La FLC CGIL invita a firmare questa petizione, indirizzata al ministro dell’Istruzione, università e ricerca Maria Chiara Carrozza, alla VII Commissione Camera dei Deputati ed alla VII Commissione Senato
“SCUOLA: APRIRE UNA NUOVA STAGIONE , ANCHE PER LA VALUTAZIONE”
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Il testo completo della Petizione ““SCUOLA: APRIRE UNA NUOVA STAGIONE , ANCHE PER LA VALUTAZIONE”
Il regolamento sul sistema nazionale di valutazione, licenziato dal Governo Monti l'8 marzo 2013, rappresenta un evento negativo per la scuola italiana. Se verrà applicato, introdurrà un sistema di valutazione fondato su basi errate ed inadeguate e produrrà ulteriori danni alla scuola e alla formazione delle giovani generazioni del nostro Paese. Esso farà degli esiti della rilevazione nazionale degli apprendimenti, tramite prove standard, l' unico vero indicatore , nella valutazione delle scuole e del sistema nel suo complesso.
Ciò è profondamente errato, illusorio ed insufficiente. Tanto più, se quegli esiti saranno utilizzati per alimentare la competizione tra scuole e/o tra i docenti di una stessa scuola. Dove questo è avvenuto, lungi dall'aiutare a migliorare la qualità dei processi organizzativi e quelli di insegnamento/apprendimento, ha provocato nuovi problemi, ha stimolato conflittualità. In definitiva ha prodotto non il miglioramento auspicato, bensì ulteriori difficoltà nella scuola.
Inaccettabile è poi l'imposizione di prove nazionali nell'ambito degli esami conclusivi del primo e del secondo ciclo di istruzione: esse, oltre a sottrarre ai docenti un aspetto fondamentale della loro funzione quale la valutazione degli alunni, stravolgono gli esiti di un percorso pluriennale, peraltro turbando e alterando il rapporto fra studenti esaminandi e docenti‐esaminatori. Ne chiediamo perciò l'abolizione.
C'è bisogno invece di istituire, in tempi rapidi, un qualificato sistema nazionale di valutazione, coerente con le finalità costituzionali della scuola e funzionale all’esercizio dei diritti fondamentali della persona, che produca esiti, attendibili e significativi , sui quali fondare una decisa inversione di tendenza nelle politiche scolastiche che supporti un reale e generale miglioramento della qualità dell'offerta formativa da parte delle scuole di tutto il Paese. Un sistema nazionale di valutazione che, accanto ai risultati di apprendimento, abbia a riferimento anche altri indicatori, quali il contesto di riferimento, i processi e le risorse.
Tale sistema di valutazione, infatti, dovrà senz'altro considerare anche gli esiti apprenditivi, ma non vi è alcun bisogno che la rilevazione avvenga su base censuaria. Le rilevazioni internazionali effettuate già da anni su base campionaria hanno offerto dati utili ad analisi molto articolate ed attendibili: risulta pertanto incomprensibile che esse non siano mai state utilizzate dai decisori politici.
La rilevazione campionaria, peraltro, effettuata da personale addetto, supererà ogni problema connesso all’uso improprio della professionalità docente oggi utilizzata in funzione esecutiva e compilativa.
Va invece stimolata e supportata la già diffusa e autonoma iniziativa delle scuole, al fine di generalizzare l’attività di ricerca‐azione sull'autovalutazione, sul rapporto tra questa e la valutazione esterna, sulle metodologie della rendicontazione sociale.
La scuola italiana vive una situazione drammatica, a causa delle sciagurate politiche di tagli perpetrate in questi ultimi anni. Nel frattempo i livelli di istruzione dei giovani sono lontani dalle medie e dagli obiettivi europei e tra la popolazione adulta l'analfabetismo di ritorno si diffonde in misura allarmante.
Intorno alla garanzia del diritto all'istruzione e intorno alla qualità della scuola deve aprirsi una stagione di partecipazione che coinvolga il mondo della scuola e tutti i soggetti interessati: i genitori, gli studenti, le parti sociali, le forze politiche, i decisori politici.
Scuola aprire una nuova stagione. Firma la petizione.
La FLC CGIL invita a firmare questa petizione, indirizzata al ministro dell’Istruzione, università e ricerca Maria Chiara Carrozza, alla VII Commissione Camera dei Deputati ed alla VII Commissione Senato
“SCUOLA: APRIRE UNA NUOVA STAGIONE , ANCHE PER LA VALUTAZIONE”
Chiediamo
• che si apra una consultazione nazionale sulle finalità e gli strumenti del sistema nazionale di valutazione
• che le rilevazioni degli apprendimenti (test Invalsi) tornino ad essere somministrate su base campionaria dando così seguito alla pronuncia del Senato nella passata legislatura
• che la prova nazionale INVALSI venga eliminata dall'esame finale del primo ciclo di istruzione
• che si escluda l’introduzione delle prove all’interno degli esami conclusivi di stato
• che il regolamento sul sistema nazionale di valutazione recentemente approvato venga radicalmente modificato.
Da consegnare alla sede locale della FLC CGIL
www.flcgil.it/sindacato/dove‐siamo/
31 maggio 2013



