Giovedì, 20 giugno 2024 - ore 18.38

Time4ALL, la rete dei tempi si espande in Europa

Angeloni: "Entro il 2023 il nuovo Piano dei Tempi e Orari della città"

| Scritto da Redazione
Time4ALL, la rete dei tempi si espande in Europa

Parte ufficialmente martedì 21 febbraio “Time4All”, il progetto europeo per migliorare la conciliazione dei tempi della rete di città che vi hanno aderito. Il progetto che ha, infatti, l’obiettivo di approfondire le tematiche relative al tempo inteso come valore per migliorare la salute dei cittadini, l'uguaglianza, la produttività, la sostenibilità e la partecipazione civile. 

Il Comune di Bergamo è il soggetto capofila di una rete di 16 Comuni appartenenti a 7 Paesi Europei (Italia, Austria, Germania, Belgio, Francia, Spagna e Grecia), 2 associazioni legate alle politiche del tempo - la francese Tempo Territorial e la belga Synergie Wallonie - e in qualità di partner tecnico l’associazione “Barcelona Time Use Initiative for a Healthy Society (BTUI)”.

Il progetto ha durata biennale ed ha ottenuto un finanziamento di circa €230.000 dalla Comunità Europea, attraverso il programma europeo CERV - Citizens, Equality, Rights and Values, e intende promuovere e rafforzare le politiche del tempo che hanno dimostrato tutta la loro importanza nel periodo post-pandemico. Una migliore organizzazione del tempo, infatti, può oltre che migliorare la qualità di vita delle città e dei cittadini, contribuisce a rafforzare la parità di genere, il bilanciamento dei tempi vita-lavoro impattando positivamente sulla salute, l'uguaglianza, la produttività e la partecipazione civile dei cittadini. 

Entro la fine del 2024, grazie al finanziamento europeo, verranno organizzati 10 eventi nelle diverse città europee coinvolte nel progetto, con l’obiettivo di raggiungere circa 1.700 partecipanti, in particolare giovani e donne. L’obiettivo è la condivisione e lo scambio di buone pratiche per sensibilizzare i cittadini su quali possano essere le politiche del tempo capaci di migliorare la qualità della vita e per un uso più egualitario, sano e sostenibile del tempo.

L’esperienza sviluppata nell’ambito di questo progetto, potrà permettere in futuro al Comune di Bergamo di accedere ad un ampio bacino di conoscenze e di esperienze elaborati dal partenariato del progetto europeo al fine di facilitare l’implementazione delle politiche temporali che comunque già da molti anni sono al centro dell’attenzione dell’Amministrazione.

Siamo molto contenti di questa aggiudicazione, - spiega l’Assessore ai Tempi e Orari Giacomo Angeloni - il Comune di Bergamo è capofila del progetto, il che ci responsabilizza ulteriormente verso gli altri partner dell’iniziativa. La rete dei tempi è uno strumento fondamentale, anche per imparare best practices da implementare nella nostra città ed è importante farlo quest’anno, durante il quale il Comune di Bergamo porterà in Consiglio Comunale l’aggiornamento del Piano per i Tempi e Orari della città, documento a cui abbiamo iniziato a lavorare da poco e che svecchierà il primo documento realizzato nel 2006”.

 

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