Venerdì, 20 maggio 2022 - ore 12.17

Spino, Mai prima d’ora un IV Novembre così: piazza piena

Una via per i Ragazzi del ’99 Il Comune attenderà la richiesta delle scuole

| Scritto da Redazione
Spino, Mai prima d’ora un IV Novembre così: piazza piena

Spino – Come a Cremona, a Crema, o a Lodi, così anche a Spino ci sarà una via dedicata ai “Ragazzi del ‘99”. Ma lo dovranno chiedere gli studenti di Spino, perché se loro vorranno il sindaco Luigi Poli intitolerà una delle nuove strade a questi nostri eroi. Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino durante le celebrazione del IV Novembre, nel giorno dell’unità nazionale, nella ricorrenza della festa delle Forze Armate, che mai prima d’ora aveva visto una così massiccia partecipazione. Una piazza XXV Aprile riempita in ogni suo angolo, popolata dai più anziani, che sono venuti a portare il loro omaggio al monumento ai caduti, ma soprattutto dalle famiglie e da bambini e ragazzi. Sono stati proprio le nuove generazioni i veri protagonisti di questa ricorrenza: la scuola dell’Infanzia, la primaria e la secondaria di primo grado ha portato gli studenti alle celebrazioni, sventolanti il tricolore (in molti casi con bandierine artigianali, colorate proprio dai bambini). Ed è stata un’emozione (colta sui volti di molti genitori con qualche lacrima) quando proprio i più piccoli hanno intonato l’inno di Mameli dando avvio alla manifestazione. L’alzabandiera, i labari schierati con il gonfalone del Comune, la posa della corona d’alloro con il sindaco Luigi Poli e di un mazzo di fiori per mano dell’assessore Antonia Grazzani (a nome di tutta la giunta e dei consiglieri delegati tutti presenti), quindi la benedizione del parroco don Alberto Fugazza. Si è tenuto poi il discorso del primo cittadino, che ha richiamato l’attenzione di tutti sul concetto di unità, che travalica la sola dimensione geografica, ma che si riempie di significato se legato allo spirito identitario, cementato dalla solidarietà e dalla generosità. Generosità dei nostri militari (che sono custodi della pace in varie missioni) e di noi tutti che dobbiamo porgere la mano per aiutarci, soprattutto nei momenti difficili e imprevedibili come è accaduto con gli sciami sismici che hanno martoriato molti paesi. E infine un richiamo ai ragazzi del ’99. “Sapete chi sono?”, ha domandato il sindaco agli studenti. “Erano giovani uomini come voi. Erano nati nel 1899 e furono chiamati alle armi nei primi quattro mesi del 1917. Furono precettati quando non avevano ancora compiuto diciotto anni. Frettolosamente istruiti, vennero inquadrati in battaglioni di Milizia Territoriale. Alla fine di maggio furono chiamati altri 180mila ed altri ancora, ma in minor numero, nel mese di luglio. I primi ragazzi del '99 furono inviati al fronte solo nel novembre del 1917. Molti morirono. Molti rimasero mutilati. Ecco, a Spino, noi vorremmo dedicare loro una via del nostro Comune. Ma voglio che siate voi studenti, se siete d’accordo, a fare la richiesta la nostro ente”.

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