevalenti esponenti di partito che si sono sottratti alle Primarie. Se ciò avvenisse il rischio è che almeno in alcune realtà territoriali si delegittimi il buon risultato realizzato con le recenti Primarie: consegnare al Partito Democratico la responsabilità di dare un nuovo slancio al Paese riavvicinando i partiti e la politica ai cittadini, anche attraverso la scelta dei propri rappresentanti.

Dover spiegare equilibri e tatticismi renderebbe più difficile il lavoro di chi, come tutti noi, nelle prossime settimane sarà impegnato nella campagna elettorale

Se invece saremo più aperti e coraggiosi, conquisteremo un più largo consenso soprattutto tra i giovani e tra i i tanti cittadini incerti. Il segnale deve essere inequivocabile!

Pietro Aceto, Bologna
Rosalba Bonacchi, Pistoia
Giuseppina Bonaviri, Frosinone
Sara Bosi, Sesto Fiorentno
Leonardo Brunetti, Firenze
Deo Fogliazza, Cremona
Giuseppe Matulli, Sesto Fiorentino
Marco Mayer, Impruneta
Elena Papi, Calenzano
Massimo Preziuso, Roma
Francesco Puggelli, Poggio a Caiano
Camilla Sanquerin, Sesto Fiorentino
Luca Soldi, Prato
Salvatore Viglia, Roma

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