Mercoledì, 12 giugno 2024 - ore 21.32

VINO- PARLAMENTO UE SALVA 10MILA ANNI , IN LOMBARDIA 90% PRODUZIONE DI QUALITA'

IN LOMBARDIA 90% PRODUZIONE DI QUALITÀ, +12% EXPORT

| Scritto da Redazione
VINO- PARLAMENTO UE SALVA 10MILA ANNI , IN LOMBARDIA 90% PRODUZIONE DI QUALITA'

Il Parlamento Europeo salva quasi diecimila anni di storia del vino le

cui prime tracce nel mondo sono state individuate nel Caucaso mentre in

Italia si hanno riscontri in Sicilia già a partire dal 4100 a.c. E'

quanto afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel

ringraziare per il lavoro di squadra i parlamentari italiani per la

difesa di un settore che a livello nazionale vale 12 miliardi di

fatturato dei quali 7,1 miliardi di export e offre direttamente o

indirettamente occupazione a 1,3 milioni di persone secondo l'analisi

della Coldiretti.



  In Lombardia - precisa la Coldiretti regionale - la superficie

coltivata a vite è di oltre 20 mila ettari, con il 90% dei vini

prodotti che è a denominazione di qualità, grazie a 5 Docg, 21 Doc e

15 Igt. Le bottiglie lombarde - spiega la Coldiretti regionale su dati

Istat - sono sempre più apprezzate all'estero come dimostra la crescita

delle esportazioni che nei primi nove mesi del 2021 hanno fatto

registrare un aumento del 12 per cento rispetto all'anno precedente.



  "E' stato respinto il tentativo di demonizzare il consumo di vino e

birra attraverso allarmi salutistici in etichetta già adottati per le

sigarette, l'aumento della tassazione e l'esclusione dalle politiche

promozionali dell'Unione Europea, nell'ambito del "Cancer plan"

proposto

dalla Commissione Europea" come richiesto, insieme al consigliere

delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, nella lettera scritta al

commissario europeo per gli affari economici Paolo Gentiloni, al

commissario all'agricoltura Janusz Wojciechowski, al ministro

dell'agricoltura Stefano Patuanelli, agli europarlamentari italiani e

ai

leader dei principali partiti politici.



  Il giusto impegno dell'Unione Europea per tutelare la salute dei

cittadini non può tradursi - sottolinea la Coldiretti - in decisioni

semplicistiche che rischiano di criminalizzare ingiustamente singoli

prodotti indipendentemente dalle quantità consumate. L'equilibrio

nutrizionale - precisa Coldiretti - va ricercato tra i diversi cibi

consumati nella dieta giornaliera e non certo condannando lo specifico

prodotto. Si tratta peraltro di un orientamento incoerente con il

sostegno accordato dal provvedimento alla Dieta Mediterranea,

considerata un modello alimentare sano e benefico per la prevenzione di

molte malattie, tra cui il cancro, ma che si fonda anche sul consumo

equilibrato di tuti gli alimenti a partire dal bicchiere di vino ai

pasti.



  L'Italia è il primo produttore ed esportatore mondiale di vino con le

bottiglie Made in Italy che - sottolinea la Coldiretti - sono destinate

per circa il 70% a Docg, Doc e Igt con 332 vini a denominazione di

origine controllata (Doc), 76 vini a denominazione di origine

controllata e garantita (Docg), e 118 vini a indicazione geografica

tipica (Igt) riconosciuti in Italia e il restante 30% per i vini da

tavola. Il consumo pro capite in Italia - conclude - si attesta sui 33

litri all'anno con una sempre maggiore attenzione alla qualità, alla

storia del vino, ai legami con i territori che spingono italiani e

stranieri anche alla scoperta di cantine e aziende.

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