domenica 12 giugno al Museo Civico di Cremona
l’“ottovolante musicale” di Danilo Rossi
da Bach ai Pink Floyd, con la viola Stauffer di Antonio e Gerolamo Amati e due strumenti contemporanei di Nicola e Dante Fulvio Lazzari
Nell’ambito della rassegna “Audizioni al Museo”, Danilo Rossi è il protagonista – domenica 12 giugno, alle 11, nella Sala San Domenico del Museo Civico di Cremona - di un avvincente percorso musicale alla scoperta della viola attraverso una singolare scorribanda tra stili e strumenti, che abbraccia il barocco ed il rock, il legno pregiatissimo della “Stauffer” costruita da Antonio e Gerolamo Amati del 1615 e le sonorità ugualmente affascinanti di due esemplari contemporanei costruiti dai cremonesi, quasi omonimi, Nicola Lazzari e Dante Fulvio Lazzari, entrambi vincitori del prestigioso Concorso Internazionale Triennale di Liuteria “Antonio Stradivari”.
“È un viaggio – spiega il solista - che inizia da Bach, perché tutto parte da Bach. Ma attraverso le viole che sentiremo sarà eccitante sentire vari suoni inseriti nei diversi stili. Ecco che Bach è la fine della storia e l'inizio della modernità: Reger è il romanticismo: Hindemith è il nuovo mondo; Boccadoro la contemporaneità. E poi arriva il rock, la vita di oggi. Insomma, un ottovolante di musica”.
Questi funambolismi di note sembrano cuciti addosso al genio eclettico di Danilo Rossi, sangue romagnolo e talento strabiliante. Chiamato a vent’anni da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di prima viola dell'Orchestra del Teatro alla Scala e cresciuto a fianco dei più grandi direttori del mondo, è oggi un musicista a tutto tondo, capace essere solista classico e jazzista. Proprio per questa frequentazione quotidiana di generi e repertori diversi la sua non vuole connotarsi esclusivamente come proposta “crossover”; le ragioni di questa affascinante eterogeneità sono, invece, da ricercarsi in una curiosità intellettuale perfino ardimentosa “perché - spiega – rivisitare certa musica serve a farla diventare più mia e più vicina al mio strumento”.
E per meglio comprendere le ragioni estetiche e poetiche sottese ad ogni brano, l’ascolto sarà guidato da Filippo Michelangeli, direttore della rivista Suonare News.
Il concerto è promosso da Fondazione Stradivari, Comune di Cremona e Cremonabooks.
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Il biglietto per assistere al concerto costa 3 Euro oltre alla normale quota d’ingresso al Museo Civico; può essere acquistato in prevendita presso il Bookshop del Museo (via Ugolani Dati, 4 - tel. 0372 803622 - bookshopcr@gmail.com) o la Libreria Cremonabooks (Largo Boccaccino 12/14 - tel. 0372 31743).
L’ingresso in sala è consentito fino a 10 minuti prima dell’inizio del concerto.
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Audizioni al Museo
domenica 12 giugno 2011, ore 11
Sala San Domenico del Museo Civico di Cremona
Danilo Rossi, viola
Antonio e Gerolamo Amati, viola "Stauffer", 1615
Dante Fulvio Lazzari, viola vincitrice del V Concorso Internazionale
Triennale “Antonio Stradivari”, 1988
Nicola Lazzari, viola vincitrice del IV Concorso Internazionale
Triennale “Antonio Stradivari”, 1985
presentazione a cura di
Filippo Michelangeli
direttore responsabile del mensile Suonare News
Programma
Johann Sebastian Bach
dalla Suite n.2 per violoncello solo in re minore, BWV 1008
- Preludio
- Sarabanda
- Minuetto I e II
Max Reger
dalla Suite n. 1 in sol minore, per viola sola, Op. 131d
- Molto sostenuto, Vivace
Paul Hindemith
dalla Sonata op. 25 n. 1 per viola sola
- Breit - Sehr frisch und straff
- Wild
Carlo Boccadoro
- Aschrei, per viola e percussioni campionate
Pink Floyd
(Richard Wright, Clare Torry)
- The Great Gig in the Sky
DANILO ROSSI
Perfezionatosi con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Baschmet, a soli vent’anni viene scelto da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala. È inoltre stato premiato in una decina di concorsi nazionali e internazionali, fra cui Vittorio Veneto, Stresa e Mosca. Per diversi anni è stato componente del Trio d’Archi della Scala e del Quartetto della Scala. Come solista si è esibito con i principali direttori d’orchestra. Ha inciso per Sony, Fonit-Cetra e Arcadia. Tiene corsi di perfezionamento a Pavia, Portogruaro, alla Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia della Scala.
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