Lunedì, 05 dicembre 2022 - ore 17.58

MUTUI, PRIMARIO ISTITUTO DI CREDITO NEL MIRINO DELL’ANTITRUST.

CODACONS: BENE CHE SI FACCIA CHIAREZZA, QUANTO AL PREAMMORTAMENTO BISOGNA DIRE CHE PER I CONSUMATORI E’ SEMPRE UNA FREGATURA NEI FATTI.

| Scritto da Redazione
MUTUI, PRIMARIO ISTITUTO DI CREDITO NEL MIRINO DELL’ANTITRUST.

L’Antitrust ha avviato un procedimento istruttorio nei confronti di un importante istituto di credito per una presunta pratica commerciale scorretta adottata nell’attività di commercializzazione dei mutui immobiliari per i consumatori, a tasso fisso e a tasso variabile. Secondo l’Autorità il gruppo bancario, nelle fasi di commercializzazione di mutui immobiliari, non fornirebbe informazioni chiare in merito alla modalità di calcolo della durata del periodo di preammortamento tecnico, ovvero il tempo che intercorre tra l’erogazione del mutuo e la prima mensilità del piano di rimborso, che costituisce un elemento di costo, talvolta anche ingente. In particolare, risulterebbe che Intesa Sanpaolo – senza dare adeguate informazioni al consumatore nei vari documenti precontrattuali e nelle varie fasi, anche avanzate, che portano alla sottoscrizione dell’offerta di mutuo – applichi un periodo di preammortamento tecnico caratterizzato da un arco temporale di durata variabile.

 

Codacons: “Quando l’Antitrust avvia un’istruttoria è sempre una buona notizia per i consumatori; significa che ci sono prassi di mercato opache e poco trasparenti che meritano un approfondimento istruttorio. Vedremo se le osservazioni dell’intermediario saranno in grado di escludere violazioni della normativa di settore.  Quanto al preammortamento, va detto ai consumatori che è sempre una fregatura. È una delle tante trovate delle banche per rendere più oneroso il mutuo, dato che si rimborsano solo interessi e zero quota capitale come invece avviene nei piani di ammortamento, anche alla francese, dove, anche se all’inizio è quasi tutta quota interessi, un po’ di capitale c’è sempre. Purtroppo non è l’unico escamotage che hanno le banche per incassare più soldi: dal costo di incasso rata al certificato di interessi passivo non gratuito, dal tasso d’ingresso sostituito che poi viene sostituito a regime da uno più alto alle spese di istruttoria e perizia. Per informazioni sul tema, segnalazioni e per ricevere assistenza legale contattare lo Sportello S.O.S. Banche del Codacons all’indirizzo codacons.cremona@gmail.com o al recapito 347.9619322”. 

 

 

Ufficio Stampa: 393/9803854

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