Referendum Giustizia Associazione Nazione Partigiani Cristiani VOTA NO
Al referendum costituzionale sulla giustizia invitiamo, da custodi della memoria della Resistenza e della fedeltà costituzionale, tutti i cittadini a partecipare al voto per esprimere una scelta informata, consapevole e ragionata, vista la delicatezza e l’importanza della posta in gioco per il presente e il futuro
della nostra società.
Per la precisione, dobbiamo decideresu diversequestioni che non riguardano solo la separazione delle carriere dei magistrati.
Con il nostro NO alla riforma del ministro Nordio e imposta dalla maggioranza del governo Meloni, senza neppure cambiare una virgola e con l’esclusione di
ogni contributo da parte di tutte le opposizioni, intendiamo mettereil nostro pensiero al servizio del dissenso come pratica civile e della memoria storica.
Per entrare nello specifico, intendiamo precisare quanto segue.
1) C’è da preservare l’equilibrio tra i poteri dello Stato che i padri costituenti ci hanno lasciato come preziosa eredità.
2) C’è da salvaguardare l'unicità del Consiglio superiore della magistratura, l'organo costituzionale di autogovernoe di difesa di tutti i magistrati, compresi i giudici civili e penali, da questo esecutivo che vuole smembrarlo, indebolirlo, togliergli la competenza disciplinare e cambiarne la composizione al fine di
controllarlo.
3) C’è da preservare l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati, essenziale per garantire a tutti i cittadini l'esercizio di un giusto processo. Comunque sarà l'esito del referendum, auspichiamo che continui l'attenzione sull'esercizio concreto della giurisdizione nel nostro Paese e che si realizzi un dialogo responsabile e costruttivo tre le diverse forze sociali, culturali e politiche, alla ricerca del massimo consenso possibile attorno a soluzione che preservino il bene comune, per evitare decisioni di modifiche costituzionali a colpi di maggioranza governativa.
È necessario svelenire il clima generale della fase attuale dominata da antagonismi, da conflitti, dall’odio manipolato, da campagne e propagande interessate che inquinano profondamente le relazioni e le menti delle persone; è necessario respingere ogni tentativo di disciplinamento ideologico con il nostro pensiero e la nostra partecipazione a difesa dei principi e dei valori della nostra Costituzione per preservarla da ogni manovra volta a disconoscerla, manometterla o negarla.
Associazione nazionale partigiani cristiani di Cremona


