Domenica, 15 dicembre 2019 - ore 00.13

Sulla rotta di Cristoforo Colombo di Lucio Dalla , memo di Massimo Negri – Casalmaggiore (CR)

La mia casa era sul porto, i miei sogni in riva al mare. Diventavo marinaio, ero pronto per partire sulla rotta di Cristoforo Colombo. Io volevo andare via per scoprire un nuovo mondo ai confini del mio mare e scordare casa mia…

| Scritto da Redazione
Sulla rotta di Cristoforo Colombo di Lucio Dalla , memo di Massimo Negri – Casalmaggiore (CR)


Sulla rotta di Cristoforo Colombo di Lucio Dalla , memo di Massimo Negri – Casalmaggiore (CR)

 Cari amici di Welfare Cremona, riordinando un po’ la mediateca di famiglia mi sono imbattuto in un discreto numero di audiocassette collezionate in gioventù, anni Settanta e Ottanta. Oltre al sollievo nel verificare la loro efficienza sonora, riascoltandone alcune ho avuto la conferma che i gusti sono rimasti pressoché gli stessi. Preferivo, allora come adesso, le canzoni d’autore in cui la musica, fondendosi con le parole, regala emozioni simili a quelle  offerte dalle pagine di un buon libro.

Spero ne sia un esempio la canzone “Sulla rotta di Cristoforo Colombo” di Lucio Dalla, con la quale porgo ai lettori i migliori auguri di Buon Natale e di un sereno 2019.

Massimo Negri – Casalmaggiore (CR)

Sulla rotta di Cristoforo Colombo

La mia casa era sul porto, i miei sogni in riva al mare. Diventavo marinaio, ero pronto per partire sulla rotta di Cristoforo Colombo. Io volevo andare via per scoprire un nuovo mondo ai confini del mio mare e scordare casa mia…

Fu una sera di gennaio che mio padre mi portò su una barca senza vela che sapeva dove andare a gettare la mia rete dietro al faro; poi mi disse figlio mio questa rete è la tua vita, manda a fondo tutti i sogni come un giorno ho fatto io…

Ogni sera torno a casa con il sale sulla pelle ma negli occhi e nel mio cuore ho le stelle che potrebbero guidare la mia nave in mare aperto mentre invece qui nel porto io comincio ad invecchiare…

Ogni sera all’osteria io racconto al mio bicchiere di tempeste che ho incontrato quando il cielo incontra il mare. E una notte senza stelle ho visto Dio dentro nuvole leggere. Era ad ovest di Tahiti, anche lui è un marinaio e a vederlo fa piacere…

Ogni giorno c’è chi parte verso isole lontane ma la gente qui nel porto è sempre uguale. Ogni sera guarda il mare e non ha niente da dire, a pensarci sembra quasi che lo voglia ringraziare…

https://www.youtube.com/watch?v=dSDVTVQ73uk

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