Martedì, 18 gennaio 2022 - ore 22.37

NY bianca. La neve mette alla prova i manifestanti di "Occupy Wall Street"

| Scritto da Redazione
NY bianca. La neve mette alla prova i manifestanti di

Nevicata da record sulla East Coast, dove l'inverno è arrivato in netto anticipo per più di 60 mln di persone sono. I manifestanti di "Occupy Wall Street", lasciati dal sindaco Bloomberg senza generatori di energia, affrontano grandi difficoltà ma assicurano che continueranno a lottare

NEW YORK. Mai così tanta. Mai così presto. Ha nevicato a New York e sulla costa Est degli Stati Uniti, dove l'inverno è arrivato in netto anticipo: bruciando i tempi (le prime nevicate si registrano di solito dopo Thanksgiving) la neve si abbatte su 60 milioni di persone e rischia di causare disagi. Oggi, con il sole, la bufera di ieri sembra solo un ricordo.

Il traffico aereo è rallentato, con forti ritardi negli scali newyorkesi, e il maggior timore è una possibile e vasta interruzione della corrente elettrica: le foglie ancora sugli alberi aumentano - secondo gli esperti - i rischi di un parziale blackout.

E la nevicata mette alla prova anche i manifestanti di 'Occupy Wall Street', privati dal sindaco di New York, Michael Bloomberg, dei generatori di energia. Al buio e senza possibilità di usare stufe, gli indignati non mollano. E assicurano: continueremo a manifestare.

La protesta è arrivata alla sesta settimana e I newyorkesi fatto il "tifo" per loro. Zuccotti Park, il campo base nella Grande Mela, appare una distesa di tende da campeggio, con i manifestanti che fanno incetta di coperte termiche, cappotti e sacchi a pelo. Bloomberg, il sibdaco milionario, ha spiegato che la rimozione dei generatori si è resa indispensabile per "motivi di sicurezza": "Le nostre maggiori preoccupazioni sono il Primo Emendamento e la sicurezza, questo era un problema di sicurezza". Ma la tempistica lascia dubbi e sospetti agli indignati. "Nel primo giorno di freddo, Bloomberg toglie i generatori, non è un caso: ci eravamo attrezzati anche con estintori. Ma questo non ci fermerà", spiegano.

"Il maltempo non fermerà le proteste" assicura il regista Michael Moore. "Si può sopravvivere al freddo" affermano altri, recuperando dai volontari dell'area coperte e guanti. Nelle tende adibite a pronto soccorso, però, ci si prepara a curare eventuali casi di ipotermia. Temperature rigide si sono abbattute su altre città americane dove è in corso la protesta, causando a Denver il ricovero in ospedale di alcune persone per il freddo.

A New York sono attesi alcuni pollici di neve: il record storico della città in una nevicata in ottobre è stato 0,8 pollici a Central park nel 1925. Nella storia di New York la neve in ottobre è un evento raro, che si è verificato solo tre volte negli ultimi 135 anni.

Tanti i disagi, comunque, nelle contee più a nord, come Westchester e Rockland, nel nord del New Jersey, Bergen Counti, Passaic dove notoriamente in queste contee le varie comunalità sono "avare" nella pulizia delle strade.

Centinaia di migliaia di persone sono rimaste senza elettricità a causa della tempesta. Almeno 200.000 persone in New Jersey, 116.000 in Connecticut e 56.000 a Westchester e a New York sono senza luce. Molti gli alberi e i rami caduti a causa della neve, 600 solo a New York.

fonte: http://www.americaoggi.info/2011/10/30/27500-ny-bianca-la-neve-mette-alla-prova-i-manifestanti-di-occupy-wall-street

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