Quella realtà virtuale che permetterà, a partire da settembre con la mostra internazionale Janello Torriani - Genio del Rinascimento, di effettuare viaggi spazio/temporali nella Cremona di oggi e del passato. Gli innovativi apparati tecnologici entreranno a far parte del Sistema Museale della città integrando il patrimonio come nuovo strumento di lettura permanente.
Un assaggio di tutto questo è stato possibile durante la Borsa Internazionale del Turismo di Milano allo stand di Cremona e del suo territorio: qui i visitatori, indossando mascherine tecnologiche (visore Oculus Samsung Gear VR), si sono teletrasportati nei luoghi virtuali più emblematici della splendida città lombarda, pregustando una esperienza immersiva unica che verrà appunto completata e ampliata in occasione della mostra allestita da settembre 2016 al Museo del Violino di Cremona e dedicata a Janello Torriani, abile fabbro ferraio, orologiaio di nomea universale, ingegnere idraulico geniale, matematico di corte e inventore acclamato, nato a Cremona intorno all’anno 1500, una delle figure più emblematiche, ed allo stesso tempo disorientanti, del panorama tecno-scientifico dell’Europa Rinascimentale.
La Cremona del cinquecento di Janello Torriani tornerà a vivere virtualmente grazie a ricostruzioni virtuali, mentre oggetti inestimabili, come l'orologio astronomico del Torrazzo di Cremona, diventeranno accessibili al pubblico grazie al video a 360 gradi. Non solo: la mostra includerà anche ambientazioni virtuali e proiezioni tridimensionali di quanto il genio cremonese ha realizzato in Europa come ad esempio la macchina ciclopica di Toledo.
Il progetto, organizzato da Comune di Cremona, Fondazione Arvedi Buschini e Unomedia in collaborazione con la Fundación Juanelo Turriano, vede l'integrazione di competenze di esperti e di aziende innovative: il curatore e ricercatore Cristiano Zanetti, l'azienda specializzata Carraro Multimedia, lo scenografo immersivo Andrea Bossola, la startup ProCremona, il fotografo specializzato in fotografie panoramiche a 360 gradi Pietro Madaschi e lo studio di architettura Angelo Garioni.
Chi è Janello Torriani. Il cremonese Janello Torriani (1500-1585) proveniva da famiglia umile ed oscura, fu dotato "di così sublime ingegno, che ha fatto stupire il mondo". E' stato largamente apprezzato da letterati e inventori del XVI secolo e dei successivi, soprattutto come esecutore di "horologi" e di "automi", oltre che per il progetto del famoso "acquedotto" di Toledo. Viene segnalato come uno dei più importanti estensori di "disegni" e di "descrizioni" teoriche e pratiche del '500, che dimostravano competenze specifiche in campo astronomico, meccanico, architettonico e matematico.


