Anziani RSA Lombardia, costi fuori controllo: ANP-CIA chiede intervento urgente della Regione
Milano, 25 mag. - ANP-CIA Lombardia chiede con la massima urgenza un intervento strutturale e immediato da parte di Regione Lombardia a sostegno delle famiglie coinvolte nel sistema delle Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA), ormai giunto a una condizione di forte squilibrio. I dati più recenti confermano una spesa media di circa 100 euro al giorno per posto letto, pari a circa 3.000 euro mensili, a fronte di una domanda che supera stabilmente quasi il doppio dell’offerta disponibile.
Si tratta di una situazione che non rappresenta più una semplice criticità organizzativa, ma una vera e propria emergenza sociale in rapida evoluzione, destinata ad aggravarsi ulteriormente con l’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle condizioni di non autosufficienza.
Al centro della posizione di ANP-CIA Lombardia vi è la richiesta che Regione Lombardia si faccia carico in modo diretto e strutturale della sostenibilità economica delle rette, in particolare per le fasce più fragili della popolazione, evitando che il peso della non autosufficienza continui a ricadere quasi esclusivamente sulle famiglie.
In questo quadro, l’Associazione sottolinea inoltre che non è sufficiente intervenire sull’emergenza attuale, ma è necessario che la Regione valuti anche strumenti strutturali e permanenti di sostegno, attraverso l’eventuale istituzione di fondi specifici in grado di coprire e compensare i futuri incrementi delle rette, così da evitare che gli aumenti previsti nei prossimi anni continuino a scaricarsi integralmente sulle famiglie.
Il presidente di ANP-CIA Lombardia, Giulio Mancino, sottolinea come la situazione stia producendo effetti che non sono soltanto economici, ma anche profondamente sociali e psicologici:“Siamo contrari a un sistema in cui le RSA finiscono per gravare in modo eccessivo sui pensionati e sulle loro famiglie. L’ingresso in struttura è già di per sé un passaggio delicato: lasciare la propria abitazione significa affrontare un cambiamento psicologico importante, che spesso incide negativamente sulla persona. In molti casi, almeno il 50-60% degli anziani si trova già in condizioni di fragilità a casa e il trasferimento può comportare un peggioramento, soprattutto sul piano mentale.”
Mancino richiama inoltre con forza la necessità di un intervento pubblico immediato: “Chiediamo che la Regione si faccia carico almeno delle persone meno abbienti. Gli aumenti delle rette sono spesso sproporzionati e non trovano giustificazione. In questa fase di difficoltà economica generale, con inflazione e aumento dei prezzi, è necessario porre un freno, dove possibile, agli incrementi. La Regione deve intervenire in modo più diretto, soprattutto nelle RSA private. Gli aumenti oggi appaiono illogici, ingiusti e indiscriminati.”
La situazione è ulteriormente aggravata dalla forte insufficienza di posti disponibili, con una domanda che supera stabilmente l’offerta regionale e liste d’attesa che in molti casi risultano incompatibili con le condizioni di fragilità degli anziani e delle loro famiglie.
ANP-CIA Lombardia ribadisce che il sistema attuale sta scaricando in modo crescente sulle famiglie il peso economico e organizzativo della non autosufficienza, senza un adeguato sostegno pubblico sulla quota sociale delle rette e senza una programmazione in grado di riequilibrare domanda e offerta.
Per questo l’organizzazione chiede con la massima urgenza a Regione Lombardia un intervento immediato di sostegno economico alle famiglie per la quota sociale delle rette e, contestualmente, la definizione di fondi specifici strutturali e permanenti per affrontare anche i futuri incrementi dei costi, così da garantire stabilità e sostenibilità al sistema.
ANP-CIA Lombardia sottolinea infine che senza risposte immediate sull’emergenza in corso e senza una programmazione finanziaria stabile per il futuro, il rischio è quello di trasformare il diritto all’assistenza in una prestazione sempre più condizionata dalla disponibilità economica delle famiglie.
Per info:
ANP-CIA Lombardia
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