Domenica, 16 giugno 2019 - ore 16.45

Pianeta Migranti. Basta inventare cifre e dati sui migranti!

Le cifre sono aride ma servono a sfatare la propaganda politica che fabbrica l’ invasione dei migranti a scopo di ottenere consensi politici.

| Scritto da Redazione
Pianeta Migranti. Basta inventare cifre e dati sui migranti! Pianeta Migranti. Basta inventare cifre e dati sui migranti! Pianeta Migranti. Basta inventare cifre e dati sui migranti! Pianeta Migranti. Basta inventare cifre e dati sui migranti!

Pianeta Migranti. Basta inventare cifre e dati sui migranti!

Le cifre sono aride ma servono a sfatare la propaganda politica che fabbrica l’ invasione dei migranti a scopo di ottenere consensi politici.

Il Dossier statistico IDOS per il 2018 riporta la situazione dei migranti ai dati reali e presenta un quadro diverso da quello sbandierato. L’Italia non detiene alcun record europeo d’invasione e/o accoglienza: “Non è né il Paese con il numero più alto di immigrati, né quello che ospita più rifugiati e richiedenti asilo”.

Sono 354mila i richiedenti asilo  e titolari di protezione internazionale o umanitaria attualmente presenti in Italia: lo 0,6% dell'intera popolazione. I residenti stranieri a fine 2017, secondo Istat sono 5.144.000: un numero molto inferiore rispetto alla Germania e al Regno Unito e di poco superiore alla Francia.

Dei 239 mila titolari di un permesso inerente alla richiesta di asilo o alle forme di protezione consentite alla fine del 2017, circa 187 mila erano inseriti nel sistema nazionale di accoglienza dei CAS, (81%) "nonostante le molteplici criticità  che ne segnano i diversi casi di inadeguatezza (e, a volte, di malaffare) emersi nel corso degli anni”. Il 13,2% di richiedenti e titolari di protezione sono ospitati nei centri Sprar, (che sono spesso indicati come buona prassi nazionale ma che l'attuale esecutivo intende ridurre), mentre gli altri migranti si trovano nei Centri di prima accoglienza (5,7%) o negli hotspot (0,2%).

Nel 2017 non ci sono state le tanto annunciate espulsioni di massa perché solo il 3,7% degli irregolari è stato rimpatriato.

Normalmente si enfatizza l’invasione straniera ma non si dice nulla del numero degli oltre 114.000 italiani (per lo più giovani) che nel 2017 si sono trasferiti all’estero e del numero degli italiani residenti all’estero (oltre 5.114.000) pari a quello degli stranieri residenti in Italia. Secondo IDOS gli immigrati che risiedono in Italia provengono da circa 200 diversi Paesi. I romeni sono i più numerosi (1.190.000 persone, il 23% di tutti i residenti stranieri), seguiti da albanesi (440mila), marocchini (417mila), cinesi (291mila) e ucraini (237mila). Queste nazionalità rappresentano la metà dell’intera popolazione straniera in Italia. Seguono, in ordine di grandezza le Filippine, l’India, il Bangladesh, la Moldavia, l’Egitto ( quasi nessuno arrivato con i barconi).

Gli alunni stranieri del Paese sono quasi 826.000, quasi un decimo di tutti gli alunni. Il Centro-Nord ospita l’83,1% dei residenti stranieri ma nella sola città metropolitana di Roma si concentra il 10,8% di tutti gli stranieri residenti in Italia.

Circa le appartenenze religiose, i cristiani sono la maggioranza assoluta (2.706.000, ed il 52,6% del totale), con preminenza degli ortodossi (1,5 milioni) e dei cattolici (oltre 900.000), mentre i musulmani sono 1 ogni 3: il 32,7%: 1.683.000

Significativi i dati sul lavoro: dei 2.423.000 occupati stranieri nel 2017 (il 10,5% di tutti gli occupati in Italia), due terzi svolgono professioni poco qualificate. È straniero il 71% dei collaboratori domestici e familiari, quasi la metà dei venditori ambulanti, più di un terzo dei facchini, il 18,5% degli inservienti negli alberghi, un sesto degli edili e degli agricoltori.

I contribuenti stranieri hanno versato Irpef per 3,3 miliardi di euro, 320 milioni per rilasci e rinnovi dei permessi di soggiorno e acquisizioni di cittadinanza, e 11,9 miliardi di contributi previdenziali. Nelle casse dello Stato, sono entrati nel 2017,  19,2 miliardi di euro  e sono usciti 17,5 di per la voce immigrazione, dando circa 2 miliardi di guadagno.

 

 

559 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online