Mercoledì, 14 aprile 2021 - ore 09.37

MAXI SCIOPERO DI AMAZON : ''NON ACQUISTATE NIENTE FINO A DOMANI'' -CHIEDONO

Niente pacchi per un giorno: Amazon si ferma per lo sciopero degli addetti alla logistica e dei fattorini L'invito ai consumatori: "Oggi non fate acquisti". Ma le associazioni si dividono. I sindacati: "Coniugare profitto e diritti". L'azienda: "Priorità assoluta l'impegno verso i dipendenti"

| Scritto da Redazione
MAXI SCIOPERO DI AMAZON : ''NON ACQUISTATE NIENTE FINO A DOMANI'' -CHIEDONO MAXI SCIOPERO DI AMAZON : ''NON ACQUISTATE NIENTE FINO A DOMANI'' -CHIEDONO MAXI SCIOPERO DI AMAZON : ''NON ACQUISTATE NIENTE FINO A DOMANI'' -CHIEDONO MAXI SCIOPERO DI AMAZON : ''NON ACQUISTATE NIENTE FINO A DOMANI'' -CHIEDONO

Niente pacchi per un giorno: Amazon si ferma per lo sciopero degli addetti alla logistica e dei fattorini

L'invito ai consumatori: "Oggi non fate acquisti". Ma le associazioni si dividono. I sindacati: "Coniugare profitto e diritti". L'azienda: "Priorità assoluta l'impegno verso i dipendenti"

 

Amazon oggi è fermo 24 ore per lo sciopero degli addetti degli hub e di quelli alle consegne, i driver, circa 30-40mila in tutta Italia. Si tratta del primo stop in Italia di tutta la filiera, e i dipendenti che dalle 7 incrociano le braccia davanti ai cancelli degli stabilimenti del colosso del commercio elettronico, chiedono la solidarietà dei consumatori invitandoli a evitare acquisti per l'intera giornata.
 
Lo sciopero è indetto da Filt Cgil, Fit Cisl, e Uiltrasporti riguarda tutto il personale dipendente di Amazon Logistica Italia cui è applicato il CCNL Logistica, Trasporto Merci e Spedizione, Amazon Transport Italia e di tutte le società di fornitura di servizi di logistica, movimentazione e distribuzione delle merci che operano per Amazon Logistica ed Amazon Transport.
 
Hanno spiegato i sindacati, che la trattativa tra Filt Cgl, Fit Cisl, Uiltrasporti e Assoespressi, sulla piattaforma per la contrattazione di secondo livello della filiera Amazon, "si è interrotta bruscamente a causa dell'indisponibilità dell'associazione datoriale ad affrontare positivamente le tematiche poste dal sindacato"."Amazon può e deve coniugare lo sviluppo e il profitto con i diritti di chi lavora". Dice la segretaria confederale della Cgil Tania Scacchetti in un video di Collettiva nel giorno dello sciopero generale unitario di 24 ore della filiera del colosso del commercio elettronico. "Oggi è una giornata molto importante - dichiara -. I lavoratori e le lavoratrici della filiera di Amazon hanno deciso di protestare per rivendicare un normale sistema di relazioni sindacali. Un messaggio importante rispetto alla necessità di parlare di lavoro di qualità".
 
il Codacons aderisce all' iniziativa "non per questioni legate agli stipendi ma perché siano garantite migliori condizioni di lavoro ai dipendenti", Consumerismo No Profit è invece contraria "a qualsiasi tipo di sciopero che utilizzi i cittadini per rivendicazioni di tipo sindacale". "In questo momento di zone rosse estese e di impossibilità di spostamento per gli utenti - afferma a La Stampa Luigi Gabriele, presidente dell' associazione - ritardare le consegne arreca un danno materiale alla collettività".

 "L'impegno verso i nostri dipendenti e quelli dei fornitori di servizi di consegna è la nostra priorità assoluta". È il messaggio contenuto in una lettera della country manager di Amazon.it, Mariangela Marseglia, rivolta ai clienti della piattaforma di commercio elettronico in merito allo sciopero nazionale. "In Amazon rispettiamo il diritto di ogni individuo ad esprimere la propria posizione e voglio ringraziare personalmente i colleghi e i dipendenti dei fornitori dei servizi di consegna che ogni giorno lavorano per assicurare che possiate ricevere i vostri ordini".

 
 
Filcams CGIL, – Fisascat CISL, Uiltucs UIL di Piacenza, con i segretari provinciali Elisa Barbieri, Marco Alquati e Vincenzo Guerriero dichiarano: “L’azienda Amazon non può essere affrontata dalle singole categorie dei vari comparti di appartenenza, serve uno sforzo corale teso a portare ad un dialogo costruttivo il colosso americano. L’unione delle forze deve essere intesa come un nuovo strumento per valorizzare le diversità dei singoli contratti collettivi nazionali applicati, e cogliere così le differenti esigenze dei lavoratori coinvolti a vario titolo nel nuovo e mastodontico indotto creato da Amazon e che meriterebbero maggiore attenzione alle loro legittime aspettative. Amazon, che le piaccia o no, deve prendere atto che nel nostro Paese deve necessariamente confrontarsi con le Organizzazioni Sindacali”.
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