Prossime Regionali Squadra che vince | Brando Benifei
Avanti uniti per una vera alternativa alle destre
Un campo progressista ampio e unito, per vincere la grande sfida delle prossime elezioni regionali e costruire l’alternativa alla destra di Meloni: il Partito Democratico c’è, al fianco di Matteo Ricci, Pasquale Tridico, Eugenio Giani, Giovanni Manildo, Antonio Decaro e Roberto Fico.
Queste elezioni sono senza dubbio un banco di prova nazionale.
La nostra segretaria Elly Schlein ha fatto un grande lavoro di tessitura per unire il centrosinistra insieme agli altri leader.
Adesso impegniamoci tutte e tutti, possiamo farcela!
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Le Regione che votano entro il 2025
Sono 7 le Regioni in cui si vota questo autunno per le elezioni regionali. Nelle prossime settimane (e mesi) si torna alle urne in Calabria, Campania, Marche, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto. Si parte con la Valle d’Aosta il 28 settembre e le Marche (28 e 29 settembre). Poi tocca alla Calabria (5 e 6 ottobre) e alla Toscana (12 e 13 ottobre). In Campania, Veneto e Puglia la data del voto è ancora da definire. Il Consiglio di Stato ha stabilito che tutte queste tornate elettorali dovranno svolgersi entro il 23 novembre.
Regionali, il Pd ufficializza i candidati per il centrosinistra
Matteo Ricci nelle Marche, Pasquale Tridico in Calabria, Eugenio Giani in Toscana, Antonio Decaro in Puglia, Roberto Fico in Campania, Giovanni Manildo in Veneto. L'annuncio via social: "Il centrosinistra è unito per vincere in tutte le Regioni al voto. Mentre la destra litiga per le poltrone"
Per la valle d'Aosta vi sono candidati di forze politiche locali che non hanno riferimenti certi con lo schieramento nazionale.
In molti ritengono che queste alleanze regionali siano la prova del nove per costruire l'alternativa al governo delle destre che permetterà di battere nel 2027 la Meloni.
La sconfitta delle ultime politiche ci ha insegnato che il PD da solo perde. In queste alleanze per le regionali manca Calenda.
Ce ve faremo una ragione.
Alcuni di noi sono preoccupati in quanto le differenze sulle politiche internazionali con il M5S sono molte.
Vero. Ma abbiamo tempo per trovare una sintesi.
Oggi ci aiuta il voto europeo e quello dell'ONU che ribadiscono per il medio oriente la scelta dei due stati.
Già ma con Trump che si fa?
Lavoriamo per costruire un'Europa più forte che sia in grado di essere meno dipendente dagli USA e che sia in capace di battere politicamente Putin imponendo la pace.
Siamo ottimisti. Adelante
Gian Carlo Storti



