Lunedì, 18 novembre 2019 - ore 22.29

Violenza al comizio di Salvini a Cremona, l'appello della Tavola della Pace

A Cremona alla manifestazione di Salvini picchiato un giovane manifestante che mostrava un piccolo striscione “ Ama il prossimo tuo”

| Scritto da Redazione
Violenza al comizio di Salvini a Cremona, l'appello della Tavola della Pace

"Mai giustificare la violenza!

Lunedì 3 giugno, al comizio di Matteo Salvini ai giardini di piazza Roma a Cremona, si è verificato un grave episodio di intimidazione e di violenza. Alcuni giovani cattolici, due o tre in tutto, senza calcolare i rischi che potevano correre, hanno esposto uno striscione formato sciarpa con la scritta evangelica “ Ama il prossimo tuo” proprio mentre il comizio del Ministro dell’Interno entrava nel vivo. In democrazia si può discutere dell’opportunità dell’iniziativa di quei giovani, non della sua legittimità.

Come Tavola della pace, richiamando i principi della nostra Costituzione, auspichiamo che in tutte le piazze, in tutti luoghi e in ogni occasione pubblica vinca sempre un comportamento civile e nonviolento e che il pluralismo prevalga sul tifo da stadio e sulla logica amico-nemico degli ultras. Purtroppo Il piccolo striscione non è stato tollerato a lungo da alcuni sostenitori di Matteo Salvini: prima hanno intimato di togliere “ quel cazzo di scritta”, “quel pezzo di carta igienica”, poi hanno circondato il giovane che, a braccia alzate, reggeva in alto la scritta e a forza gliel’ hanno strappata di mano. Ci sono dei video girati coi cellulari che testimoniano l’accaduto, registrano una voce che minaccia e mostrano il giovane indifeso ricevere schiaffi, calci e pugni.

Il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio e fermato il pestaggio. Solo a incidente avvenuto, il leader della Lega Salvini ha sminuito e distorto il senso invitando i suoi sostenitori a lasciar perdere il comunista di turno che gli farebbe tanta compassione. Con i fari del palco puntati sugli occhi, Salvini ha preferito scambiare la scritta evangelica “ Ama il prossimo tuo” con la protesta di un comunista immaginario, più funzionale alla sua linea di propaganda.

No, caro Ministro dell’Interno, sotto i tuoi occhi alcuni tuoi sostenitori hanno strappato ricorrendo alla violenza un piccolo striscione con una scritta che non offendeva nessuno, che dovrebbe essere cara a tutti i cristiani e che soprattutto si richiamava al valore costituzionale e laico della libertà di espressione. Episodi così non dovrebbero mai accadere. La pace, come diceva don Primo Mazzolari, è una costruzione interiore e sociale prima che politica. Per questo sabato 8 giugno aderiamo all’invito di papa Francesco che chiede a tutti, credenti e non credenti, di dedicare alle ore 13 un momento di riflessione sulla pace e sui rischi che corre".

Tavola della Pace Cremona

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