Nel dispositivo si impegnava Sindaco e Giunta ad intervenire sugli orari e sul gestore locale, perché collaborasse nella fase d’ informazione e soprattutto nel momento in cui si fossero evidenziate situazioni patologiche. Si invitava inoltre, ad esercitare ogni possibile controllo e contrasto al gioco d’ azzardo da parte della Polizia Municipale ( anche in collaborazione con le forze dell’ ordine) nel rispetto della normativa vigente.
Nel pomeriggio di mercoledì 3 dicembre c.a. ho presentato un’ interrogazione a risposta scritta, poiché ho potuto verificare anche di persona, su segnalazione di alcuni cittadini, che esistono locali in Cremona, ove sono istallati apparecchi per gioco d’ azzardo lecito, a cui si accede senza alcun controllo sulla maggiore età della clientela : infatti, non vi è sorveglianza alcuna, e quindi non vi è controllo del documento d’ identità qualora la maggiore età non sia manifesta. Nessuno perciò in tali locali può ostacolare l’ accesso di minori.
Con la stessa interrogazione si chiede se esiste, un elenco delle scadenze delle licenze concesse per l’ attività di sale da gioco, e se nel caso non esistesse se lo si voglia stilare, per fornirlo alla Polizia Municipale, perché provveda a verificare le varie realtà che distano a meno di 500 metri da un “luogo sensibile”, e cessino la loro attività in occasione di mancato rinnovo.
In conclusione poi, si chiede quali iniziative sono state intraprese per scoraggiare l’ uso delle slot da parte dei cittadini cremonesi.
Prof.ssa Maria Lucia Lanfredi Consigliere Comunale M5S Cremona
In allegato interrogazione presentata
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