Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 04.46

Pianeta migranti. Il Pellegrinaggio tra i sentieri del Chianti: a far da guida saranno i profughi

Sarà inaugurato a settembre un percorso di 36 chilometri sulle orme dei pellegrini, prenderà il nome di "Sentiero Oxfam" in onore dell’associazione promotrice del progetto. Un viaggio simbolico disseminato di cartelli e legende con rimandi al viaggio affrontato dai migranti in fuga da guerra e povertà

| Scritto da Redazione
Pianeta migranti. Il Pellegrinaggio tra i sentieri del Chianti: a far da guida saranno i profughi Pianeta migranti. Il Pellegrinaggio tra i sentieri del Chianti: a far da guida saranno i profughi Pianeta migranti. Il Pellegrinaggio tra i sentieri del Chianti: a far da guida saranno i profughi Pianeta migranti. Il Pellegrinaggio tra i sentieri del Chianti: a far da guida saranno i profughi

Sulle orme dei pellegrini, per ripercorrere assieme ai migranti accolti da Oxfam in Toscana un antichissimo percorso attraverso un sentiero lungo 36 chilometri tra le stupende colline del Chianti. E’ “Il Sentiero Oxfam”, nato dalla collaborazione tra l’organizzazione umanitaria, il Comune di Gaiole in Chianti, l’azienda Badia a Coltibuono, Castello di Ama, Fattoria di Montagliari e Fondazione Chianti Storico, che sarà inaugurato con una due giorni in programma i prossimi 3 e 4 settembre, per restare, poi, sempre a disposizione di tutti gli appassionati di trekking che vorranno visitare i suggestivi paesaggi del Chianti storico con spirito solidale.

L’iniziativa è aperta a tutti coloro che vorranno unire una suggestiva esperienza in mezzo alla campagna toscana con un momento di riflessione sul dramma dell’esodo che coinvolge oltre 65 milioni di rifugiati in tutto il mondo. Guidati dalle parole dei richiedenti asilo ospiti delle strutture di accoglienza di Oxfam Italia e accompagnati da musica e buon vino, i partecipanti si troveranno immersi in un viaggio simbolico disseminato di cartelli e legende con rimandi al viaggio affrontato dai migranti costretti a lasciarsi un’intera vita alle spalle a causa di guerre, persecuzioni e povertà.

“Siamo davvero felici di poter dar vita a questo progetto nel cuore della regione che ci vede al lavoro ogni giorno per l’accoglienza di centinaia di richiedenti asilo. E per questo un caloroso ringraziamento va a tutti gli attori che lo hanno reso possibile - afferma Zanobi Tosi, responsabile dell’accoglienza di Oxfam in Toscana - Ogni giorno migliaia di persone fuggono da guerra, discriminazioni e povertà alla ricerca di un futuro diverso in Italia e in Europa. Attraverso questa iniziativa, vogliamo proporre ai cittadini di camminare al loro fianco, alla scoperta di una terra ospitale e accogliente verso chi ne ha più bisogno”.

“Gaiole e il Chianti storico - aggiunge il sindaco di Gaiole in Chianti, Michele Pescini - sono, da sempre, terra di accoglienza e solidarietà e abbiamo sostenuto con entusiasmo l'iniziativa di Oxfam Italia realizzando il Sentiero Oxfam, che renderà il nostro territorio portatore di un messaggio di speranza e solidarietà. Il percorso sarà permanente e farà parte di un progetto più ampio di promozione territoriale attraverso 15 itinerari alla scoperta delle nostre eccellenze paesaggistiche, storiche ed enogastronomiche. Ringrazio Oxfam Italia e tutti i soggetti coinvolti in questa iniziativa, tra cui realtà produttive locali importanti che hanno confermato, ancora una volta, l'attenzione per il territorio e la sua valorizzazione unita a una forte sensibilità sociale e culturale”.

Il contributo richiesto per la partecipazione alla due giorni del 3 e 4 settembre andrà a sostenere migliaia di persone costrette a fuggire da conflitti e povertà. Oxfam lavora ogni giorno al loro fianco, e proprio per questo motivo ha lanciato la petizione Stand As One, insieme alle persone in fuga, con un appello per chiedere a leader e istituzioni di garantire sicurezza, protezione, dignità e futuro ai milioni di persone costrette a lasciare il proprio Paese.

Da Redattore Sociale

 

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