Giovedì, 18 agosto 2022 - ore 00.33

RIFONDAZIONE: GIU’ LE MANI DAL 5 PER MILLE

La Lega ha presentato proposta per estendere il 5 per mille al finanziamento fondo assistenza per gli appartenenti alle forze dell’ordine e alle forze armate.

| Scritto da Redazione
RIFONDAZIONE: GIU’ LE MANI DAL 5 PER MILLE

RIFONDAZIONE: GIU’ LE MANI DAL 5 PER MILLE

La Lega ha presentato al Senato una proposta per estendere il 5 per mille dell’Irpef al finanziamento del fondo di assistenza per gli appartenenti alle forze dell’ordine e alle forze armate.

Tale proposta è stata approvata al Senato il 9 giugno 2021, con il voto favorevole dei principali gruppi parlamentari e l’astensione dei gruppi del PD e LEU.

Il 6 aprile 2022 il testo di legge è stato incardinato in Commissione Bilancio della Camera, con relatore l’onorevole Laura Cestari della Lega.

Contro questa proposta che andrebbe a depauperare il fondo destinato a enti, associazioni, organizzazioni no profit, che perseguono finalità di interesse generale, sociale, nel campo del volontariato, della ricerca scientifica e sanitaria, hanno espresso la loro contrarietà associazioni come Emergency, FAI, Save the Children, AIRC, AISM, Telethon, Lega del Filo d’Oro, ActionAid, cosa c’entrano le forze di polizia e quelle armate con la legislazione istitutiva della norma di sussidiarietà fiscale?

Ben 69.000 enti, tra i quali ci sono anche un centinaio di associazioni facenti capo a forze dell’ordine e combattentistiche, sono accomunati dal perseguimento di finalità civiche, solidaristiche, di utilità sociale e comunitaria, utilizzano le risorse introdotte sperimentalmente nel 2006 e stabilizzate nel 2005 con la disponibilità di 500 milioni di euro, attualmente, nel 2022, 525 milioni di euro.

L’assurdità di questa proposta è evidente nel momento in cui lo stato ha deciso di incrementare le spese militari di ben 13 miliardi di euro annui; lo stato incrementi i fondi per l’assistenza degli appartenenti alle forze dell’ordine e armate, senza intaccare i soldi destinati agli enti del terzo settore.

Si avvii una campagna di comunicazione volta a informare i 14 milioni di contribuenti che non si avvalgono dell’opzione del 5 per mille, del lavoro svolto da associazioni e enti, della loro utilità sociale, non si vada a intaccare le risorse fondamentali per la stessa vita di tante associazioni.

Ci batteremo perché la legge non venga approvata e sollecitiamo gli elettori Di centrosinistra e 5 Stelle a fare pressioni sui propri partiti di riferimento contro questo golpe che ridurrebbe le potenzialità degli organismi appartenenti al terzo settore.

Fabrizio Baggi, Segretario regionale

Piergiuseppe BettenzoliResponsabile dei rapporti con l’Associazione SOS Diritti ODV

Partito della Rifondazione Comunista / Sinistra Europea – Lombardia

 

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Ufficio stampa

Partito della Rifondazione Comunista Lombardia

 

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