Venerdì, 13 dicembre 2019 - ore 07.17

Riapriamo il Museo del Lino di Pescarolo di Luca Burgazzi (Pd)

Gentile direttore, sono stato in visita al museo del Lino proprio pochi giorni fa, e ho potuto ammirare le bellezze conservate non solo come oggetti, ma quello che rappresentano

| Scritto da Redazione
Riapriamo il Museo del Lino di Pescarolo di Luca Burgazzi (Pd) Riapriamo il Museo del Lino di Pescarolo di Luca Burgazzi (Pd)

Riapriamo il Museo del Lino di Pescarolo di Luca Burgazzi (Pd)

Gentile direttore, sono stato in visita al museo del Lino proprio pochi giorni fa, e ho potuto ammirare le bellezze conservate non solo come oggetti, ma quello che rappresentano.

Si tratta di una raccolta di oggetti dal dopoguerra in poi ad opera del fondatore Casimiro Becchi allo scopo di ricostruire e tenere viva la memoria collettiva delle origini contadine pescarolesi. Non solo, decise anche di trascrivere le testimonianze orali che altrimenti sarebbero andare perse per sempre. Ecco che accanto agli oggetti, numerosi sono gli scritti che raccontano di quando le donne abbandonarono le terre per andare a lavorare in filanda, di quando i contadini per arrotondare il misero stipendio della terra, coltivavano il baco di seta, di quando le donne si sono dedicate al ricamo e ai merletti. Oggi in quel Museo sono custoditi pizzi e merletti dal valore inestimabile e molte sono le scolaresche, gruppi e singoli individui che ogni anno lo visitano e ne restano sbalorditi, quanto lo sono rimasto io l'altro giorno.

La storia di quel museo è molto chiara, Regione Lombardia acquistò l'immobile donandolo al Comune con la clausola di farci sede permanente del Museo e per nessun motivo il locale deve cambiare destinazione d'uso. Con gli anni le amministrazioni che si sono succedute hanno ampliato i locali e messo tutto a norma, tant'è che oggi è una sede culturale invidiata da molte città.

Cronaca di questi ultimi giorni che l'attuale amministrazione ha deciso che quel Museo è privato e quindi dev'essere gestito dai privati e non sostiene più le utenze. Con questa decisione il Museo è costretto a chiudere i battenti e nulla sono valse le rimostranze dei soci e sostenitori del Museo

Il Museo non è privato, con € 5,00 ogni cittadino può diventare socio e di fatto la proprietà è per il 90% dei pescarolesi, è un patrimonio comune e lo statuto parla chiaro: nessun bene può essere venduto, nessuna speculazione è possibile fare.

Auspico che Comune di Pescarolo possa rivedere la decisione presa, sono certo frutto di una scelta affrettata. Basta una rapida visita in quel museo per accorgersi del suo splendore, della sua valenza storica e della sua importanza, punto di riferimento del territorio compreso fra l'Oglio e il Po. Ci si innamora velocemente di quel posto, si torna catapultati in un attimo nel passato e si vorrebbe che tutti possano ammirare quelle bellezze, non facciamo un errore nel togliere ai turisti e cittadini questa possibilità.

Luca Burgazzi (Pd) candidato consigliere regionale lombardia

 

450 visite

Articoli correlati

Petizioni online
Sondaggi online