Domenica, 18 gennaio 2026 - ore 08.07

(MI) CULTURA. SPAZI LIBERI IN SEDI MUSEALI, IL COMUNE RACCOGLIE PROPOSTE

Avviata l’indagine esplorativa per inserire nuove funzioni a Palazzo Morando e a Palazzo Moriggia. L’avviso aperto fino al 28 febbraio 2026

| Scritto da Redazione
(MI) CULTURA. SPAZI LIBERI IN SEDI MUSEALI, IL COMUNE RACCOGLIE PROPOSTE

(MI) CULTURA. SPAZI LIBERI IN SEDI MUSEALI, IL COMUNE DI MILANO RACCOGLIE PROPOSTE PER VALORIZZARLI



Avviata l’indagine esplorativa per inserire nuove funzioni a Palazzo Morando e a Palazzo Moriggia. L’avviso aperto fino al 28 febbraio 2026



Milano, 6 dicembre 2025 – Il Comune di Milano ha avviato un’indagine esplorativa ad evidenza pubblica per la valorizzazione di spazi liberi all’interno di due importanti sedi museali cittadine di sua proprietà: Palazzo Morando – Costume, Moda, Immagine, in via Sant’Andrea 6 e Palazzo Moriggia – Museo del Risorgimento e Civiche Raccolte Storiche, in via Borgonuovo 23.



L’obiettivo dell’iniziativa è individuare nuove funzioni compatibili e sinergiche con quelle museali già esistenti, contribuendo a restituire alla città spazi attualmente in disuso e a completare e migliorare l’offerta culturale complessiva. L'avviso pubblico per la valorizzazione degli spazi vuoti è aperto fino al 28 febbraio 2026. Le proposte, che hanno funzione consultiva e non sono vincolanti, dovranno includere tutti gli elementi necessari per l’insediamento delle nuove attività, nel pieno rispetto delle funzioni museali già presenti e consolidate.



Attualmente, entrambi i palazzi ospitano funzioni culturali di gestione comunale pienamente operative. Per questo motivo, ogni proposta dovrà garantire la funzionalità dei musei, affrontando eventuali interferenze e integrando le nuove attività in modo coerente con il contesto storico e culturale. Le schede tecniche allegate all’avviso descrivono nel dettaglio le caratteristiche degli spazi disponibili e i risultati attesi per ciascun immobile.

Per i locali liberi a Palazzo Morando, complessivamente circa 300 metri quadri al piano terra, la valorizzazione attesa è l’insediamento di servizi per il pubblico come una caffetteria, attività di ristorazione, guardaroba, strettamente accessori all’attività museale, con eventuale estensione nel cortiletto interno e garantendo l’uso degli spazi anche come sala per incontri, presentazioni, conferenze programmate dalla Direzione del Museo.

A Palazzo Moriggia l’obiettivo è aprire servizi per il pubblico (ad esempio caffetteria) e funzioni terziarie, di rappresentanza, espositive, a completamento dell’attività museale. Gli spazi disponibili sono circa 180 metri quadri al piano terra, affacciati sul chiostro, e due unità con terrazzi al primo e al secondo piano, nelle quali almeno il 30% della superficie dovrà rimanere nella disponibilità del Museo.



“Con questa iniziativa – dichiara l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi – vogliamo compiere un passo ulteriore nel percorso di valorizzazione del nostro patrimonio museale. Palazzo Morando e Palazzo Moriggia sono luoghi centrali nella storia e nell’identità culturale della città: aprirli a nuove funzioni, compatibili e pienamente integrate con quelle museali, significa restituire nuovi spazi vissuti ai cittadini e migliorare la qualità dell’esperienza culturale. L’indagine esplorativa ci permetterà di raccogliere proposte innovative in grado di unire servizi, cultura e fruizione quotidiana, con l’obiettivo di rendere i musei sempre più accessibili, dinamici e partecipati”.



“La valorizzazione degli spazi pubblici – afferma l’assessore al Bilancio e Demanio, Emmanuel Conte – è un tassello fondamentale della strategia con cui Milano sta ripensando il proprio patrimonio, mettendolo al servizio della città. Intervenire in luoghi come Palazzo Morando e Palazzo Moriggia significa dare ulteriore dinamismo a luoghi di grande pregio storico e creare servizi che migliorino l’esperienza dei visitatori e generino ricadute positive sul sistema culturale. Con questa indagine esplorativa chiediamo agli operatori di proporre soluzioni innovative, sostenibili e rispettose del carattere dei nostri musei, contribuendo a rendere questi palazzi più accoglienti e funzionali, in linea con una visione che unisce tutela, qualità e apertura alla città. È un passo avanti che intendiamo compiere con rigore e trasparenza, consapevoli che il patrimonio pubblico è una risorsa preziosa, da valorizzare e rendere realmente fruibile per tutti”.

876 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online