Domenica, 12 luglio 2020 - ore 21.00

TOUADI (PD): Alemanno, non ci facciamo intimidire

| Scritto da Redazione
TOUADI (PD): Alemanno, non ci facciamo intimidire

TOUADI (PD): Alemanno, non ci facciamo intimidire
"Alemanno ormai alle corde e sbugiardato davanti ai
cittadini romani reagisce annunciando querela - afferma
Jean-Leonard Touadi, deputato del Pd, membro della
commissione Giustizia. Una denuncia dall'esito scontato,
ossia la sicura archiviazione con la conseguenza di fare
spendere alla collettivita' ulteriori spese procedurali.
E' davvero sorprendente che alla richiesta di assunzione
politica di responsabilita' il primo cittadino reagisca con
intimidazioni e sporadiche quanto inefficaci chiamate in
correita'. Alemanno, dunque, come un Berlusconi qualunque,
invoca il complotto e gioca al vittimismo. Ma la vera
vittima e' la citta' di Roma che non solo ha subito un danno
d'immagine, ma una voragine nei conti delle aziende
municipalizzate suscettibile di configurare un'ipotesi di
risarcimento per danno erariale in sede civile." Conclude
Touadi: "Sono i romani a dover mandare davanti ai giudici
l'ingordigia predatrice della destra. Noi non ci lasceremo
intimidire da un Sindaco palesemente in difficolta' e da una
maggioranza sbandata dalla pubblica abbuffata."


Ufficio Stampa e Comunicazione
On. Jean-Leonard TOUADI
stampa@touadi.com

1576 visite
Petizioni online
Sondaggi online

Articoli della stessa categoria

In pensione con i requisiti bloccati sino al 2022

In pensione con i requisiti bloccati sino al 2022

L’Inps interviene sul “blocco” a tutto il 2022 della cosiddetta “speranza di vita” e spiega che l’età si vecchiaia si ferma a 67 anni. Mentre il pensionamento anticipato a favore dei “precoci” resta fissato a 41 anni di contribuzione, indipendentemente dall’età anagrafica. In pensione con i requisiti bloccati sino al 2022 L’Inps interviene sul “blocco” a tutto il 2022 della cosiddetta “speranza di vita” e spiega che l’età si vecchiaia si ferma a 67 anni. Mentre il pensionamento anticipato a favore dei “precoci” resta fissato a 41 anni di contribuzione, indipendentemente dall’età anagrafica.