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Libreria Ponchielli Tra mani piene di grazia, 10 visitazioni su Maria e il Bambino

Una mostra di icone di Francesco Cigolini, apre alla Libreria Ponchielli dal 1 al 28 Febbraio

| Scritto da Redazione
Libreria Ponchielli Tra mani piene di grazia, 10 visitazioni su Maria e il Bambino

Tra mani piene di grazia, 10 visitazioni su Maria e il Bambino

10 visitazioni su Maria e il Bambino, una mostra di icone di Francesco Cigolini, apre alla Libreria Ponchielli dal 1 al 28 Febbraio

 Guardare un'icona permette di vedere l'irrappresentabile e sentire l'indicibile attraverso l'apertura ai suoi codici, il detto e il non detto, il mostrato e il celato, la forma e il simbolo. E proprio nella tradizionale simbologia delle Icone, Maria viene ad assumere il ruolo di colei che difende e protegge ogni creatura e a rappresentare la figura della Chiesa nella sua dimensione materna, tanto che Cipriano afferma: "Non può avere Dio per Padre, chi non ha la Chiesa per Madre".

L'immagine della Madonna che tiene fra le braccia il Cristo, la "maternità" ,è da sempre uno dei temi più cari all'iconografia classica e all'arte in generale.

Secondo i Padri della Chiesa quello che il Vangelo dice con le parole, l'icona svela attraverso linee e colori.

Ecco allora che il volto della Madonna esprime la sua bellezza al di là di ogni canone terrestre, il suo sguardo appare pieno di maestà celeste, regale e trascendente in opposizione per esempio al tipo raffaelliano, rappresentato in modo realistico, sensuale e carnale.

Anche il Cristo che tiene fra le braccia non ha nulla della commuovente ingenuità del paffuto"bambino Gesù" in pose giocose. Egli è il Verbo e il volto serio e maestoso, quasi adulto, riflette la Sapienza divina.

Gli storici dell'arte hanno provato a classificare le innumerevoli posture che la Madonna e il Bambino assumono e ad assegnare loro significati simbolici.

Le rappresentazioni più frequenti sono, la Madre di Dio Odigitria, colei che indica la via, che conduce il fedele a Dio, la Madre di Dio della tenerezza o Eleousa, dove è presente un contatto affettuoso tra le guance dei protagonisti, la Madre di Dio in trono o Panachranta, dove la Madonna indossa vesti regali e tiene Gesù rivolto verso l'osservatore, la Madre di Dio del latte, ritratta nell'atto dell'allattamento.

Ho scelto di esporre queste immagini con il desiderio personale di fornire all'osservatore un'idea di accoglienza e incontro che andasse al di là del reciproco rapporto tra una madre e il proprio figlio e del puro significato teologico dell'iconografia classica.

La mia idea di maternità è ampia, inclusiva, ognuno deve sentirsi accolto tra le braccia di Maria, che, come dice Luca (2,51) "serbava tutte queste cose nel suo cuore".

E mi piace pensare che nel suo cuore trovino riposo e ristoro i dubbi, le paure, le speranze di ognuno di noi, giunti da cammini ed esperienze diverse e lontane a sostare davanti al suo sguardo amorevole e al suo abbraccio pieno di grazia.”

Francesco Cigolini

Il giovane maestro Francesco Cigolini è stato allievo della scuola di iconografia di Maguzzano e si è formato con i maestri Enrico Bertaboni e Giovanni Mezzalira.

La mostra sarà visitabile dal 1 al 28 Febbraio, alla Libreria Ponchielli, piazza S.A.M. Zaccaria 10,Cremona, agli orari 09.30-12.30&15.30-19.30 dal Martedì al Sabato. Domenica dalle ore 15.30-19.00.

 

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