Lunedì, 10 agosto 2020 - ore 17.10

Provincia di Cremona Presentazione di candidature per la nomina a garante

Pubblicato l'avviso sul sito della Provincia di Cremona La Provincia di Cremona, come preannunciato sulla stampa dal consigliere provinciale Giovanni Gagliardi,intende procedere alla nomina del Garante provinciale dei diritti delle persone private della libertà personale.

| Scritto da Redazione
Provincia di Cremona Presentazione di candidature per la nomina a garante

Provincia di Cremona Presentazione di candidature per la nomina a garante

Pubblicato l'avviso sul sito della Provincia di Cremona La Provincia di Cremona, come preannunciato sulla stampa dal consigliere provinciale Giovanni Gagliardi,intende procedere alla nomina del Garante provinciale dei diritti delle persone private della libertà personale.

L'avviso, infatti, è stato pubblicato sul sito della Provincia al link http://www.provincia.cremona.it/news.php?view=News&id=1939.

Le candidature, redatte secondo il modello pubblicato sul sito della Provincia,

e corredate di tutta la documentazione utile alla dimostrazione dei requisiti previsti dal Regolamento per l’istituzione del garante provinciale dei diritti delle persone private della libertà personale approvato con deliberazione del Consiglio provinciale n. 7 del 20 aprile 2020, dovranno essere presentate entro il termine delle ore 12.00 del 10 giugno 2020.

Le domande dovranno pervenire: tramite il servizio postale; tramite pec al seguente indirizzo: protocollo@provincia.cr.it

Nella fattispecie, si ricorda che resta in carica per la durata di tre anni e prosegue l’attività sino all’insediamento del nuovo Garante.

Sul fronte del compenso si ricorda che l’incarico è gratuito, fatto salvo il rimborso per le spese sostenute e documentate, sulla base di un programma preventivo annuale delle attività. Vige, comunque, il limite della compatibilità delle spese con le disponibilità finanziarie di bilancio.

Per quanto riguarda i requisiti quello della residenza nella Provincia di Cremona, oltre a competenza ed esperienza nel campo dei diritti umani, delle tematiche sociali, dell’istruzione, della formazione e del lavoro e con particolare sensibilità per le tematiche relative alle persone temporaneamente private della libertà a seguito di provvedimenti giudiziari.

Per quanto riguarda le incompatibilità: l’incarico è incompatibile con l’esercizio contestuale di funzioni pubbliche nei settori della giustizia, della sicurezza pubblica e della professione forense. È esclusa la nomina nei confronti del coniuge, ascendenti, discendenti, parenti ed affini fino al terzo grado di amministratori provinciali.

Tra i compiti del Garante vi sono: la visita periodica alla Casa circondariale di Cremona al fine di instaurare colloqui con i detenuti e prendere visione della situazione strutturale e di funzionamento dell’Istituto al fine di rappresentare all’esterno le relative esigenze e sostenere iniziative tese al miglioramento delle condizioni di detenzione; l’esercizio della funzione di tutela delle persone private della libertà personale mediante osservazione, vigilanza e segnalazione delle eventuali violazioni di diritti, di qualsiasi genere, alle autorità competenti per chiedere chiarimenti o spiegazioni, sollecitando gli adempimenti e le azioni necessarie. Inoltre riceve dalle persone detenute e da chiunque ne venga a conoscenza segnalazioni sul mancato rispetto della normativa penitenziaria e/o su presunte violazioni dei diritti dei detenuti; riceve i parenti delle persone detenute, i conviventi e le persone ammesse alle misure alternative anche sulla base di richieste dagli stessi formulate; promuove una cultura della umanizzazione della pena (anche mediante iniziative di sensibilizzazione pubblica sui temi dei diritti umani fondamentali); opera d’intesa con le altre istituzioni pubbliche e del privato sociale per la fruizione di tutti i diritti da parte delle persone detenute e limitate nella libertà personale; definisce iniziative volte a facilitare ai soggetti in carcere o limitati nella libertà personale la garanzia di prestazioni inerenti il diritto alla salute, all’affettività, alla libertà religiosa, alla qualità della vita, all’istruzione scolastica, alla formazione professionale e al lavoro, nell’ottica del principio del reinserimento sociale; si raccorda con le Amministrazioni pubbliche competenti affinché garantiscano prestazioni ottimali di servizio nel campo del diritto alla salute, all’istruzione, al lavoro.

 

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