Condivido pienamente la mobilitazione organizzata per la giornata di sabato 7 novembre da Coldiretti per protestare contro la sempre maggiore compressione del prezzo del latte alla stalla che sta facendo strage delle nostre aziende agricole, attraverso la pretesa delle multinazionali come Lactalis di pagare un prezzo sottocosto agli allevatori, senza fra l'altro minimamente ridurre il prezzo al consumatore finale, ma solo aumentando i propri profitti a scapito del nostro settore zootecnico. Proprio su questo tema nel febbraio di quest'anno in Commissione Agricoltura avevo presentato, assieme ad altri colleghi, una Risoluzione, approvata in sede di voto, che impegnava il Governo ad intervenire per garantire la congruità del prezzo dei prodotti lattiero-caseari, al fine di impedire il depauperamento del nostro comparto agricolo a vantaggio di poche grandi multinazionali.
Spero che questa azione di protesta serva a far capire al Governo che non può fare finta di nulla e lasciar morire decine e decine di aziende agricole, stritolate dallo strapotere di aziende come Lactalis, incuranti della sostenibilità dei prezzi che impongono ai nostri allevatori, e altrettanto incuranti quando si tratta di decidere il rialzo dei prezzi ai consumatori finali, magari di un prodotto straniero, meno controllato di quello italiano.
On. Franco Bordo Deputato della Repubblica Italiana per Sinistra Ecologia Libertà



