Venerdì, 14 dicembre 2018 - ore 13.51

(Video) Crotta d’Adda una comunità ferita : la denuncia dei comitati e della varie associazioni.

Fra gli altri sono intervenuti :Pierluigi Rizzi, presidente Legambiente; Sergio Perini, medico di medicina generale Carpenedolo ( BS), socio ISDE-medici per l'ambiente; Benito Fiori, AmbienteScienze; Marco Pezzoni, CreaFuturo; Cristina Cavalli, del Comitato “Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute” di Crotta d'Adda; Maria Teresa Rocchetta, Comitato “ Orizzonte libero” di Acquanegra; Fabio Guereschi, il “Nibbio Onlus Pro Natura” di Spinadesco; Roberta Rossi, “Madre Terra” di Sesto e Uniti ed il consigliere regionale Marco Degli Angeli del M5S.

| Scritto da Redazione
(Video) Crotta d’Adda una comunità ferita : la denuncia  dei comitati e della varie associazioni. (Video) Crotta d’Adda una comunità ferita : la denuncia  dei comitati e della varie associazioni.


(Video) Crotta d’Adda una comunità ferita : la denuncia  dei comitati e della varie associazioni.

Si è svolta lo scorso sabato 27 ottobre  , a Cremona in Spazio Comune, una iniziativa di denuncia   per la situazione che si sta determinando a Crotta D’adda  dal titolo ‘Comunità ferita  Per un uso sostenibile del territorio’

Fra gli altri sono intervenuti  :Pierluigi Rizzi, presidente Legambiente; Sergio Perini, medico di medicina generale Carpenedolo ( BS), socio ISDE-medici per l'ambiente; Benito Fiori, AmbienteScienze; Marco Pezzoni, CreaFuturo; Cristina Cavalli, del Comitato “Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute” di Crotta d'Adda; Maria Teresa Rocchetta, Comitato “ Orizzonte libero” di Acquanegra; Fabio Guereschi, il “Nibbio Onlus Pro Natura” di Spinadesco; Roberta Rossi, “Madre Terra” di Sesto e Uniti ed il consigliere regionale Marco Degli Angeli del M5S.

Molte associazioni ambientaliste e di volontariato sociale,  Legambiente, Acli provinciali, Ambiente Scienze, Salviamo il paesaggio,  CreaFuturo, Orizzonte libero di Acquanegra, il Nibbio onlus di Spinadesco,  esprimono la loro solidarietà ai cittadini di Crotta d'Adda e al Comitato "Tuteliamo il nostro ambiente e la nostra salute" e chiedono all'ente Provincia di avviare finalmente una programmazione territoriale responsabile che valuti preventivamente l'effetto cumulativo che può causare ogni possibile nuovo insediamento che vada a sommarsi a quelli già esistenti.

Un territorio ferito, quello di Crotta d'Adda: già molto compromesso sul piano del carico ambientale, con una discarica di inerti dell'acciaieria Arvedi che ha ottenuto l'anno scorso il via libera al proprio raddoppio, con un impianto di biogas, con grossi allevamenti di suini e polli, con spargimento diffuso di fanghi e persino una pista di motocross.

E adesso il rischio di un grosso impianto di compostaggio con emissione di odori molesti fuori norma.

Le associazioni chiedono con forza che si adotti da amministratori e tecnici il principio dell'uso sostenibile del territorio e propongono a chi sarà eletto il 31 ottobre nel nuovo Consiglio provinciale di assumerlo ufficialmente nelle Linee Guida. Infine auspicano che la prossima Conferenza dei Servizi bocci il progetto di compostaggio ancora in esame, visto che non sono state risolte nessuna delle gravi criticità riscontrate.

Foto 1 da six : Fabio Guereschi, Cristina Cavalli, Sergio Perini, Pierluigi Rizzi , Don Antonio Agnelli Acli

Video  di Gian Carlo Storti welfare cremona   sabato 27 ottobre  2018

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