Domenica, 25 agosto 2019 - ore 03.39

Santo Canale (Pd) : Il tema del benessere degli animali è diventato ai giorni nostri di sempre maggiore rilevanza

Di seguito ci è pervenuto l’intervento del consigliere comunale Santo Canale (Pd)- che pubblichiamo volentieri- sul tema del benessere degli animali nell’ambito della discussione sul nuovo Regolamento comunale.

| Scritto da Redazione
Santo Canale (Pd) : Il tema del benessere degli animali è diventato ai giorni nostri di sempre maggiore rilevanza

Santo Canale : Il tema del benessere degli animali è diventato ai giorni nostri di sempre maggiore rilevanza

Di seguito ci è pervenuto l’intervento del consigliere comunale Santo Canale (Pd)- che pubblichiamo volentieri- sul tema del benessere degli animali  nell’ambito della discussione sul nuovo Regolamento  comunale.

. Non solo in riferimento alle numerose associazioni animaliste che attraverso proteste, manifestazioni e petizioni chiedono una maggiore tutela degli animali, come avvenuto nel Comune di Cremona con la Lega Antivivisezione (LAV) nel 2015, ma anche da parte delle istituzioni che, per dare voce all’opinione pubblica, si sono prodigate al fine di intervenire allineandosi ad una concezione di rispetto degli animali più al passo con la sensibilità collettiva attuale.

Un esempio recente è il disegno di legge 2287 bis dei ministri Franceschini e Padoan che prevede la “revisione delle disposizioni in tema di attività circensi, specificatamente finalizzate alla graduale eliminazione dell’utilizzo degli animali nello svolgimento delle stesse”.

Di certo tali progressi normativi sono dovuti ad inequivocabili prese di posizione da parte del mondo scientifico, ma anche ai processi evolutivi della nostra società nei quali la visione dello sfruttamento degli animali, in particolar modo di quelli utilizzati ai fini di spettacolo, è positivamente cambiata: rispetto a quando in Italia fu emanata la normativa attualmente in vigore in tema di circhi, oggi il 71,4% degli italiani è fermamente contrario allo sfruttamento degli animali nei circhi.

Cambiamenti di opinioni sicuramente positivi che si riflettono in interventi normativi a tutela del benessere degli animali anche a livello locale.

Il regolamento che oggi in questa sede vi si chiede di approvare, trova le sue basi nel Titolo III (terzo) dell’esistente regolamento di Polizia Locale; tuttavia, la sensibilizzazione sempre maggiore nella società di oggi di tale tematica ha fatto si che fosse necessario un ulteriore approfondimento, conferendo la giusta importanza alla questione, producendo un regolamento a se stante, specifico per disciplinare tale ambito.

Il regolamento per la tutela del benessere degli animali fissa in 47 articoli le norme a cui si devono attenere i possessori ed in generale chi ha che fare con gli animali.

Vengono disciplinati tutti i settori, dalla pet therapy, all’abbandono, al seppellimento.

In particolare si pone l’attenzione sul divieto di accattonaggio, norma già in vigore ma qui maggiormente disciplinata: sanzioni per chi trasgredisce; confisca e affidamento temporaneo o definitivo all’ufficio comunale competente in caso di reiterazione della violazione; divieto di offrire in premio o in omaggio in occasione di luna park, fiere, sagre, mercati.

Questi sono solo alcuni esempi delle disposizioni emanate ma la parte che ha certamente fatto maggiormente discutere è l’articolo 45 riguardante le “limitazioni al parco animali”.

I circhi potranno ancora sostare a Cremona ma solo a certe condizioni, introducendo maggiore controllo e vigilanza, e a patto che chi li gestisce garantisca il rispetto delle esigenze di benessere e cura degli animali.

E’ fatto divieto di attendamento in territorio comunale dei circhi con esemplari di rettili, foche, grandi felini, elefanti, rinoceronti, ippopotami, giraffe, rapaci, primati, delfini, lupi e orsi.

Rimane la possibilità di avere zebre e cammelli anche se, mi auguro, anche questi esemplari saranno progressivamente esclusi dai sistemi circensi dove è palese ed indiscutibile quanto la prigionia, l’addestramento e l’esibizione in spettacoli non sia una libera scelta dell’animale ma una costrizione che porta necessariamente ad una violenza con conseguente sofferenza.

In conclusione, chiedo a voi tutti di voler favorevolmente approvare questo nuovo Regolamento per la tutela del benessere degli animali, che non solo recepisce le istanze delle associazioni animaliste ma rappresenta anche un atto di civiltà. Il primo passo di un cammino che mi auguro si concluda con un circo senza animali.

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