Giovedì, 25 giugno 2026 - ore 07.13

Ottovolante musicale di Danilo Rossi

| Scritto da Redazione
Ottovolante musicale di Danilo Rossi

domenica 12 giugno al Museo Civico di Cremona
l’“ottovolante musicale” di Danilo Rossi
da Bach ai Pink Floyd, con la viola Stauffer di Antonio e Gerolamo Amati e due strumenti contemporanei di Nicola e Dante Fulvio Lazzari

Nell’ambito della rassegna “Audizioni al Museo”, Danilo Rossi è il protagonista – domenica 12 giugno, alle 11, nella Sala San Domenico del Museo Civico di Cremona - di un avvincente percorso musicale alla scoperta della viola attraverso una singolare scorribanda tra stili e strumenti, che abbraccia il barocco ed il rock, il legno pregiatissimo della “Stauffer” costruita da Antonio e Gerolamo Amati del 1615 e le sonorità ugualmente affascinanti di due esemplari contemporanei costruiti dai cremonesi, quasi omonimi, Nicola Lazzari e Dante Fulvio Lazzari, entrambi vincitori del prestigioso Concorso Internazionale Triennale di Liuteria “Antonio Stradivari”.

“È un viaggio – spiega il solista - che inizia da Bach, perché tutto parte da Bach. Ma attraverso le viole che sentiremo sarà eccitante sentire vari suoni inseriti nei diversi stili. Ecco che Bach è la fine della storia e l'inizio della modernità: Reger è il romanticismo: Hindemith è il nuovo mondo; Boccadoro la contemporaneità. E poi arriva il rock, la vita di oggi. Insomma, un ottovolante di musica”.

Questi funambolismi di note sembrano cuciti addosso al genio eclettico di Danilo Rossi, sangue romagnolo e talento strabiliante. Chiamato a vent’anni da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di prima viola dell'Orchestra del Teatro alla Scala e cresciuto a fianco dei più grandi direttori del mondo, è oggi un musicista a tutto tondo, capace essere solista classico e jazzista. Proprio per questa frequentazione quotidiana di generi e repertori diversi la sua non vuole connotarsi esclusivamente come proposta “crossover”; le ragioni di questa affascinante eterogeneità sono, invece, da ricercarsi in una curiosità intellettuale perfino ardimentosa “perché - spiega – rivisitare certa musica serve a farla diventare più mia e più vicina al mio strumento”.

E per meglio comprendere le ragioni estetiche e poetiche sottese ad ogni brano, l’ascolto sarà guidato da Filippo Michelangeli, direttore della rivista Suonare News.

Il concerto è promosso da Fondazione Stradivari, Comune di Cremona e Cremonabooks.

---------

Il biglietto per assistere al concerto costa 3 Euro oltre alla normale quota d’ingresso al Museo Civico; può essere acquistato in prevendita presso il Bookshop del Museo (via Ugolani Dati, 4 - tel. 0372 803622 - bookshopcr@gmail.com) o la Libreria Cremonabooks (Largo Boccaccino 12/14 - tel. 0372 31743).

L’ingresso in sala è consentito fino a 10 minuti prima dell’inizio del concerto.

------------
Audizioni al Museo
domenica 12 giugno 2011, ore 11
Sala San Domenico del Museo Civico di Cremona

Danilo Rossi, viola
Antonio e Gerolamo Amati, viola "Stauffer", 1615
Dante Fulvio Lazzari, viola vincitrice del V Concorso Internazionale
Triennale “Antonio Stradivari”, 1988
Nicola Lazzari, viola vincitrice del IV Concorso Internazionale
Triennale “Antonio Stradivari”, 1985

presentazione a cura di
Filippo Michelangeli
direttore responsabile del mensile Suonare News

Programma
Johann Sebastian Bach
dalla Suite n.2 per violoncello solo in re minore, BWV 1008
-        Preludio
-        Sarabanda
-        Minuetto I e II
Max Reger
dalla Suite n. 1 in sol minore, per viola sola, Op. 131d
-        Molto sostenuto, Vivace
Paul Hindemith
dalla Sonata op. 25 n. 1 per viola sola
-        Breit - Sehr frisch und straff
-        Wild
Carlo Boccadoro
-        Aschrei, per viola e percussioni campionate
Pink Floyd
(Richard Wright, Clare Torry)
-        The Great Gig in the Sky

DANILO ROSSI
Perfezionatosi con Dino Asciolla, Piero Farulli e Yuri Baschmet, a soli vent’anni viene scelto da Riccardo Muti a ricoprire il ruolo di Prima Viola Solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala. È inoltre stato premiato in una decina di concorsi nazionali e internazionali, fra cui Vittorio Veneto, Stresa e Mosca. Per diversi anni è stato componente del Trio d’Archi della Scala e del Quartetto della Scala. Come solista si è esibito con i principali direttori d’orchestra. Ha inciso per Sony, Fonit-Cetra e Arcadia. Tiene corsi di perfezionamento a Pavia, Portogruaro, alla Scuola di Musica di Fiesole e all’Accademia della Scala.

-----------------
Fondazione Antonio Stradivari
Piazza S. Omobono, 3 - 26100 Cremona
entrata provvisoria Via Colletta, 5
tel  +39 • 0372 • 801.801
fax  +39 • 0372 • 801.888
http://www.fondazionestradivari.it
e-mail: info@fondazionestradivari.it
 
 

 

 

2870 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria