Mercoledì, 19 giugno 2024 - ore 21.31

Lombardia: l'intesa fra le organizzazioni di rappresentanza di manager e imprese

Oltre 1.5 milioni di euro in contributi per la ricollocazione di ex dirigenti e manager tra i 50 e 62 anni e delle donne dirigenti

| Scritto da Redazione
Lombardia: l'intesa fra le organizzazioni di rappresentanza di manager e imprese

Migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, avviare percorsi di formazione specialistica, valorizzare le competenze nonché favorire l’occupazione e il reinserimento lavorativo per dirigenti inoccupati, favorendo l’ingresso nelle imprese del territorio di nuova managerialità, fondamentale per aumentare competitività e sviluppo. Questi gli obiettivi delle linee guida contenute nel protocollo di intesa volto a valorizzare la componente manageriale del capitale umano per incentivare la competitività d’impresa. A presentare oggi, a stampa e operatori, i contenuti dell’iniziativa l’Assessora all’Istruzione, Formazione, Lavoro Simona Tironi con Paolo Scarpa, Presidente di Manageritalia Lombardia - Marco Bodini, Presidente di Federmanager Lombardia - Giovanna Mavellia, Segretario Generale di Confcommercio Lombardia - Francesco Buzzella Presidente di Confindustria Lombardia presso gli spazi IBM Studios Milano in piazza Gae Aulenti.

Un intervento concreto di politiche attive per il lavoro che nasce nell’ambito della collaborazione tra Regione Lombardia e le organizzazioni regionali dei manager Manageritalia Lombardia, Federmanager Lombardia e delle aziende Confindustria Lombardia e Confcommercio Lombardia per valorizzare la componente manageriale del capitale umano lombardo.

“Regione Lombardia intende realizzare percorsi volti a migliorare l’occupabilità di figure dirigenziali in quanto le competenze manageriali sono individuate quali leve di sviluppo competitivo per le imprese” Sostiene l’Assessore all’Istruzione, formazione e lavoro, Simona Tironi, che prosegue: ”Tali interventi saranno realizzati nell’ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, volto alla riqualificazione e all’accompagnamento al lavoro delle persone. È necessario fornire a manager e dirigenti le competenze tecniche, professionali e relazionali di cui le aziende hanno bisogno; perciò sono convinta che si debba intervenire per il rafforzamento e la specializzazione dei servizi e delle tecniche di recruiting, allo scopo di favorire un maggiore e migliore raccordo tra manager e mondo imprenditoriale”.

Per Paolo Scarpa, presidente Manageritalia Lombardia: “La forte collaborazione e sinergia tra pubblico e privato sottesa alla delibera della Giunta regionale è un esempio importante per favorire la crescita dei territori e del Paese puntando sulle competenze dei manager per dare nuova organizzazione e senso al lavoro e ai modelli di business che le imprese devono mettere in campo per competere e aumentare il benessere di tutti. Un’azione, che anche grazie ad auspicabili successive misure, avrà positive ricadute sui lavoratori e gli imprenditori che potranno avvalersi di nuova e maggiore managerialità in seguito ad una collaborazione lungimirante e concreta di tutti gli stakeholder coinvolti”.

Marco Bodini Presidente di Federmanager Lombardia: “I manager costituiscono un patrimonio di competenze, formazione continua ed esperienza. L’impresa è cultura e la cultura d’impresa basata sulla managerialità è un asset fondamentale soprattutto oggi in un contesto socioeconomico in continua evoluzione. L’adozione di questa misura, i cui lavori sono stati seguiti per la parte di nostra competenza da ALDAI-Fedemanager, l’Associazione Lombarda Dirigenti Aziende Industriali, rappresenta una risposta concreta per valorizzare la componente manageriale in ottica di competitività di impresa ed esprime il forte connubio tra manager e imprese con Regione Lombardia”.

“Una misura che prevede politiche attive per i manager è sicuramente innovativa e avrà l'effetto positivo di mettere in circolo competenze – dichiara Carlo Massoletti, Vice Presidente Vicario di Confcommercio Lombardia – In un mondo che cambia ad una velocità incredibile, il Know how determinato da una lunga esperienza rimane comunque strategico per l’economia lombarda. Soprattutto – prosegue Massoletti – per le imprese del Terziario, spesso piccole, dove competenze manageriali, affiancate al sapere, alla passione e alla dedizione degli imprenditori, potranno garantire una crescita solida”.

“Il Protocollo sottoscritto tra Regione Lombardia e gli stakeholders del territorio – spiega Francesco Buzzella Presidente di Confindustria Lombardia - prevede servizi di placement per la definizione di percorsi professionali personalizzati e per l’accompagnamento al lavoro finalizzati all’assunzione unitamente al supporto ai percorsi di formazione specialistica. Il Protocollo consentirà di rafforzare le misure di incentivo alla riassunzione e di favorire, in accordo con le iniziative già in corso promosse dalle Parti firmatarie, la ricollocazione di manager inoccupati attraverso Voucher alle imprese, soprattutto PMI, a copertura parziale della retribuzione del manager. Si tratta di un accordo importante perché potrà supportare la gestione del cambio generazionale e la continuità d’impresa proprio attraverso la possibilità di rioccupazione presso le PMI. Tramite questa intesa si potrà evitare una dispersione di preziose competenze manageriali che pertanto risulteranno utili alla creazione di percorsi professionali per le nuove generazioni. “

L’iniziativa può contare sua una dotazione finanziaria complessiva, messa a disposizione da Regione Lombarda, di 1.5milioni di Euro di cui 500mila Euro espressamente dedicati a favore delle ex dirigenti disoccupate. A poter usufruire dei contributi saranno dirigenti disoccupati, uomini e donne, privi di impiego di tipo subordinato da almeno 30 giorni con un’età compresa tra 50 e 62 anni residenti o domiciliati in Regione Lombardia.

Due le linee d’intervento e contributo previste, erogate tramite voucher, volte a favorire la rigenerazione delle competenze manageriali:

Linea A - Servizi di placement per la definizione di percorsi professionali personalizzati e per l’accompagnamento al lavoro finalizzati all’assunzione che potranno godere di un voucher del valore massimo sino a 6mila euro per ogni singolo destinatario. In queta linea rientrano servizio come: bilancio delle competenze, sviluppo del progetto professionale personalizzato, attività di ricerca di nuove opportunità professionali, supporto nella fase di selezione e di inserimento nella nuova attività.

Linea B - Servizi di formazione specialista volti alla riqualificazione delle competenze attraverso corsi e percorsi formativi che porranno godere di un contributo massimo di 5 mila euro per ogni singolo destinatario. I voucher verranno erogati con procedura a sportello ossia, in base all’ordine cronologico di presentazione della domanda, previa istruttoria formale in relazione ai requisiti di accesso previsti e l’erogazione del contributo avverrà solo a rendicontazione delle spese sostenute.

A entrambi i voucher saranno affiancati contributi di derivazione contrattuale: il “Modello Regione Lombardia” si propone quindi come modello sperimentale di innesto di risorse pubbliche nelle risorse private messe già a disposizione dai Contratti Collettivi di lavoro, tra sistema pubblico di servizi al lavoro e sistemi bilaterali delle parti sociali. Poiché entrambe le misure sono legate al risultato occupazionale, sarebbe opportuno che fossero accompagnate a più presto anche da un incentivo al reimpiego manageriale a beneficio delle imprese.

Tutte le informazioni e le domande per accedere ai contributi saranno disponibili sul sito di Regione Lombardia e delle associazioni di riferimento.

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