Giovedì, 02 luglio 2020 - ore 07.18

News Matteo Piloni (Pd): 3° SETTORE;RIAPERTURA RSA; NO BICI TRENORD;BOLLO AUTO ;TIROCINI:RAGAZZI NO RISPOSTE;CONTRIBUTI;VIDEO SETTIMA

TERZO SETTORE“LA REGIONE SPOSTI TERMINE VERIFICA REQUISITI ASSOCIAZIONI AL 30 NOVEMBRE;RIAPERTURA RSA, “ANCORA TROPPE INCOGNITE;Trenord “PENALIZZATI CITTADINI E RIDERS; AUTOTRASPORTI E LOGISTICA: “BOLLO AUTO SOSPESO FINO AL 31 OTTOBRE, ACCOLTA LA NOSTRA RICHIESTA;TIROCINI, “IL FUTURO LAVORATIVO DI MOLTI RAGAZZI RESTA SENZA RISPOSTE;CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO;Video

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News Matteo Piloni (Pd): 3° SETTORE;RIAPERTURA RSA; NO BICI TRENORD;BOLLO AUTO ;TIROCINI:RAGAZZI NO RISPOSTE;CONTRIBUTI;VIDEO SETTIMA


News Matteo Piloni (Pd) : Terzo Settore;RIAPERTURA RSA; NO BICI TRENORD;BOLLO AUTO SOSPESO FINO 31/10;TIROCINI:RAGAZZI NO RISPOSTE;CONTRIBUTI;VIDEO SETTIMANALE

TERZO SETTORE“LA REGIONE SPOSTI TERMINE VERIFICA REQUISITI ASSOCIAZIONI AL 30 NOVEMBRE;RIAPERTURA RSA, “ANCORA TROPPE INCOGNITE;Trenord  “PENALIZZATI CITTADINI E RIDERS; AUTOTRASPORTI E LOGISTICA: “BOLLO AUTO SOSPESO FINO AL 31 OTTOBRE, ACCOLTA LA NOSTRA RICHIESTA;TIROCINI, “IL FUTURO LAVORATIVO DI MOLTI RAGAZZI RESTA SENZA RISPOSTE;CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO;Video

TERZO SETTORE“LA REGIONE SPOSTI IL TERMINE PER LA VERIFICA DEI REQUISITI DELLE ASSOCIAZIONI AL 30 NOVEMBRE” “La Regione Lombardia pensi anche al terzo settore e proroghi la data di verifica dei requisiti, come hanno fatto altre Regioni. Un atto che non costa nulla e che semplifica la vita a tante associazioni che hanno fatto la loro parte, preziosissima, anche durante l’emergenza Covid”. A chiederlo è il gruppo regionale del Pd con il consigliere Matteo Piloni che spiega come ci sia al momento un disallineamento tra i provvedimenti nazionali e quelli regionali. “Ogni anno le diverse associazioni devono fornire alla Regione, entro il 30 giugno, i documenti che certifichino il mantenimento dei requisiti per essere iscritti al registro regionale, scadenza che quest’anno è stata spostata al 31 ottobre – precisa Piloni -. Tra i documenti ci sono i bilanci, sociale ed economico, che per effetto del Cura Italia, per il 2020, in deroga alle norme precedenti, possono essere presentati entro la stessa data, il 31 ottobre. Chiediamo a Palazzo Lombardia di spostare la propria scadenza al 30 novembre, così da dare tempo a queste realtà di assolvere al meglio tutti gli adempimenti richiesti. In questo modo la Regione darebbe maggiore respiro alle organizzazioni e associazioni che in questi mesi hanno contribuito a contrastare e combattere l’avanzata del virus e che rappresentano una grande ricchezza del nostro tessuto sociale”. La scadenza riguarda organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps), Onlus e imprese sociali e riguarda la compilazione della “Scheda unica informatizzata per il mantenimento dei requisiti di iscrizione nel Registro”.

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RIAPERTURA RSA, “ANCORA TROPPE INCOGNITE, LA REGIONE INVERTE LA ROTTA MA CONTINUA A SCARICARE LE RESPONSABILITÀ SULLE STRUTTURE”. “Con la delibera n. 3226 approvata questa settimana la giunta lombarda ha finalmente invertito la rotta, correggendo gli errori che hanno caratterizzato una delle pagine più brutte e tristi della storia della nostra regione. Certo, avremmo preferito una maggiore attenzione fin dall’inizio, quando una delle poche certezze era proprio quella che individuava negli anziani le vittime più vulnerabili del Covid-19, ma allora la Regione non recepì questo concetto e purtroppo abbiamo visto i risultati”. È così che il consigliere regionale del PD Matteo Piloni commenta la delibera approvata martedì, con cui la Regione Lombardia disciplina la riapertura delle Rsa, le residenze sanitarie per anziani. “Rimangono però ancora molte questioni poco chiare – rimarca il consigliere – per quanto riguarda, ad esempio, il punto più atteso da moltissimi familiari che non vedono i loro cari da diversi mesi: non esiste nella delibera una indicazione univoca e la Regione lascia totale discrezionalità alle singole strutture, ancora una volta scaricando su di esse la totale responsabilità”. “Inoltre, non avendo ancora predisposto un piano ospedaliero che identifichi le strutture dedicate Covid, come e da chi saranno gestiti gli ospiti affetti dal virus? Quante ne sono previste e quali sono quelle che si sono rese disponibili? Non è infine assolutamente chiaro chi gestirà la procedura di inserimento dell’ospite che prima di essere accolto deve seguire un particolare percorso per la verifica dello stato di salute. E’ ancora una volta tutto a carico della singola struttura?”. “Le nostre Rsa e gli operatori che in questi mesi hanno lavorato affrontando ostacoli e difficoltà enormi, e soprattutto i famigliari, hanno bisogno di risposte e non possono essere lasciati soli dalla Regione. Ed è esattamente ciò che chiediamo e continuiamo a chiedere: non lasciamo soli i nostri anziani!” conclude Piloni.

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 Trenord  “PENALIZZATI CITTADINI E RIDERS. REGIONE SPIEGHI”A partire dal 3 giugno 2020 Trenord ha applicato il divieto generalizzato di trasporto biciclette su tutti i treni del servizio regionale, sostenendo che era necessario per motivi di sicurezza e garanzia di osservanza delle norme sul distanziamento sociale previsti dalla situazione epidemiologica. “Il divieto non prevede una scadenza temporale che eventualmente segua la situazione epidemiologica, ma si deve considerare applicabile fino a data da destinarsi e quindi in vigore fino a nuova comunicazione”, fa presente Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, prima firmataria di un’interpellanza, assieme al collega Matteo Piloni, componente della V Commissione territorio e infrastrutture, che chiede lumi alla Giunta sulla questione.“Ma Trenord dimentica che la bicicletta, per le sue caratteristiche, minimizza in modo naturale i rischi di promiscuità, evitando la vicinanza reciproca e gli affollamenti ed è quindi sicuramente una delle soluzioni per rispondere a una lunga serie di problemi di inquinamento, di mobilità urbana, e di salute pubblica”, aggiungono Bocci e Piloni. I consiglieri dem ricordano, tra l’altro, che “il divieto di trasporto delle biciclette a bordo treni non penalizza solo i lavoratori che utilizzano il trasporto intermodale, i cicloescursionisti e i ciclisti in generale, ma soprattutto chi utilizza la bici come mezzo di lavoro: gli introiti del settore della ristorazione, in particolare durante la fase di lockdown, ma anche in tempi antecedenti la crisi sanitaria, sono garantiti in parte anche grazie alle consegne a domicilio effettuate con bicicletta dai cosiddetti Riders”. Per questo, Bocci e Piloni chiedono, nell’interpellanza, al presidente e alla Giunta regionale “se si intende intervenire affinché la soluzione alla mancata capacità di trasporto in sicurezza delle bici a bordo treno non sia il divieto di ingresso delle stesse, ma l’opportunità per l’ammodernamento dei treni affinché sia potenziata la capacità di trasporto bici e venga quindi garantito il trasporto intermodale; se si intende intervenire attraverso dei bandi destinati anche ai privati che mettano a disposizione spazi quali parcheggi, depositi o velostazioni per il ricovero delle bici durante gli orari notturni, e sia agevolato il rientro dei passeggeri nel proprio Comune; se i treni, già ordinati per il servizio ferroviario di Trenord, dispongono delle necessarie capacità di trasporto biciclette in sicurezza e, se non lo fossero, se si intende procedere con la modifica della struttura interna dei convogli al fine di rendere il trasporto biciclette in linea con la domanda dei viaggiatori; se si intende prevedere, nell’attesa che vengano ammodernati i treni per rendere il trasporto bici più accessibile, la creazione di carrozze dedicate ai passeggeri con bicicletta in modo da non interferire sulla sicurezza dei viaggiatori; fino a quando il divieto è da considerarsi in vigore”.

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AUTOTRASPORTI E LOGISTICA: “BOLLO AUTO SOSPESO FINO AL 31 OTTOBRE, ACCOLTA LA NOSTRA RICHIESTA”  “Dare risposte ai cittadini e ai lavoratori, questo è quello che conta davvero e oggi siamo riusciti a votare, in consiglio regionale, una risoluzione con proposte più concrete, più forti e più credibili rispetto a quella votata lo scorso 28 maggio in commissione. Siamo riusciti ad ottenere la sospensione del bollo auto fino al 31 ottobre, richiesta che non aveva avuto seguito durante le sedute in commissione, ma che poi la giunta ha riconosciuto, accogliendo il nostro emendamento riproposto oggi che impegna Regione Lombardia anche ad ampliare la platea dei comuni che potranno beneficiare delle agevolazioni fiscali e di stipulare uno specifico protocollo interregionale in riferimento alla sicurezza sul lavoro, che coinvolga anche la logistica e-commerce”. Lo dichiara il consigliere regionale del PD Matteo Piloni in merito al voto in consiglio regionale della risoluzione sulle misure di sostegno al settore degli autotrasporti della Lombardia, colpito dalla crisi per l'emergenza sanitaria causata dall'epidemia da Covid-19.

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TIROCINI, “IL FUTURO LAVORATIVO DI MOLTI RAGAZZI RESTA SENZA RISPOSTE”: “Perché la Regione Lombardia non ha messo alcuna risorsa, come hanno fatto invece altre regioni, per l’indennizzo degli stagisti che si sono trovati senza indennità e in che modo si pensa di riconoscere il percorso formativo dei tirocinanti curriculari, in particolar modo di coloro che non hanno potuto usufruire della didattica a distanza come, per esempio, i corsi per parrucchieri ed estetisti. Due domande molto semplici a cui l’assessore oggi, di fatto, non ha risposto, parlando invece di altro. Siamo allibiti. Non solo restano inevase tutte le nostre richieste di accesso agli atti, ma questa giunta non risponde neanche, nel merito di questioni specifiche, a interrogazioni dirette come quella di oggi”.Così replica il consigliere regionale del PD Matteo Piloni alla comunicazione, questa mattina in Consiglio regionale, dell’assessore alla Istruzione, formazione e lavoro Melania Rizzoli che ha risposto al question time del PD sui tirocini curriculari ed extracurriculari. “I giovani sono coloro che pagheranno di più e più a lungo i costi dell’impatto della crisi causata dall’emergenza sanitaria del CoVid 19 e proprio questa regione sembra dimenticarsene. Per questo abbiamo scritto formalmente all'assessore per chiedere di risolvere questi problemi. Se l'assessore non vuole rispondere a noi, risponda almeno alle migliaia di ragazzi coinvolti” conclude il consigliere dem.

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CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: su questo link ho caricato la guida per i CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO per imprese, autonomi e commercianti, con i link a cui scaricare i moduli per fare richiesta.

https://www.matteopiloni.it/2020/06/12/contributi-a-fondo-perduto/

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(Video) LA SETTIMANA IN CONSIGLIO, N.82

Sospensione bollo auto e agevolazione Irap; la rimozione del direttore generale della sanità lombarda e la sentenza del Tar che annulla l’accordo sui test tra il San Matteo e la società Diasorin; la necessità di fare più tamponi; il “premio” agli operatori sanitari e la nuova delibera sulle Rsa; l’accordo tra alcuni comuni cremaschi e la stogit; la richiesta di riaprire gli uffici postali.

12 giugno 2020

 

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