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Lombardia, Consiglio regionale: le mozioni in materia di sanità discusse oggi

LOMBARDIA, CONSIGLIO REGIONALE: le mozioni in materia di Sanità discusse oggi

| Scritto da Redazione
Lombardia, Consiglio regionale: le mozioni in materia di sanità discusse oggi

MILANO, 18 GENNAIO 2022 - Nella prima parte dei lavori odierni del Consiglio regionale, presieduto dal Presidente ALESSANDRO FERMI (Lega), sono state discusse QUATTRO MOZIONI in materia di sanità. RIMBORSO IN REGIME DI PRESTAZIONI SANITARIE E SOCIOSANITARIE REGIONALI AGGIUNTIVE (EXTRA LEA) DELLA MASTECTOMIA PROFILATTICA Il Consiglio regionale chiede alla Giunta di INTEGRARE IL REGIME DEI LIVELLI ESSENZIALI D'ASSISTENZA con l'obiettivo di consentire la remunerazione alle strutture sanitarie pubbliche e private, che appartengono alla Rete regionale dei centri di senologia, della MASTECTOMIA PROFILATTICA (O PREVENTIVA), in regime di prestazioni sanitarie e sociosanitarie regionali, quale strumento di PREVENZIONE ONCOLOGICA nelle donne con mutazione genetica accertata e di valutare l'estensione di tale rimborso anche PER ISTERO-ANNESSIECTOMIA PROFILATTICA (rimozione chirurgica di ovaie e tube sane). Lo ha fatto, oggi, APPROVANDO UNA MOZIONE del gruppo Lega (primo firmatario il Presidente della Commissione Sanità EMANUELE MONTI, Lega). L'operazione, si legge nel testo, consiste nell'asportazione delle due ghiandole mammarie in una donna ancora sana ma portatrice di specifiche mutazioni genetiche che comportano un aumentato rischio di sviluppare il cancro al seno. Nonostante le forme mutate di BRCA1 e BRCA2 siano rare (si stima che siano presenti nella popolazione in circa una persona su 300), il rischio delle donne portatrici di mutazione di ammalarsi di cancro mammario nel corso della vita è di circa il 60-80%, mentre per le donne della popolazione generale è di circa il 12-13%. Ovviamente, chiarisce la mozione, la scelta di effettuare un simile trattamento, rimane _"una scelta individuale che può essere presa dopo un'attenta e approfondita valutazione e discussione della persona coinvolta con un'équipe di professionisti altamente qualificati"._ INTRODUZIONE DEL SERVIZIO DELLO PSICOLOGO DELLE CURE PRIMARIE E AZIONI A SOSTEGNO DELL'INTERCETTAZIONE DEI DISTURBI PSICOLOGICI Avviare sperimentazioni per L'INTRODUZIONE DELLO PSICOLOGO delle cure primarie nei servizi offerti dagli erogatori pubblici e privati accreditati oltre che nelle equipe di medicina territoriale; PREVEDERE UN FONDO REGIONALE dedicato all'accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico per giovani e fasce più fragili della popolazione; favorire l'INSERIMENTO delle psicologhe e degli psicologi nei PRESIDI TERRITORIALI - CASE DELLA COMUNITÀ. Questo il contenuto della mozione presentata dal Consigliere del Gruppo Misto NICCOLÒ CARRETTA e APPROVATA ALL'UNANIMITÀ dall'Aula. Il documento fa un ampio richiamo all'aumento del bisogno di benessere psicologico anche in relazione agli effetti della pandemia, oltre a ricordare come il Coordinamento Nazionale per la Salute Mentale abbia richiamato più volte l'attenzione delle istituzioni sulla necessità _"di rafforzare la rete dei Servizi Pubblici"._ Soddisfatto il promotore: _ "Il sostegno unanime registrato_ - ha detto Carretta - _è un fatto significativo. Ora al lavoro per un percorso legislativo che sia rapido e utile per raggiungere l'obiettivo"._ CRITICITÀ NELLA GESTIONE DELLA QUARTA ONDATA PANDEMICA RESPINTA la mozione presentata dal Gruppo PD (primo firmatario il Consigliere FABIO PIZZUL) che sottolineava alcune criticità nella gestione della quarta ondata di contagio da Covid-19 da parte della Regione e chiede alcuni interventi urgenti, fra i quali l'ampliamento "della disponibilità pubblica per l'esecuzione di tamponi molecolari e antigenici incrementando il numero dei centri oggi attivi, ampliandone l'orario di apertura distribuita sui 7 giorni e garantendo uniformità dell'offerta su tutto il territorio lombardo", il _"ripristino delle Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA) in tempi rapidi, in tutte le ATS e con un rapporto di una unità ogni 50mila abitanti_", e il coinvolgimento "de_i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta nella somministrazione dei tamponi dedicati specificatamente al mondo della scuola (studenti e personale docente e non)". _ _ _ AMPLIAMENTO DELLE ATTIVITÀ DI RILEVAMENTO DEI CONTAGI DA SARS-COV-2 _ _ Discusse in forma abbinata due mozioni (una presentata dal Gruppo M5Stelle, primo firmatario il Consigliere GREGORIO MAMMÌ, l'altra del gruppo PD, primo firmatario il Consigliere GIANATONIO GIRELLI) che puntano ad assumere iniziative affinché le parafarmacie e gli infermieri liberi professionisti possano effettuare test antigienici rapidi ed accedere alla piattaforma di registrazione degli esiti. La votazione, in modalità segreta, ha segnato l'approvazione del testo del M5Stelle e la bocciatura di quello del Partito Democratico.

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