Giovedì, 20 giugno 2024 - ore 01.28

SMOG a Cremona Il blocco del traffico non serve a nulla di Paolo Carletti (Psi)

Il problema di Cremona è il problema della pianura padana con la particolarità che la nostra città si trova a ricevere le enormi emissioni di agenti inquinanti delle città pedemontane, pertanto un miglioramento della qualità dell'aria a Cremona può passare solo da politiche nazionali o sovranazionali.

| Scritto da Redazione
SMOG  a Cremona Il blocco del traffico non serve a nulla di Paolo Carletti (Psi)

Signor direttore, i socialisti cremonesi hanno tra le priorità in agenda la tutela ambientale del territorio cremonese ma riconoscono che il grave dramma ambientale stia colpendo l'intero pianeta ed in particolar modo le zone a maggior concentrazione industriale come la pianura padana e che pertanto le politiche locali di emergenza ambientale a nulla ervano se non a soddisfare qualche sigla ambientalista. Dalla fine degli anni 90 i socialisti sostengono che i blocchi del traffico in una città senza traffico come Cremona non servano a nulla e siamo lieti di notare che questa Amministrazione non sta rincorrendo le solite misure di emergenza. In vero venne anche commissionato dalla allora Amministrazione un corposo studio del Politecnico sulle origini delle polveri sottili a Cremona che confermava pienamente quanto da noi sostenuto, ma, visto che sosteneva la pressoché inutilità dei blocchi del traffico, diciamo che non venne molto pubblicizzato... Il problema di Cremona è il problema della pianura padana con la particolarità che la nostra città si trova a ricevere le enormi emissioni di agenti inquinanti delle città pedemontane, pertanto un miglioramento della qualità dell'aria a Cremona può passare solo da politiche nazionali o sovranazionali. Nessuno ne parla ma come la situazione dell'inquinamentodell'aria a Cremona non è migliorata affatto dopo la chiusura della raffineria Tamoil, così riteniamo che non migliorerebbe nemmeno con la chiusura di altri poli industriali alle porte della città. Stesso discorso vale per l'inceneritore, scusate, ma se metri cubi di studi dimostrano che l'inquinamento atmosferico di Brescia arriva diretto dalle nostre parti è lecito credere che spegnendo il nostro inceneritore domani, la situazione non cambierebbe visto che a Brescia viaggia a pieno regime un inceneritore enorme che scarica su Cremona quel che emette? Ma è giusto prendere coscienza della insostenibile situazione ambientale cremonese e allora è necessario che Cremona sensibilizzi in modo serio e determinato la politica nazionale se vuole vedere miglioramenti della propria drammatica situazione ambientale (...). Paolo Carletti (Psi - Cremona)

 

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