Venerdì, 14 dicembre 2018 - ore 08.56

Report Matteo Piloni (Pd) dalla Regione Lombardia 22/11/18;Giornata albero, Terzo settore, Treni

GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO ; Co-progettazione Terzo settore; TRENI, “LA REGIONE RENDA PUBBLICO IL PIANO EMERGENZIALE

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Report Matteo Piloni (Pd) dalla Regione Lombardia 22/11/18;Giornata albero, Terzo settore, Treni

Report Matteo Piloni (Pd) dalla Regione Lombardia 22/11/18;Giornata albero, Terzo settore, Treni

GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO  ; Co-progettazione Terzo settore; TRENI, “LA REGIONE RENDA PUBBLICO IL PIANO EMERGENZIALE

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21 NOVEMBRE: GIORNATA NAZIONALE DELL’ALBERO  “UNA PROPOSTA PER PROMUOVERE IL VERDE E COMBATTERE L’INQUINAMENTO URBANO”  

In occasione della “Giornata Nazionale dell’albero” che si celebra oggi, 21 novembre, il gruppo del Partito democratico in Regione Lombardia annuncia la proposta che presenterà in aula consiliare durante la discussione del bilancio 2019-2021.

“Un piano, in collaborazione con gli enti locali, che preveda la piantumazione di almeno 20.000 nuovi alberi nei contesti urbani, nei prossimi 5 anni – spiegano i consiglieri promotori dell’iniziativa Matteo Piloni, capogruppo in commissione Foreste e Parchi, e Pietro Bussolati, componente della commissione Ambiente, che hanno già predisposto la stesura dell’emendamento - Per supportare i Comuni con un contributo pari al 50% della spesa sostenuta, sarebbe sufficiente iniziare a programmare un investimento regionale pari ad almeno 500.000 euro l’anno per il periodo 2019-2023”. “Finora, il problema nella nostra regione è stato affrontato applicando limitazioni al traffico degli autoveicoli più inquinanti, integrate da deroghe ed esclusioni, ma non basta, bisogna agire su diversi fronti – rimarcano i consiglieri – Come riportato da parecchi studi scientifici, i benefici prodotti dalle foreste e dagli alberi urbani sono innumerevoli, ma uno degli aspetti più importanti, spesso dimenticato, è che possono essere utili filtri per l'aria che eliminano gli inquinanti nocivi e riducono le polveri sottili. Ed è proprio questo – concludono- l’aspetto che più di ogni altro, in questo momento, andrebbe analizzato in Lombardia”.

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Co-progettazione a sostegno progetti terzo settore (link)

Avviso di manifestazione di interesse per la co-programmazione e rivisitazione di criteri, finalità e obiettivi a sostegno di progetti del terzo settore

Regione intende attivare una procedura di co-programmazione finalizzata a definire nuovi criteri, obiettivi e finalità per il sostegno a progetti presentati dagli Enti del Terzo Settore.

L’obiettivo è caratterizzare le nuove proposte progettuali presentate da parte degli Enti del Terzo settore alla specificità territoriale lombarda, realizzare modelli per lo sviluppo di reti associative tra organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale e rafforzare la loro capacity building.

La co-programmazione sarà finalizzata a definire nuovi criteri, obiettivi e finalità per il sostegno a progetti presentati dagli Enti del Terzo Settore al fine di incentivare la capacità di elaborare e realizzare progettualità,

Destinatari:

Enti di diritto privato non profit che presentino almeno:

  • un'esperienza decennale in ambito di volontariato
  • ampia e documentata conoscenza del mondo e della riforma del Terzo settore;
  • esperienza nell’analisi /studio dell’impatto sociale dei progetti sviluppati sul territorio;
  • sottoscrizione di almeno n. 10 convenzioni con Enti pubblici e/o reti del Terzo settore;
  • iscrizione ai registri/albi oppure collaborazione almeno decennale con gli enti del terzo settore.

Risorse disponibili:

le risorse messe a disposizione da Regione Lombardia ammontano a € 50.000,00.

Tempi e modalità di presentazione delle domande: la domanda di partecipazione è presentata dall’Ente entro il 6 dicembre 2018 (15 giorni dalla data di pubblicazione dell’ Avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia - BURL), tramite posta elettronica certificata a politichesociali_abitative@pec.regione.lombardia.it

 Informazioni e contatti:

Angela Santolini Tel: 02/6765 3185 E-mail: angela.santolini@regione.lombardia.it ;Marco Coerezza

tel. 02/6765/2499 E-mail: marco.coerezza@regione.lombardia.it

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TRENI, “LA REGIONE RENDA PUBBLICO IL PIANO EMERGENZIALE E CONVOCHI SUBITO I PENDOLARI, FS INTANTO SI CONCENTRI SUL POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO”

“Proprio perché, come afferma lo stesso Battisti, Ferrovie dello Stato è un'azienda sana, mi permetto di suggerirgli di concentrarsi sul potenziamento del servizio ferroviario regionale, come quello in Lombardia che, per usare un eufemismo, fa un po’ schifo. E di lasciar perdere gli aerei. Glielo potrebbe consigliare anche il ministro Toninelli. Il rischio è di non far bene nessun servizio, oltre che rischiare di far ammalare un'azienda che ha trovato in salute”.

E’ questo il commento del consigliere regionale del PD Matteo Piloni in merito all’annuncio di Gianfranco Battisti, il nuovo amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, che ieri si è detto pronto ad acquisire Alitalia. Sempre ieri, nel corso della seduta di Consiglio regionale, il gruppo del PD ha presentato una nuova mozione urgente in merito ai tagli annunciati dalla Regione con Trenord.

“Il dispositivo è molto semplice – spiega Piloni -  la Giunta, prima della pubblicazione degli orari dei treni invernali, deve rendere pubblico il piano emergenziale condiviso da Trenord con i dettagli, ovvero tempistiche di attuazione e modalità di affidamento del servizio relativo agli autobus sostitutivi”.

“Una richiesta sollecitata anche da numerosi comitati di pendolari che in questi giorni, disorientati dalle notizie apparse a mezzo stampa e mai smentite, chiedono chiarezza – aggiunge Piloni - Infatti nelle indiscrezioni pubblicate, i tagli riguarderebbero più 350 treni e la sostituzione sarebbe prevista solo per la metà di questi. Se fosse vero, ne subirebbero le spiacevoli conseguenze più di 24mila utenti”.

“Da quel che si sente e si legge, sembrerebbe un piano che promette solo ulteriori disagi anche per le linee già disastrate della nostra provincia  – aggiunge il consigliere - si parla in tutto di 30 corse e nello specifico: 11 sulla Cremona-Codogno, 15 sulla Cremona-Mantova, 3 sulla Cremona-Brescia. Credo che sia urgente che il territorio chieda spiegazioni, esiga chiarezza e si confronti con Regione Lombardia intorno ad un tavolo e siano forniti dati ufficiali. E’ indispensabile capire innanzitutto se queste sostituzioni saranno definitive, perché bisogna evitare un’eventuale progressiva dismissione di linee, cosa che abbiamo già visto sulla Cremona-Piacenza”.  

“Per rispetto e correttezza, sarebbe più utile informare i pendolari convocando urgentemente i quadranti e non facendo trapelare qua e là notizie poco chiare” conclude Piloni.

 

 

 

 

 

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