Venerdì, 14 dicembre 2018 - ore 08.36

Report Matteo Piloni (Pd) in Regione Lombardia , venerdì 9 novembre 2018

La settimana in Consiglio ;FONTANILI DI CAPRALBA :“LA REGIONE FACCIA CHIAREZZA AL PIÙ PRESTO”; TRENI, “IL SERVIZIO DEVE ESSERE POTENZIATO E NON RIDOTTO;

| Scritto da Redazione
Report Matteo Piloni (Pd) in Regione Lombardia , venerdì 9 novembre 2018

Report Matteo Piloni (Pd) in Regione Lombardia , venerdì 9 novembre 2018

La settimana in Consiglio ;FONTANILI DI CAPRALBA  :“LA REGIONE FACCIA CHIAREZZA AL PIÙ PRESTO”; TRENI, “IL SERVIZIO DEVE ESSERE POTENZIATO E NON RIDOTTO.

La Settimana in Consiglio, n.13 : 21 milioni di euro per i Tablet, le sanzioni per i mancati Ticket, la situazione dei nostri treni.

Guarda il Video Clicca qui

---------------

FONTANILI DI CAPRALBA  :“LA REGIONE FACCIA CHIAREZZA AL PIÙ PRESTO”.“A quanto pare, per colpa di una modifica inserita all’ultimo momento in un bando pubblico, è saltato un contributo di 113.500 euro che avrebbe aiutato l’amministrazione comunale di Capralba a sistemare tre dei più bei suoi fontanili. Su questa vicenda deve essere fatta chiarezza al più presto e chiederò delucidazioni alla Regione”.  Lo dichiara il consigliere regionale del PD Matteo Piloni in merito alla notizia della mancata assegnazione del bando regionale comunicata alla stampa dal sindaco di Capralba Gian Carlo Soldati.

---------------

TRENI, “IL SERVIZIO DEVE ESSERE POTENZIATO E NON RIDOTTO, MARTEDI’ TUTTI IN CONSIGLIO REGIONALE”

“Oggi in commissione Trasporti è stato ufficialmente confermato il fallimento del sistema ferroviario in Lombardia. Lo ha ammesso lo stesso assessore che ha dichiarato in tutta franchezza di aver ereditato una situazione, per usare le sue stesse parole, che fa letteralmente schifo. Dal nuovo amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, abbiamo invece scoperto che questo stato di emergenza durerà almeno altri due anni e che il 5% del servizio effettuato su ferro sarà sostituito da servizio su gomma, non conosciamo ancora le linee che saranno coinvolte, ma sicuramente saranno penalizzate le linee del sud della Lombardia, come per esempio la Mantova-Cremona-Codogno che è stata citata dallo stesso Piuri e che già in questi giorni sta subendo sostituzioni con i bus. Una pessima notizia per i nostri terriotri che avrebbero invece bisogno di un rilancio e non di ulteriori penalizzazioni”.

Queste le parole del consigliere regionale del PD Matteo Piloni a margine dell’audizione in commissione Trasporti del nuovo amministratore delegato di Trenord, il dottor Marco Piuri che ha illustrato, a grandi linee, il nuovo piano elaborato dall’azienda per far fronte all’emergenza del servizio ferroviario lombardo.

“Il dottor Piuri ci ha dato anche un’altra notizia: Trenord, solo quest’anno, pagherà a Regione Lombardia 26 milioni di euro di penali, il valore di 4 treni nuovi. E’ evidente che è stata la mancanza di una programmazione a portarci a questo stato di emergenza, è evidente che si tratta di un fallimento della Regione Lombardia che oggi non si assume alcuna responsabilità Se avessimo iniziato l’anno scorso a imbastire la gara a scadenza, nel 2020 avremmo avuto il nuovo gestore”.

“E le sorprese non finiscono qui – aggiunge Piloni - subito dopo l'audizione, Forza Italia e Lega hanno votato una risoluzione per allungare i contratti di servizio con Trenord fino al 2026. Non è incredibile?”

“Ma non resteremo certo a guardare” conclude Piloni, ricordando la mobilitazione dal titolo Non un treno di meno che il gruppo regionale del Pd ha organizzato per martedì 13 novembre, giorno della seduta straordinaria del Consiglio regionale sulla condizione del trasporto ferroviario.

Sindaci, amministratori, cittadini, sono chiamati a un presidio sotto al Pirellone per far sentire la propria voce per un servizio ferroviario dignitoso e affidabile.

“Che questa volta sia quella buona – dice Piloni che aveva già convocato gli amministratori e i cittadini della provincia di Cremona lo scorso 23 ottobre, quando doveva tenersi il consiglio straordinario che poi è stato spostato al prossimo 13 novembre”.

 

215 visite

Articoli correlati