Violino va a scuola: questo il nome del progetto promosso dal Comune di Cremona, dall’Istituto Superiore di Studi Musicali Claudio Monteverdi e dall’Istituto di Istruzione Superiore A. Stradivari - Scuola Internazionale di Liuteria, pensato quale percorso didattico e metodologico che ha come fine principale la diffusione della cultura musicale tra le nuove generazioni, in particolare nelle scuole dell’infanzia e primarie. Un progetto che risponde all’impegno di valorizzare quel patrimonio artistico e culturale che Cremona possiede, anche grazie al supporto della Rete musicale provinciale denominata Piazza Stradivari e di importanti realtà musicali del territorio.
Lo hanno presentato questa mattina, nel corso di una conferenza stampa a SpazioComune, la Vicesindaco con delega all’Istruzione Maura Ruggeri, Daniele Pitturelli, dirigente dell’Istituto di Istruzione Superiore Stradivari, Andrea Cigni, Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali Monteverdi, e Gianluigi Bencivenga, Coordinatore della Rete musicale provinciale denominata Piazza Stradivari. È intervenuto Ezio Scarpini, docente della Scuola Internazionale di Liuteria.
La sperimentazione del percorso, in orario scolastico, interesserà, già a partire dalla prossima settimana, per il momento le scuole dell’infanzia comunali San Giorgio e Aporti e le scuole primarie Manzoni e Realdo Colombo, coinvolgendo complessivamente 150 bambini, e si concluderà con un’esecuzione collettiva in quanto l’obiettivo è di realizzare una musica d’insieme. Il progetto, ha comunicato Pitturelli, ha partecipato a un bando nazionale del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca per la promozione della cultura musicale, capofila l’Istituto Stradivari: hanno dato la loro adesione tutti gli Istituti Comprensivi cittadini e il proprio supporto il Comune di Cremona e l’Istituto Monteverdi.
«Il progetto – ha dichiarato la Vicesindaco Ruggeri – si inserisce all’interno di una progettualità vasta e di alto valore formativo sia dal punto di vista musicale e culturale in senso lato. Il Comune, riconoscendone il carattere decisamente innovativo, oltre che in linea con le indicazioni ministeriali sull’apprendimento pratico della musica nelle scuole di ogni ordine e grado, ha ritenuto opportuno dare il proprio supporto. La formazione musicale già a partire dalla prima infanzia è un elemento importante che stiamo perseguendo grazie a un lavoro di rete, come dimostra anche questa sperimentazione».
La metodologia didattica proposta è infatti inedita e all’avanguardia. Una scelta che risponde alla necessità di favorire l’apprendimento di competenze musicali di base e più specialistiche riferite allo studio e alla conoscenza del violino anche attraverso obiettivi trasversali e interdisciplinari quali matematica, fisica, scienze e storia, solo per fare alcuni esempi. Il percorso rivolto agli alunni della sezione “grandi” delle scuole dell’infanzia e delle classi prime della scuola primaria serve ad accompagnare i bambini alla conoscenza delle potenzialità acustiche, musicali ed espressive dello strumento attraverso lo stimolo della creatività, dell’osservazione critica in un contesto di apprendimento collettivo con il coinvolgimento dell’intero gruppo sezione/classe.
Saranno utilizzati 40 strumenti monocordi denominati “bengalini", pensati e progettati appositamente per il percorso dal Maestro Bencivenga, realizzati dagli allievi della Scuola Internazionale di Liuteria grazie alla supervisione del maestro Scarpini. Tutto il materiale didattico del progetto è inedito, proprio perché sia aderente alla specificità dei percorsi delle diverse fasce d’età coinvolte: storie, canzoni e filastrocche che accompagneranno i bambini nell’apprendimento di importanti abilità e competenze musicali.
Il progetto sarà supportato da un percorso di aggiornamento, rivolto agli insegnanti di strumento e ai docenti delle sezioni/classi che aderiscono al percorso, incentrato sulla didattica musicale ma anche su quella relativa a un percorso interdisciplinare ed educativo. La costruzione dello strumento monocordo sarà inoltre al centro di un’esperienza di alternanza scuola-lavoro che interesserà gli studenti della Scuola Internazionale di Liuteria e del Liceo Musicale, che avranno così l’opportunità di cimentarsi in un’attività pratica legata al loro campo di studi e acquisire competenze professionali certificabili.



