Mercoledì, 20 ottobre 2021 - ore 06.34

LNews-Focus. RICERCA. REGIONE-IRCSS, SIGLATO ACCORDO DA 2 MILIONI PER PROGETTI FINALIZZATI A TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

E' quanto prevede l'accordo tra Regione Lombardia e quattro Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) pubblici lombardi: Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico (MI); Policlinico San Matteo (PV); Istituto Nazionale dei Tumori; Istituto Neurologico Besta, entrambi di Milano.

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LNews-Focus. RICERCA. REGIONE-IRCSS, SIGLATO ACCORDO DA 2 MILIONI PER PROGETTI FINALIZZATI A TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

LNews-Focus. RICERCA. REGIONE-IRCSS, SIGLATO ACCORDO DA 2 MILIONI PER PROGETTI FINALIZZATI A TRASFERIMENTO TECNOLOGICO

(Lnews - Milano, 30 mag) Due milioni per progetti di ricerca e sviluppo con ricadute sul sistema economico lombardo. E' quanto prevede l'accordo tra Regione Lombardia e quattro Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) pubblici lombardi: Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico (MI); Policlinico San Matteo (PV); Istituto Nazionale dei Tumori; Istituto Neurologico Besta, entrambi di Milano.

Lo hanno sottoscritto a Palazzo Lombardia il governatore Attilio Fontana, il vicepresidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala, l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera e i presidenti dei quattro Irccs: Andrea Gambini (Istituto Neurologico Carlo Besta), Marco Giachetti (Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico), Marco Luigi Votta (Istituto Nazionale dei Tumori), Alessandro Venturi (Policlinico San Matteo, Pavia).

  Diventa cosi' operativo l'Accordo quadro di collaborazione  approvato dalla Giunta il 16 dicembre 2019: Regione Lombardia investe 2 milioni di euro, a valere sul POR FESR 2014-2020; gli IRCCS mettono a disposizione le competenze tecnico scientifiche, la conoscenza, l'esperienza, la professionalita', le risorse umane, strumentali e culturali per la realizzazione dei progetti. L'obiettivo e' aumentare la capacita' di trasferimento tecnologico degli IRCCS con conseguenti ricadute positive per l'innovazione delle imprese lombarde e per la loro crescita competitiva.

Gli IRCCS hanno uno straordinario patrimonio di competenze e di capacita' di fare e sviluppare ricerca, come dimostrato anche in questo periodo di emergenza e nel contrasto all'epidemia (la terapia del plasma sperimentata al San Matteo, la Banca dati di campioni biologici del Policlinico).

"E' nata - ha spiegato il presidente Fontana - un'alleanza in cui il pubblico diventa perno di un meccanismo che attrae anche risorse e competenze private, con un coinvolgimento di primo piano del sistema economico e imprenditoriale. La collaborazione tra Regione Lombardia e IRCSS e' infatti orientata prioritariamente al sostegno di progetti complessi di ricerca industriale che abbiano ricadute e impatto sull'ecosistema dell'innovazione lombardo, incluso il sistema imprenditoriale".

"Le attivita' di ricerca, sviluppo e innovazione - ha evidenziato da parte sua il vicepresidente Sala - devono essere coerenti con la Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) di Regione Lombardia, e contribuire quindi a rispondere alle grandi sfide che il nostro territorio e' chiamato ad affrontare per restare competitivo a livello internazionale. I contenuti dei singoli progetti dovranno essere presentati e sviluppati dai singoli IRCCS, ma l'obiettivo di fondo e' quello di dotare la Lombardia di  una piattaforma di trasferimento tecnologico che contribuisca a 'mettere a sistema' le competenze, le casistiche trattate, i trial clinici, le sperimentazioni in atto".

Un intervento strategico, dunque, fortemente finalizzato al trasferimento tecnologico. Un accordo definito storico dagli stessi presidenti delle fondazioni IRCCS nonche' fondamentale per la realizzazione e l'esportazione in tutto il mondo di nuovi progetti di ricerca e sviluppo che saranno messi in contatto con gli investitori internazionali.

 "Con questo intervento - ha commentato l'assessore Gallera – i quattro principali IRCCS pubblici italiani collaborano, supportati da Regione Lombardia, per aiutare l'intero sistema ad elevare ancora di piu' la qualita' della ricerca effettuata e a far si' che questa si traduca in cure di cui i pazienti possano direttamente beneficiare".

Dare uno sbocco industriale al grande lavoro che gia' si svolge all'interno dei nostri IRCCS - ha chiosato Fontana - e' prioritario: dalla ricerca possono e devono nascere start up e nuove imprese ad alto valore aggiunto, capaci di raccogliere capitali priva

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