Giovedì, 12 dicembre 2019 - ore 02.29

Ristrutturazione della palazzina storica del centro geriatrico Cremona Solidale (ex Soldi) di via Brescia

Dopo anni parte l'operazione di recupero affidata all'impresa Paolo Beltrami per 3,3 milioni di euro

| Scritto da Redazione
Ristrutturazione della palazzina storica del centro geriatrico Cremona Solidale (ex Soldi) di via Brescia Ristrutturazione della palazzina storica del centro geriatrico Cremona Solidale (ex Soldi) di via Brescia

E' terminato e passa ora all'esame della Soprintendenza il progetto esecutivo di recupero dell'ala sinistra della palazzina storica Soldi di via Brescia all'interno del centro geriatrico gestito da Cremona Solidale. Un'elaborazione progettuale lunga a causa della complessità dell'edificio, con avvio dei lavori presumibilmente entro l'anno. Committente e progettista (Fondazione Città di Cremona e lo studio Beltrami Architettura e Ingegneria S.r.l.) hanno dovuto adeguare alle norme vigenti un immobile che è il frutto di successive aggregazioni: dall'iniziale villa padronale risalente alla fine del XVIII secolo fino alle aggiunte degli anni Venti e Sessanta del Novecento.

“Il consiglio della Fondazione – dichiara la presidente Uliana Garoli – ha seguito con costanza tutto il percorso, anche per le incognite che si pongono ogni volta che si opera in contesti architettonici tutelati. Il recupero della palazzina storica Soldi era un obiettivo che ci eravamo posti ad inizio mandato e siamo soddisfatti di poterne vedere l'avvio, insieme ad un altro importante progetto, la ristrutturazione di via XI Febbraio. Sono entrambe operazioni strategiche che rendono possibile il miglioramento dell'offerta assistenziale cremonese, nell'ottica della diversificazione”.

L'operazione sarà finanziata in parte con i proventi dell'eredità Somenzi e in parte con fondi propri della Fondazione. “Il nostro obiettivo è quello di completare il recupero di tutta la palazzina, ma al momento non abbiamo le risorse. Per questo sarà necessario avviare una raccolta fondi specifica che coinvolga tutta la comunità”.

Le opere hanno un valore di quasi 3,3 milioni di euro tra progettazione definitiva, esecutiva e lavori) ed erano state assegnate all'impresa edile Paolo Beltrami Costruzioni S.p.A. di Paderno Ponchielli a seguito di gara d'appalto conclusa a primavera 2018, sulla base di un progetto di fattibilità tecnico-economica dell'ufficio tecnico di Fondazione Città di Cremona. L'impresa aveva l'onere di stilare i progetti definitivo ed esecutivo, sotto il controllo dello staff dell'ufficio tecnico del committente.

La direzione lavori, una volta concluso l'iter progettuale con il via libera della Soprintendenza sarà a cura dell'ufficio Tecnico della Fondazione.

Il nuovo ingresso sarà dall'ala nord (laterale rispetto all'entrata principale) e consentirà un accesso autonomo alla chiesa, non interessata dai lavori. Il piano terra sarà suddiviso tra Centro Diurno Alzheimer e Centro Diurno Integrato. Nel primo saranno realizzati ampi spazi per il soggiorno e il pranzo, una palestra, un ambulatorio – infermeria, vari bagni per le diverse esigenze, un'ampia sala per il riposo quotidiano, una stanza dedicata alla terapia occupazionale, una per il porzionamento dei cibi e un ufficio.

Sarà completamente rinnovato anche il C.D.I. (Centro Diurno Integrato) che si sviluppa nella parte centrale più antica e più vincolata dalla Soprintendenza, dove saranno realizzati zona pranzo, soggiorno, riposo, ufficio e reception con soluzioni che consentono la posa delle reti tecnologiche senza intaccare le strutture murarie.

Il progetto di recupero prevede un generale adeguamento alle normative di sicurezza antisismica e antincendio, nonché il rinnovamento degli impianti e delle finiture per raggiungere alti livelli di comfort ambientale e visivo, decisivi per il benessere degli ospiti e dei lavoratori impegnati ad assisterli.

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