Lunedì, 19 novembre 2018 - ore 04.56

SPQR, Roma capitale della monnezza (Oscar Bartoli Washington)

Hanno subito cercato di sminuirne l'effetto mediatico e politico. I 10.000 che si sono recati in Campidoglio per protestare contro il degrado della capitale e l'incoerenza amministrativa della giunta Raggi, sono stati subito oggetto della tradizionale presa per il culo dei tanti che vogliono cambiare tutto purché non cambi nulla.

| Scritto da Redazione
SPQR, Roma capitale della monnezza (Oscar Bartoli Washington)

SPQR, Roma capitale della monnezza (Oscar Bartoli Washington)

Hanno subito cercato di sminuirne l'effetto mediatico e politico. I 10.000 che si sono recati in Campidoglio per protestare contro il degrado della capitale e l'incoerenza amministrativa della giunta Raggi, sono stati subito oggetto della tradizionale presa per il culo dei tanti che vogliono cambiare tutto purché non cambi nulla.

Abbiamo vissuto a Roma per oltre 20 anni e spendiamo ogni anno qualche mese nella capitale italiana.

Al contrario di chi vive nel quartierino con a portata di mano i negozietti e non deve spingersi più in là di qualche metro il vostro corrispondente ogni giorno percorre una media di 150 km in auto spostandosi da un punto all'altro di Roma per raggiungere i laboratori dei quali si serve la moglie stilista di moda.

L'esperienza nel traffico romano se paragonata per esempio al traffico napoletano, altrettanto incasinato all'estrema potenza, mette in evidenza che, mentre il secondo si fa accettare con un minimo di sorriso e  simpatia, il primo invece è all'insegna della criminalità: homo homini lupus, nessun rispetto per un minimo di educazione civica.

Hanno detto poi che i 10.000 erano tutti al di sopra dei 50 anni e che le sei signore che hanno organizzato la grande manifestazione vengono da quartieri chic e non possono parlare per le periferie che rappresentano realtà a sé stanti ed incapaci di dialogare con il centro città.

Con buona pace dei tanti amici e conoscenti che ancora abbiamo nella capitale vogliamo sottolineare che la responsabilità del disastro romano non è solo sulle spalle dell'attuale giunta capitolina ma deve essere distribuita equamente anche tra i diversi strati della popolazione che ufficialmente dovrebbe essere assestata sui 2 milioni e mezzo di abitanti. Mentre in realtà supera i 5 milioni tenendo conto di tutti quelli che non dichiarano la loro presenza a Roma.

Abbiamo abitato per oltre 20 anni alla Olgiata, quartiere super residenziale nel Nord di Roma.

Adesso, ogni volta che ci rechiamo a visitare qualche amico, ci imbattiamo nelle montagne di immondizia immediatamente al di fuori del cancello nord e sud della bellissima area riservata.

Per noi abituati alle vicende indiane viste da vicino, quell'immondizia ci fa apparire Roma non molto lontana dalla peggiore Calcutta.

A parte che abbiamo dovuto constatare negli ultimi viaggi in India che il fenomeno dell'immondizia per le strade sta diminuendo nelle grandi città grazie all'impegno e alle bastonate impartite dal premier Narendra Modi.

Da qui a concludere che la nota battuta che SPQR significa anche "sono p…. questi romani" non è poi tanto lontana da una triste realtà.

Oscar Bartoli

Fonte : Letter from Washington DC

228 visite

Articoli correlati